Uno sguardo al mercatino
Chi è online?
In totale ci sono 5 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 5 Ospiti :: 1 Motore di ricerca

Nessuno

[ Guarda la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 80 il Lun 28 Mag 2012, 19:40
Cerca
 
 

Risultati per:
 


Rechercher Ricerca avanzata

conversione misure telai
Lun. inc  cm
Peso oz  g
Ovale inc2  cm2
Bil. HL  cm
     
chat

Scienza e religione

Pagina 2 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Incompetennis il Mer 16 Mag 2018, 23:29

Dai pensavo fosse chiaro !!! O no ???? Question Question
Confermo: non sono ateo, sono un credente ma non mi sento vicino alla chiesa ... e, forse per certi versi, credo che neanche il "Capo" si senta ben rappresentato ... Come direbbe un famoso attore "Non me somiglia pe' niente"
avatar
Incompetennis

Messaggi : 2148
Data d'iscrizione : 26.04.13
Località : ETNA

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da max1970 il Gio 17 Mag 2018, 10:39

Incompetennis ha scritto:
Se potessi tornare indietro nella storia (datemi la DeLorean di "Ritorno al futuro" andrei di sicuro nel momento della crocifissione di Gesù e mi tratterei per 3 gg (facciamo 4 non si sa mai ).

Ma rischieresti di non veder nulla, il che non vuol dire che Gesù non sia risorto. Gli evangelisti per raccontare gli eventi utilizzano forme letterarie che non sono le nostre. I vangeli non sono un libro di storia, ma testi teologici. Esempio: per la resurrezione si parla di 3 giorni dopo la morte, ma se è morto il venerdì pomeriggio ed è risorto la mattina della domenica dove sono questi 3 giorni? in realtà il numero 3 nella cultura ebraica voleva dire "completamente", quindi l'evangelista non dice che Gesù è risorto dopo 3 giorni, ma che è risorto completamente, ossia che non è tra i morti ma vivo e vegeto presso Dio.
avatar
max1970

Messaggi : 1099
Data d'iscrizione : 16.02.17
Età : 47
Località : massa

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Ven 18 Mag 2018, 15:38

max1970 ha scritto:
Incompetennis ha scritto:
Se potessi tornare indietro nella storia (datemi la DeLorean di "Ritorno al futuro" andrei di sicuro nel momento della crocifissione di Gesù e mi tratterei per 3 gg (facciamo 4 non si sa mai ).

Ma rischieresti di non veder nulla, il che non vuol dire che Gesù non sia risorto. Gli evangelisti per raccontare gli eventi utilizzano forme letterarie che non sono le nostre. I vangeli non sono un libro di storia, ma testi teologici. Esempio: per la resurrezione si parla di 3 giorni dopo la morte, ma se è morto il venerdì pomeriggio ed è risorto la mattina della domenica dove sono questi 3 giorni? in realtà il numero 3 nella cultura ebraica voleva dire "completamente", quindi l'evangelista non dice che Gesù è risorto dopo 3 giorni, ma che è risorto completamente, ossia che non è tra i morti ma vivo e vegeto presso Dio.

è vero il discorso sul numero 3 ma non ho capito. Gesù è risorto di domenica. Non mi pare ci siano dubbi sul giorno, per cui Incompetennis, vai di domenica Very Happy .

I 3 giorni profetizzati sono venerdì, sabato e domenica. A me piace pensare che il Padre soffrisse a vederlo morto e quindi ha ridotto al minimo la sua permanenza in quello stato, rubando pure un po' di ore Very Happy .

Seriamente, per gli ebrei il sabato era (ed è) un giorno importantissimo e di riposo. Addirittura contestavano a Gesù il fatto di compiere guarigioni il giorno di sabato.
Il fatto che i primi cristiani e quindi anche gli ebrei convertiti celebrassero la propria festa di domenica, indica proprio che di domenica è successo qualcosa di sconvolgente. Questo è un fatto storico ed è una prova indiretta della resurrezione e delle apparizioni successive, successe sempre di domenica, secondo quanto descritto nei Vangeli e nelle Lettere.

avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Matusa il Mar 22 Mag 2018, 00:03

A forza di parlare di religione la scienza si sente trascurata, occupiamocene un po'. Premetto che secondo me parlare di religione e di scienza è improprio, dovremmo parlare di religionI e di scienzE, ognuna con le proprie filosofie - non sempre teologie - e le proprie metodologie. Poi la parola scienza è antipatica, viene da conoscenza, sembra dire "io so come funziona il mondo, mo' ve lo spiego". Dà un'idea statica della conoscenza, sembra predisporre a quella contrapposizione che nasce spesso in presenza delle Verità rivelate. Per questo preferisco parlare di ricerca scientifica, espressione che dà l'idea di un'attività in evoluzione.
Il principio base della ricerca scientifica è la negazione del principio d'autorità. Nessuno può permettersi di dire "so io come funziona, ma non vi dico perché". Chi vuole proporre una teoria deve spiegare perché la considera valida e nessuno è tenuto ad accettarla a priori. Gli altri hanno il diritto di criticare e verificare, tanto che uno degli elementi fondamentali di una teoria è la replicabilità dell'esperimento da cui nasce. Niente fenomeni occasionali e non verificabili, come apparizioni estemporanee di santi e madonne. Mentre la liquefazione del sangue di San Gennaro può essere oggetto di analisi scientifica perché si ripete, sia pur irregolarmente.
La parola teoria sembra riferirsi a qualcosa di astratto, ma è un fatto molto pratico. È ciò che guida le decisioni. Per esempio, se penso che premendo un interruttore accendo la luce, ho formulato una teoria che abbandonerò solo quando premendo l'interruttore  la luce non si accende più (cambiate sta cacchio di lampadina, che mi manda in tilt la teoria...). Ma fino a che la luce si accende, continuerò ad applicare la teoria.
Chiaro che certe teorie - mica tutte - stiano antipatiche a chi vorrebbe guidare le decisioni altrui. Molto più efficiente fare riferimento ad un Ente superiore, soprattutto se c'è un'organizzazione preposta ad interpretare i suoi oscuri segnali, quindi alla fin fine a comandare. Da qui le lotte feroci per affermare l'inesistenza degli altri dei, ovviamente falsi, o la disonestà dei falsi interpreti del messaggio divino. In questo i protagonisti sono molto scientifici, i metodi inefficaci vengono sostituiti o adattati. Ed è interessante vedere come le teologie vengono adattate alle esigenze delle organizzazioni che le sostengono.

Chiudo proponendovi due racconti di due grandi cazzari.

L'ultima domanda di Isaac Asimov

La risposta di Frederic Brown.
avatar
Matusa

Messaggi : 524
Data d'iscrizione : 17.02.17
Località : Nord-est

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da correnelvento il Mar 22 Mag 2018, 08:48

Bellissimo intervento del Prof. MATUSA.

Che condivido, ed apprezzo in toto.
avatar
correnelvento

Messaggi : 13610
Data d'iscrizione : 12.07.10
Località : Ligure DOC (rassegnato alla Ciociaria)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da max1970 il Mar 22 Mag 2018, 09:42

Al netto dei due racconti che non vado a leggere, anche io apprezzo!
avatar
max1970

Messaggi : 1099
Data d'iscrizione : 16.02.17
Età : 47
Località : massa

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da max1970 il Mar 22 Mag 2018, 09:47

[quote="Chiros"]
max1970 ha scritto:
Incompetennis ha scritto:
Se potessi tornare indietro nella storia (datemi la DeLorean di "Ritorno al futuro" andrei di sicuro nel momento della crocifissione di Gesù e mi tratterei per 3 gg (facciamo 4 non si sa mai ).
Seriamente, per gli ebrei il sabato era (ed è) un giorno importantissimo e di riposo. Addirittura contestavano a Gesù il fatto di compiere guarigioni il giorno di sabato.
Il fatto che i primi cristiani e quindi anche gli ebrei convertiti celebrassero la propria festa di domenica, indica proprio che di domenica è successo qualcosa di sconvolgente. Questo è un fatto storico ed è una prova indiretta della resurrezione e delle apparizioni successive, successe sempre di domenica, secondo quanto descritto nei Vangeli e nelle Lettere.
Cristiano parlare di prove è improprio. Nel vangelo c'è anche scritto che i discepoli trasgredivano il sabato durante la predicazione di Gesù, questo vuol dire che non e' stata l'eventuale resurrezione a determinare la rottura del precetto.
avatar
max1970

Messaggi : 1099
Data d'iscrizione : 16.02.17
Età : 47
Località : massa

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da ace59 il Mar 22 Mag 2018, 09:49

sotto le mentite spoglie di un nobile cazzaro batte il cuore saggio di un filosofo della scienza

grande Matusa

non sarà che questo forum diventa troppo per intelligentoni ?
ditemelo che torno di la !!! Very Happy
avatar
ace59

Messaggi : 994
Data d'iscrizione : 26.02.14
Località : treviso

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 10:01

Matusa ha scritto:A forza di parlare di religione la scienza si sente trascurata, occupiamocene un po'. Premetto che secondo me parlare di religione e di scienza è improprio, dovremmo parlare di religionI e di scienzE, ognuna con le proprie filosofie - non sempre teologie - e le proprie metodologie. Poi la parola scienza è antipatica, viene da conoscenza, sembra dire "io so come funziona il mondo, mo' ve lo spiego". Dà un'idea statica della conoscenza, sembra predisporre a quella contrapposizione che nasce spesso in presenza delle Verità rivelate. Per questo preferisco parlare di ricerca scientifica, espressione che dà l'idea di un'attività in evoluzione.
Il principio base della ricerca scientifica è la negazione del principio d'autorità. Nessuno può permettersi di dire "so io come funziona, ma non vi dico perché". Chi vuole proporre una teoria deve spiegare perché la considera valida e nessuno è tenuto ad accettarla a priori. Gli altri hanno il diritto di criticare e verificare, tanto che uno degli elementi fondamentali di una teoria è la replicabilità dell'esperimento da cui nasce. Niente fenomeni occasionali e non verificabili, come apparizioni estemporanee di santi e madonne. Mentre la liquefazione del sangue di San Gennaro può essere oggetto di analisi scientifica perché si ripete, sia pur irregolarmente.
La parola teoria sembra riferirsi a qualcosa di astratto, ma è un fatto molto pratico. È ciò che guida le decisioni. Per esempio, se penso che premendo un interruttore accendo la luce, ho formulato una teoria che abbandonerò solo quando premendo l'interruttore  la luce non si accende più (cambiate sta cacchio di lampadina, che mi manda in tilt la teoria...). Ma fino a che la luce si accende, continuerò ad applicare la teoria.
Chiaro che certe teorie - mica tutte - stiano antipatiche a chi vorrebbe guidare le decisioni altrui. Molto più efficiente fare riferimento ad un Ente superiore, soprattutto se c'è un'organizzazione preposta ad interpretare i suoi oscuri segnali, quindi alla fin fine a comandare. Da qui le lotte feroci per affermare l'inesistenza degli altri dei, ovviamente falsi, o la disonestà dei falsi interpreti del messaggio divino. In questo i protagonisti sono molto scientifici, i metodi inefficaci vengono sostituiti o adattati. Ed è interessante vedere come le teologie vengono adattate alle esigenze delle organizzazioni che le sostengono.

Chiudo proponendovi due racconti di due grandi cazzari.

L'ultima domanda di Isaac Asimov

La risposta di Frederic Brown.

Parlando di scienza, chiude invece con le religioni.
Non voglio polemizzare però devo dire che mi pare  una visione superata, almeno dal cattolicesimo e forse anche da altre religioni.
Non c'è nessun conflitto tra fede e scienza. La scienza si occupa dell'immanente mentre la fede del trascendente.  Qualsiasi scoperta scientifica non toglie nulla a Dio, anzi credo che fino ad oggi Dio sia stato esaltato dalle continue scoperte.
La meccanica quantistica ha rivoluzionato tutto eppure non ha toccato minimanente il potere di chi vuole comandare.  
Basti pensare che moltissimi scienziati sono credenti. Lo era Galilei. Non occorre aggiungere altro.

Poi chiaramente è vero che anche oggi si combatte e si muore sfruttando la religione, ma per esempio nello stesso Islam, oggi la maggioranza delle persone è non violenta.
Anche la scienza e gli scienziati vengono però sfruttati dal potere, per ottenere armi destinate a distruggere il mondo prima o poi, oppure per applicazioni mediche inumane, come gli aborti.
La sete di potere offusca la mente di chiunque purtroppo.

Chiudo aggiungendo che la religione non è fatta solo di fenomeni non verificabili. è fatta di fatti storici, accertati da fonti che non sono solo i testi sacri.
è fatta anche di guarigioni improvvise, verificate e verificabili, avvenute dopo alcune preghiere. Guarigioni non spiegate dalla scienza. Grossi tumori che spariscono in un attimo.
Le stesse vite di tanti santi testimoniano qualcosa di diverso.
D'altra parte, per un non credente, avere una visione di angeli equivarrebbe ad avere una allucinazione. Se uno non vuole credere, non crede. Perchè anche la scienza non pone mai un punto definitivo. Quello che oggi non si può fare, forse domani si farà e quindi l'ateo fa un atto di fede nella scienza e nei suoi miracoli.

In ogni modo, mi permetta, sono sicuro che da professore apprezzerà Pascal, il quale ci ha spiegato come Dio ci lascia liberi. Non ci obbliga a credere con la sua potenza. Non vuole schiavi, ma vuole farci come Lui.


Ultima modifica di Chiros il Mar 22 Mag 2018, 10:08, modificato 2 volte
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 10:05

max1970 ha scritto:
Chiros ha scritto:
max1970 ha scritto:
Incompetennis ha scritto:
Se potessi tornare indietro nella storia (datemi la DeLorean di "Ritorno al futuro" andrei di sicuro nel momento della crocifissione di Gesù e mi tratterei per 3 gg (facciamo 4 non si sa mai ).
Seriamente, per gli ebrei il sabato era (ed è) un giorno importantissimo e di riposo. Addirittura contestavano a Gesù il fatto di compiere guarigioni il giorno di sabato.
Il fatto che i primi cristiani e quindi anche gli ebrei convertiti celebrassero la propria festa di domenica, indica proprio che di domenica è successo qualcosa di sconvolgente. Questo è un fatto storico ed è una prova indiretta della resurrezione e delle apparizioni successive, successe sempre di domenica, secondo quanto descritto nei Vangeli e nelle Lettere.
Cristiano parlare di prove è improprio. Nel vangelo c'è anche scritto che i discepoli trasgredivano il sabato durante la predicazione di Gesù, questo vuol dire che non e' stata l'eventuale resurrezione a determinare la rottura del precetto.
La festa di domenica dei Cristiani è posteriore alla resurrezione di Cristo ed alle sue apparizioni (domenicali). Prima non si faceva.
Nè tantomeno credo che il precetto sia stato rotto in quel momento. Secondo il vangelo, i discepoli dovevano festeggiare perchè c'era Cristo con loro ma al momento della sua dipartita avrebbero dovuto riprendere le usanze.
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da max1970 il Mar 22 Mag 2018, 10:51

Cristiano tu hai detto che il sabato era un giorno importantissimo per gli Ebrei (ed è vero), ma, come ti ho fatto notare, nei vangeli c'è testimonianza del fatto che i discepoli di Gesù lo trasgredivano quando lui era ancora in vita. Lo stesso, non puoi considerare come prova della resurrezione il fatto che festeggiassero la domenica, altrimenti la celebrazione islamica Isra' wal Miraj dovrebbe essere considerata una prova che Maometto ha compiuto un volo notturno in paradiso. Non voglio essere pedante, ma quando si parla di prove a mio parere bisogna essere più accorti. L'errore di fondo è quello di considerare l'ebraismo del tempo di Gesù un monolite e gli studi hanno ampiamente dimostrato che non lo era. Una volta si credeva che tutto quello che Gesù sosteneva e che non era contemplato nella bibbia e nella cultura di farisei e sadducei fosse una novità, invece non è così. Esiste un filone di studi sul mediogiudaismo che dimostra come ci fosse un gran fermento nell'ebraismo fatto di correnti di pensiero molto frastagliate e non testimoniate nella Bibbia.
avatar
max1970

Messaggi : 1099
Data d'iscrizione : 16.02.17
Età : 47
Località : massa

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 11:03

max1970 ha scritto:Cristiano tu hai detto che il sabato era un giorno importantissimo per gli Ebrei (ed è vero), ma, come ti ho fatto notare, nei vangeli c'è testimonianza del fatto che i discepoli di Gesù lo trasgredivano quando lui era ancora in vita. Lo stesso, non puoi considerare come prova della resurrezione il fatto che festeggiassero la domenica, altrimenti la celebrazione islamica Isra' wal Miraj dovrebbe essere considerata una prova che Maometto ha compiuto un volo notturno in paradiso. Non voglio essere pedante, ma quando si parla di prove a mio parere bisogna essere più accorti. L'errore di fondo è quello di considerare l'ebraismo del tempo di Gesù un monolite e gli studi hanno ampiamente dimostrato che non lo era. Una volta si credeva che tutto quello che Gesù  sosteneva e che non era contemplato nella bibbia e nella cultura di farisei e sadducei fosse una novità, invece non è così. Esiste un filone di studi sul mediogiudaismo che dimostra come ci fosse un gran fermento nell'ebraismo fatto di correnti di pensiero molto frastagliate e non testimoniate nella Bibbia.

Quello che io sto cercando di esporre è stato scritto, sicuramente meglio, da Ratzinger nel suo libro su Gesù.
Non mi ricordo di aver scritto che sia una prova diretta della resurrezione. Chiaramente ciò è inesatto.
Ho scritto di prova indiretta. Tecnicamente si può dire che quel cambiamento di abitudine sia da imputare a qualcosa di importante avvenuto di domenica.
Siccome la resurrezione e le apparizioni sono avvenute di domenica, si potrebbe tentare il collegamento che faccio io. Anche perchè all'epoca il sabato era sicuramente qualcosa di "sacro". Credo per tutti gli ebrei. Se sbaglio, correggimi.

In ogni caso ti rimando al libro di Ratzinger su Gesù di Nazaret.

Cmq complimenti per la tua cultura. Mi pare che sia la seconda volta che te li faccio Very Happy
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 11:34

Scrive così:
“Per me, la celebrazione del Giorno del Signore, che fin dall’inizio distingue la comunità cristiana, è una delle  prove  più  forti  del  fatto  che  in  quel  giorno  è  successa  una  cosa straordinaria  -  la  scoperta  del  sepolcro  vuoto  e  l’incontro  con  il  Signore risorto”
p.  288
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Matusa il Mar 22 Mag 2018, 11:40

Chiros ha scritto:
Parlando di scienza, chiude invece con le religioni.

E mi pare anche giusto, visto che il topic è intitolato "Scienza e religione".

Secondo me non tutti sono d'accordo sul fatto che non ci sia, o non ci sia stato conflitto tra scienza e fede/religione. Altrimenti perché Galileo avrebbe ritrattato le sue teorie? Potrai dirmi che il conflitto è stato superato dal prevalere delle scoperte scientifiche, a cui nessuno vuole rinunciare, preti in primis. Ma se solo pensi alle discussioni che accompagnano decisioni legislative difficili come quella sulle cellule staminali o sulla determinazione del momento in cui il feto diventa individuo, vedrai che la religione continua ad infilarsi in questioni che, in teoria, dovrebbero riguardare solo la ricerca.
avatar
Matusa

Messaggi : 524
Data d'iscrizione : 17.02.17
Località : Nord-est

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 11:59

Matusa ha scritto:
Chiros ha scritto:
Parlando di scienza, chiude invece con le religioni.

E mi pare anche giusto, visto che il topic è intitolato "Scienza e religione".

Secondo me non tutti sono d'accordo sul fatto che non ci sia, o non ci sia stato conflitto tra scienza e fede/religione. Altrimenti perché Galileo avrebbe ritrattato le sue teorie? Potrai dirmi che il conflitto è stato superato dal prevalere delle scoperte scientifiche, a cui nessuno vuole rinunciare, preti in primis. Ma se solo pensi alle discussioni che accompagnano decisioni legislative difficili come quella sulle cellule staminali o sulla determinazione del momento in cui il feto diventa individuo, vedrai che la religione continua ad infilarsi in questioni che, in teoria, dovrebbero riguardare solo la ricerca.

è giusto e puoi parlare di quello che vuoi e come vuoi. Solo che avevi iniziato dicendo di voler parlare della scienza. Anzi sono 2 volte (se ricordo bene) che poi ritorni alla questione delle guerre mosse per religione. Evidentemente, se interpreto bene il tuo pensiero,  per te è una questione fondamentale (rispettabile anche questo). Volevo sottolineare questo aspetto perchè ha delle conseguenze su tutto il tuo modo di pensare la religione. Comunque è troppo lungo. Lascio stare.

Io credo che la scienza abbia bisogno di un'etica. Perchè senza etica si può finire ad essere gli scienziati di Hitler.
Spero che anche tu sia della stessa opinione.
Certamente l'etica non è solo quella religiosa. Fa parte del processo democratico stabilire ciò che è giusto insieme, confrontando le idee e votando.
Siamo pieni di leggi anticristiane. Per cui nei nostri paesi laici, il problema è superato.

Questo in generale.

Se vogliamo parlare di vita e di protezione della vita, io credo che la vita vada protetta sempre. Specialmente la vita più debole e indifesa, quella nascente. Uccidere un feto è omicidio.
Ma non credo che sia una visione religiosa, è solo una visione umana.
Perchè se oggi iniziamo a uccidere il feto, domani possiamo uccidere chi riteniamo non degno di vivere. è a me queste cose ricordano il nazismo.
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 12:22

Matusa ha scritto:
Chiros ha scritto:
Parlando di scienza, chiude invece con le religioni.

E mi pare anche giusto, visto che il topic è intitolato "Scienza e religione".

Secondo me non tutti sono d'accordo sul fatto che non ci sia, o non ci sia stato conflitto tra scienza e fede/religione. Altrimenti perché Galileo avrebbe ritrattato le sue teorie? Potrai dirmi che il conflitto è stato superato dal prevalere delle scoperte scientifiche, a cui nessuno vuole rinunciare, preti in primis. Ma se solo pensi alle discussioni che accompagnano decisioni legislative difficili come quella sulle cellule staminali o sulla determinazione del momento in cui il feto diventa individuo, vedrai che la religione continua ad infilarsi in questioni che, in teoria, dovrebbero riguardare solo la ricerca.

Però non ho capito che intendi quando scrivi che i preti non vogliono rinunciare alle scoperte scientifiche.
Che ci fanno i preti con le scoperte?
Non mi pare che con la terra rotonda sia scomparsa la Chiesa. Anche Galileo era credente.
Sinceramente non capisco.
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Riki66 il Mar 22 Mag 2018, 12:31

Sono nostalgico
Preferivo i tempi in cui per comandare si credeva in Dio e non nel debito pubblico.
Inguaribile romantico.
avatar
Riki66

Messaggi : 2243
Data d'iscrizione : 26.11.11
Località : Verona

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da ace59 il Mar 22 Mag 2018, 13:30

Chiros ha scritto:
Matusa ha scritto:
Chiros ha scritto:
Parlando di scienza, chiude invece con le religioni.

E mi pare anche giusto, visto che il topic è intitolato "Scienza e religione".

Secondo me non tutti sono d'accordo sul fatto che non ci sia, o non ci sia stato conflitto tra scienza e fede/religione. Altrimenti perché Galileo avrebbe ritrattato le sue teorie? Potrai dirmi che il conflitto è stato superato dal prevalere delle scoperte scientifiche, a cui nessuno vuole rinunciare, preti in primis. Ma se solo pensi alle discussioni che accompagnano decisioni legislative difficili come quella sulle cellule staminali o sulla determinazione del momento in cui il feto diventa individuo, vedrai che la religione continua ad infilarsi in questioni che, in teoria, dovrebbero riguardare solo la ricerca.

è giusto e puoi parlare di quello che vuoi e come vuoi. Solo che avevi iniziato dicendo di voler parlare della scienza. Anzi sono 2 volte (se ricordo bene) che poi ritorni alla questione delle guerre mosse per religione. Evidentemente, se interpreto bene il tuo pensiero,  per te è una questione fondamentale (rispettabile anche questo). Volevo sottolineare questo aspetto perchè ha delle conseguenze su tutto il tuo modo di pensare la religione. Comunque è troppo lungo. Lascio stare.

Io credo che la scienza abbia bisogno di un'etica. Perchè senza etica si può finire ad essere gli scienziati di Hitler.
Spero che anche tu sia della stessa opinione.
Certamente l'etica non è solo quella religiosa. Fa parte del processo democratico stabilire ciò che è giusto insieme, confrontando le idee e votando.
Siamo pieni di leggi anticristiane. Per cui nei nostri paesi laici, il problema è superato.

Questo in generale.

Se vogliamo parlare di vita e di protezione della vita, io credo che la vita vada protetta sempre. Specialmente la vita più debole e indifesa, quella nascente. Uccidere un feto è omicidio.
Ma non credo che sia una visione religiosa, è solo una visione umana.
Perchè se oggi iniziamo a uccidere il feto, domani possiamo uccidere chi riteniamo non degno di vivere. è a me queste cose ricordano il nazismo.


chiros non ti conosco , ma non puoi permetterti di considerare uguali azioni che sono legittime in tutto mondo civile grazie a delle leggi democratiche all'abominio assoluto del nazismo

questo è veramente insopportabile di leggere

per cui evito e mi taccio
avatar
ace59

Messaggi : 994
Data d'iscrizione : 26.02.14
Località : treviso

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da correnelvento il Mar 22 Mag 2018, 13:51

Non posso che quotare Ace.

Accostare, in qualche modo, la pratica legale (per fortuna, dico io) dell'aborto, agli efferati ed inumani esperimenti nazisti del dottor Mengele e simili, non si può davvero leggere.

avatar
correnelvento

Messaggi : 13610
Data d'iscrizione : 12.07.10
Località : Ligure DOC (rassegnato alla Ciociaria)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Incompetennis il Mar 22 Mag 2018, 14:48

Matusa ha scritto:A forza di parlare di religione la scienza si sente trascurata, occupiamocene un po'. Premetto che secondo me parlare di religione e di scienza è improprio, dovremmo parlare di religionI e di scienzE, ognuna con le proprie filosofie - non sempre teologie - e le proprie metodologie. Poi la parola scienza è antipatica, viene da conoscenza, sembra dire "io so come funziona il mondo, mo' ve lo spiego". Dà un'idea statica della conoscenza, sembra predisporre a quella contrapposizione che nasce spesso in presenza delle Verità rivelate. Per questo preferisco parlare di ricerca scientifica, espressione che dà l'idea di un'attività in evoluzione.
Il principio base della ricerca scientifica è la negazione del principio d'autorità. Nessuno può permettersi di dire "so io come funziona, ma non vi dico perché". Chi vuole proporre una teoria deve spiegare perché la considera valida e nessuno è tenuto ad accettarla a priori. Gli altri hanno il diritto di criticare e verificare, tanto che uno degli elementi fondamentali di una teoria è la replicabilità dell'esperimento da cui nasce. Niente fenomeni occasionali e non verificabili, come apparizioni estemporanee di santi e madonne. Mentre la liquefazione del sangue di San Gennaro può essere oggetto di analisi scientifica perché si ripete, sia pur irregolarmente.
La parola teoria sembra riferirsi a qualcosa di astratto, ma è un fatto molto pratico. È ciò che guida le decisioni. Per esempio, se penso che premendo un interruttore accendo la luce, ho formulato una teoria che abbandonerò solo quando premendo l'interruttore  la luce non si accende più (cambiate sta cacchio di lampadina, che mi manda in tilt la teoria...). Ma fino a che la luce si accende, continuerò ad applicare la teoria.
Chiaro che certe teorie - mica tutte - stiano antipatiche a chi vorrebbe guidare le decisioni altrui. Molto più efficiente fare riferimento ad un Ente superiore, soprattutto se c'è un'organizzazione preposta ad interpretare i suoi oscuri segnali, quindi alla fin fine a comandare. Da qui le lotte feroci per affermare l'inesistenza degli altri dei, ovviamente falsi, o la disonestà dei falsi interpreti del messaggio divino. In questo i protagonisti sono molto scientifici, i metodi inefficaci vengono sostituiti o adattati. Ed è interessante vedere come le teologie vengono adattate alle esigenze delle organizzazioni che le sostengono.

Chiudo proponendovi due racconti di due grandi cazzari.

L'ultima domanda di Isaac Asimov

La risposta di Frederic Brown.

Due grandi cazzari??? Credo che la tua sia ironia . Asimov è uno dei più grandi scrittori di fantascienza mai esistiti e Brown non è l'ultimo arrivato .
avatar
Incompetennis

Messaggi : 2148
Data d'iscrizione : 26.04.13
Località : ETNA

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da correnelvento il Mar 22 Mag 2018, 14:55

Ovvio che fosse ironia...
avatar
correnelvento

Messaggi : 13610
Data d'iscrizione : 12.07.10
Località : Ligure DOC (rassegnato alla Ciociaria)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 14:56

Per me l'aborto è un omicidio. Siccome è praticato sulla pelle dei più indifesi in assoluto, è ancora più odioso.
Oggi ci sono pratiche per cui se un bambino ha una malattia, molte volte nemmeno certa e molte volte nemmeno gravissima, si può decidere di abortire. Scusate se offendo ma a me sembra che sia qualcosa di simile ad una selezione genetica.
Lo dico perchè conosco coppie che hanno seguito la strada opposta e sono felici con i lori figli.
Il fatto che sia consentito dalla legge non cambia la mia opinione.

Detta la mia, taccio anche io.

Incompetennis, per favore, non mi incastrare più Very Happy
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Matusa il Mar 22 Mag 2018, 15:07

Incompetennis ha scritto:
Due grandi cazzari??? Credo  che la tua sia ironia . Asimov è uno dei più grandi scrittori di fantascienza mai esistiti e Brown non è l'ultimo arrivato .

Ma certo che scherzavo, ho letto avidamente molte cose di Asimov e di Brown, scoperto prima come giallista e solo dopo come scrittore di fantascienza. Il raccontino di Brown è fulminante. "Adesso sì."   Very Happy
avatar
Matusa

Messaggi : 524
Data d'iscrizione : 17.02.17
Località : Nord-est

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 15:13

Devo precisare che ovviamente esistono casi e casi.
Magari una donna viene violentata e rimane incinta ed altri casi ancora.
Non vorrei apparire come un talebano cristiano.

Tutti i discorsi che faccio sono di tipo generale, senza scendere nel particolare.
e nemmeno io a volte riesco a fare quello che dico Smile
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Chiros il Mar 22 Mag 2018, 15:15

Riki66 ha scritto:Sono nostalgico
Preferivo i tempi in cui per comandare si credeva in Dio e non nel debito pubblico.
Inguaribile romantico.

Per un dio che se ne va, ne arriva sempre un altro in sostituzione.
avatar
Chiros

Messaggi : 3931
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 43
Località : Mai una stabile.

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Scienza e religione

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 2 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum