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pochi miglioramenti, tante racchette

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pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da PaoloD il Gio 10 Feb 2011, 14:51

E' una domanda che pongo sia agli esperti, sia a chi ha cambiato tante, tantissime racchette.

Quanto incide (in negativo, o in positivo) la ricerca della racchetta ideale nella propria crescita tecnica?

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PaoloD

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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da giascuccio il Gio 10 Feb 2011, 14:54

incide, o meglio sottoincide.

Cambiando di continuo non si riuscirà MAI a "tarare" i propri colpi.

Per cui daremo la colpa alle racche quando si và lunghi, o corti, magari non pensando che il ns movimento và tarato, abituato, su un telaio e su una corda.

Stica, come dicono nel Lazio
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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da frank il Gio 10 Feb 2011, 15:17

giascuccio ha scritto:incide, o meglio sottoincide.

Cambiando di continuo non si riuscirà MAI a "tarare" i propri colpi.

Per cui daremo la colpa alle racche quando si và lunghi, o corti, magari non pensando che il ns movimento và tarato, abituato, su un telaio e su una corda.

Stica, come dicono nel Lazio

Quoto in toto..è stato l'argomento della serata di ieri:
in sintesi, se noi vogliamo sopperire alle nostre carenze tecniche con il continuo cambio dell' attrezzo non si fa mai giorno...è un disastro, un gravissimo errore..e l'ho pagato a mie spese!
A primavera scorsa ho avuto un calo tecnico impressionante, ero in crisi....cambiavo una coppia a settimana...negli ultimi 8 mesi ho avuto per svariato tempo le 500 Tour e le K Blade Team (a parte gli sfizi intermedi di poche ore) e il mio tennis è migliorato.

Qui ci si pone davanti ad un bivio:

1)se il cambio attrezzo diventa il modo per provare telai per puro divertimento ok...sfizio costoso ma ok..va bene, non si pone come fine ultimo il miglioramento della tecnica e uno può cambiare 3 telai a settimana tranquillamente.

2)Se vuoi vincere partite tra amici o in torneo allora diventa deleterio...ci sono 3/4 tipologie di telaio, le provi, quando hai inquadrato la tua tipologia ne prendi uno o una coppia e cominci a giocare, provi corde e quando inquadri quella giusta ti prendi una matassa e amen...giochi conclusi!

Solo così migliorerai il tuo tennis..l'ho capito con 2 anni anni di ritardo, ed ora che sono fermo su un telaio miglioro di ora in ora.....
poi capita il demo day di Arce e uno si sfizia nei test....ma solo per puro sfizio!
Frank

PS: dimenticavo i casi particolari....corre Very Happy quello ti ovetta con qualsiasi cosa
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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da giascuccio il Gio 10 Feb 2011, 16:06

Corre è 3 o 4 categorie sopra,


ieri sembravo un deficiente, piglia la pd, posa la kb98 con mono, ripija la kb con multi, ariposa la pd...............Fangula, giascu'
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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da frank il Gio 10 Feb 2011, 16:31

Wink
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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da cobrama il Gio 10 Feb 2011, 18:50

non sono daccordo, io se non cambio racchetta ogni 2 max 3 mesi peggioro.
una settimana per conoscerla poi quando penso di farmi la coppia perche' mi ci trovo alla perfezione, ecco quello e' il momento di cambiare racca.
un po' caro come metodo ma cambio racchetta circa 1 mese prima dei tornei che mi interessano. solo fatico a trovare nuove racche, mi è toccato abbassarmi anche alla babolat
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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da Satrapo il Gio 10 Feb 2011, 20:20

La racchetta non incide in nulla nel processo di crescita tecnica nel senso che non esiste una racchetta che precluda l'apprendimento di una esecuzione tecnica, naturalmente parliamo di racchette di buona qualità.

Ovviamente una racchetta troppo difficile aggiungerà difficoltà al processo di apprendimento, fareste fare scuola guida ad un neo patentato su un'auto dacompetizione? Credo di no, però vedo tanti amatori poco più che principianti che giocano con K90, Prestige Pro etc. etc.

Quindi se un principiante assoluto iniziasse a prendere le sue prime lezioni con una Prestige Pro incordata Alupower ruvide tirate a 26 probabilmente oltre a rischiare la salute del suo braccio troverebbe enormi difficoltà a buttarla dall'altra parte, mentre con una Artengo da 30 euro incordata col le corde con cui la si compra al negozio riuscirebbe a giocare decisamente meglio.

Un seconda categoria riuscirebbe a palleggiare con la Artengo più o meno come palleggia con la prestige pro, ma per giocarsi i punti con un suo pari categoria sicuramente avrebbe bisogno di un telaio ben più solido.

Resta il fatto che con una qualsiasi BUONA racchetta piatto 100 peso intorno ai 310gr tecnicamente parlando potete arrivare anche in seconda categoria, ammesso che siate in grado di arrivarci voi, con le vostre gambe, con il vostro braccio etc.etc.
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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da Filippo il Gio 10 Feb 2011, 20:40

Satrapo ha scritto:La racchetta non incide in nulla nel processo di crescita tecnica nel senso che non esiste una racchetta che precluda l'apprendimento di una esecuzione tecnica, naturalmente parliamo di racchette di buona qualità.

Ovviamente una racchetta troppo difficile aggiungerà difficoltà al processo di apprendimento, fareste fare scuola guida ad un neo patentato su un'auto dacompetizione? Credo di no, però vedo tanti amatori poco più che principianti che giocano con K90, Prestige Pro etc. etc.

Quindi se un principiante assoluto iniziasse a prendere le sue prime lezioni con una Prestige Pro incordata Alupower ruvide tirate a 26 probabilmente oltre a rischiare la salute del suo braccio troverebbe enormi difficoltà a buttarla dall'altra parte, mentre con una Artengo da 30 euro incordata col le corde con cui la si compra al negozio riuscirebbe a giocare decisamente meglio.

Un seconda categoria riuscirebbe a palleggiare con la Artengo più o meno come palleggia con la prestige pro, ma per giocarsi i punti con un suo pari categoria sicuramente avrebbe bisogno di un telaio ben più solido.

Resta il fatto che con una qualsiasi BUONA racchetta piatto 100 peso intorno ai 310gr tecnicamente parlando potete arrivare anche in seconda categoria, ammesso che siate in grado di arrivarci voi, con le vostre gambe, con il vostro braccio etc.etc.

Questo post sarebbe da mettere in evidenza in ogni forum di tennis del pianeta.
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Filippo

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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

Messaggio Da miguel il Gio 10 Feb 2011, 21:28

cambiare continuamente telaio preclude la crescita tecnica perchè si tende a spostare sull'attrezzo le cause delle nostre scarse performance.
io in questo periodo gioco con tre telai diversi a seconda di quale ho incordato al momento e lo faccio senza grossi scompensi ma solo perchè ormai ho individuato il mio genere di telaio:piatto 95-98, profilo sottile, pattern 16-19, peso sui 340 tutto compreso.
datemi un qualunque telaio con questi dati ed il mio gioco sarà all' incirca lo stesso. influisce molto di più la tensione delle corde,incordatemi un telaio a 21 invece che 24 ed il mio gioco peggiorerà notevolmente.
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Re: pochi miglioramenti, tante racchette

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