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Australian Open 2012

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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da john mc edberg il Lun 30 Gen 2012, 11:29



mi fermo per non andare troppo ot ma ripeto sono decine, forse centinaia, le partite degne di questo nome da ricordare per sempre

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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da felixx il Lun 30 Gen 2012, 11:29

c'è qualcuno che pensa che fosse più bello andare a vedere gli internazionali d'Italia trenta anni fa rispetto ad adesso?


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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da john mc edberg il Lun 30 Gen 2012, 11:32

PRESENTE

ci andai l'anno dopo la vittoria di Panatta.

Quest'anno per fare un regalo a mio figlio ho riacquistato i biglietti per le 2 semifinali

Se dovessi vedere uno spettacolo (eufemismo) come quello di ieri. Esco e gli dico che l'aspetto in macchina
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da zaphod il Lun 30 Gen 2012, 11:36

Borg e McEnroe davano vita per contrasto di stile e
personalità ad un grande spettacolo. Ma se Borg giocava con Vilas
diciamo che non erano tutte rose e fiori, no?



Adesso c'è il problema della difficoltà oggettiva nel fare serve and
volley puro a quei livelli incredibili. Però come dicevo qualche post
addietro le cose stanno migliorando rispetto a qualche anno fa (penso al
periodo fine carriera di Sampras e quello immediatamente successivo
dove davvero non c'era altro che ritmo da fondocampo)

Adesso si stanno riscoprendo cose perdute come le variazioni di ritmo,
l'importanza del back e la palla corta ed anche se certamente non ci
sarà più spazio per il serve & volley per come lo conoscevamo io
credo che la prossima evoluzione tecnica sia, come dicevo, la capacità
di riaccorciare lo scambio a seguito di questi ritmi esasperati
prendendo la rete quando necessario.

Insomma secondo me certe prese di posizioni alla "si stava meglio quando si stava peggio" lasciano davvero il tempo che trovano.
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da felixx il Lun 30 Gen 2012, 11:41

per john mc edberg:
è evidente che abbiamo gusti molto diversi...
te li raccomando i match di trenta anni fa...
non fosse altro per il fatto che oggi giocano 'a tutto swing', a differenza di prima dove andavano a dritto continental, rovescio in back e velocità di palla molto inferiore a quella di adesso..
era un fantastico spettacolo, ma per quei tempi...
adesso c'è un altro tipo di spettacolo che non può essere paragonato a ieri.. un pò come in tutte le cose..
poi chiaro se mi dici Panatta la cosa assume un altro tipo di contorno..
Panatta sciorinava in campo un certo 'non so che' che nemmeno al Re riesce

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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da zaphod il Lun 30 Gen 2012, 11:43

@Mc Edberg non so quanto tu segua il tennis attualmente, ma ti posso
garantire che di partite memorabili ce ne sono state anche negli ultimi
anni. E' qualcosa di diverso, magari a te non piace, ma non si può dire
che non sia spettacolare.

E' la solita storia, presente anche in altri sport dove appassionati di
lunga data che tornano a seguire uno sport dopo parecchi anni e non si
"ritrovano" più e spesso, superficialmente, disprezzano. Sono un
appassionato di pallacanestro e spesso si sentono gli stessi discorsi...
"Larry Bird, Magic Johnson quelli si che erano giocatori non come
questi"... è davvero assurdo a mio parere perchè evidentemente non si
segue con attenzione quello che accade
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Satrapo il Lun 30 Gen 2012, 12:49

Tenere lo scambio anche per 30 palleggi sul cemento con due belve come Nole o Nadal ragazzi miei è un misto di:

tattica: se sbagli un solo piazzamento fenomeni di questo calibro ti chiudono in fronte qualsiasi palla.

tecnica: domare una palla così carica di effetti velenosi e rimandarla al mittente alltrettanto velenosa e ben profonda è un MIRACOLO di tecnica che non ha nulla da invidiare alle volè di Edbeg and co, può piacere o non piacere ma sulla difficoltà tecnica NON SI DISCUTE siamo ai limiti del fattibile.

preparazione atletica: su questo il paragone col tennis del passato non può proprio essere fatto, l'unico dubbio che resta è se sia davvero umanamente possibile farsi sei ore a questi ritmi sul cemento. Question

fantasia: eh lo so, questo è punto molto delicato. Mi limiterò a dire che la palla offerta dall'avversario medio nel tennis di 30 anni fa per sua natura offriva tante opzioni tra le quali scegliere, tante possibili soluzioni.

Oggi la palla di un topplayer è BLINDATA ed non offre praticamente alternative: più forte non si può tirare, più a lungo non si può tenere, se attacchi ti infilzano, se ti difendi ti montano sopra colpo dopo colpo. Allora quanta fantasia ci vuole oggi per scendere in campo contro un Nole o un Nadal sapendo che più forte non puoi tirare, che variare il ritmo è praticamente impossibile, che meno di loro non puoi sbagliare e comunque hanno sei ore di autonomia nelle gambe?

In sostanza meglio di loro non puoi giocare ma devi comunque trovare un modo per girare la partita. E qui a questi livelli e in queste condizioni subentra anche l'aspetto mentale: immaginate di dover affrontare Rafa 3 su 5 sulla terra, o Nole sul cemento, o uno dei due a scelta sull'erba e ditemi psicologicamente quanta forza vi occorre per dire ok, ho le mie chanches.

Il confronto tra il tennis odierno e quello del passato è quindi una mera questione di gusti, e come sempre sui gusti non si discute, ma definire il tennis moderno noioso, poco fantasiono e tecnicamente poco godibile beh, no. E' solo che non si possono sperare di cogliere gli stessi elementi del tennis del passato, ma come in ogni sport il professionismo esprime sempre la massima espressione della tecnica e della tattica applicata alla disciplina in questione.

Può piacere o non piacere ma oggi il tennis è quello che hanno fatto ieri in campo questi due ragazzi e rappresenta comunque la frontiera della tecnica e della tattica tennistica, il fatto che non sia immediato cogliere la difficoltà di quello che si è visto ieri in campo è un'altro discorso ma nulla toglie alla difficoltà tattico-tecnica di uscire vincitori da un match del genere.
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Ospite il Lun 30 Gen 2012, 13:03

Il discorso di satrapo non fa una grinza e confesso che a me diverte più vedere due che scambiano a grande velocità, che chi serve e scende a rete (a me edberg non è mai piaciuto ed ero troppo piccolo per ricordarmi di panatta; anzi odiavo le dirette di coppa davis che mi impedivano di vedere i cartoni in tv)..
Detto questo, ho però un dubbio. Se la velocità di gioco oggi è tale da non consentire grandi variazioni di gioco, ma costringe a blindare il colpo, forse bisognerebbe intervenire sui materiali per rallentare il gioco.
Un pò come si è fatto quando c'era Ivanisevic e quando lui serviva non c'era match: hanno rallentato le palle e le superfici per rendere possibili le risposte. Forse bisognerebbe fare qualcosa del genere anche per gli scambi (troppo?) veloci da fondo.

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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Feliciano il Lun 30 Gen 2012, 13:06

Ma infatti nessuno mette in dubbio che siano Nadal e Djoko siano dei "fenomeni".
Discutevamo sul fatto che, almeno da un certo punto di vista, lo spettacolo ne risenta abbastanza.

Forse se non avessimo conosciuto il tennis degli anni '70-'80 e prima metà anni '90 avremmo avuto un'opinione differente (più che altro perché non ci sarebbe stato possibile fare un raffronto).
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Feliciano il Lun 30 Gen 2012, 13:13

Oh che vi devo dire io mi divertivo di più con il vecchio tennis che non con questo attuale.
Anche nei match su terra battuta.

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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da oedem il Lun 30 Gen 2012, 13:19

secondo me tutto dipende dal tipo di giocatori che si affrontano.
due giocatori con stile simile renderanno la partita più monotona.
Feliciano, il match da te linkato è proprio la prova di ciò che dico perché Muster è un giocatore di fondo toppatore, Agassi uno che non si schiodava dalla linea di fondo e giocava di anticipo, più aggressivo, stili diversi.
Ma se prendi muster con un altro terraiolo, non credo che potessero uscire match movimentati.

Io seguo assiduamente il tennis solo da pochi anni ed ho minimi ricordi di quello del passato però quando mi capita di vedere match vecchi su supertennis, non li trovo sempre emozionanti: scambi e ritmi lentissimi.
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da marco61 il Lun 30 Gen 2012, 13:20

Una cosa è certa: quando il tennis è stato inventato, e qualcuno ha deciso quali misure dovesse avere il campo, il topspin non esisteva e nemmeno immaginavano potesse mai un giorno esistere, così come non esisteva la grafite e le racchette di oggi, e neppure le corde di oggi.
Chi ha creato il campo da tennis, semmai avesse potuto pensare che un giorno qualcuno avrebbe potuto tirare un dritto a 210 kmh. (vedi video sotto), forse l'avrebbe fatto più corto:


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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Maurizio il Lun 30 Gen 2012, 13:24

zaphod ha scritto:Mah secondo me si vede dell'ottimo tennis ancora, certamente diverso ma comunque ottimo. Poi che tra Nadal e Djokovic (per le loro caratteristiche) non si assista a chissà che spettacolo di variazioni è evidente... ma capitava anche in passato con gente come Borg, Wilander, Vilas, Lendl, Chang, Bruguera, Muster, Courier ecc...

insomma c'è della verità ma è assurdo tirare fuori sempre e solamente quella (grandiosa) singola partita per dimostrare che il tennis di adesso fa schifo

Una partita fra due arrotini degli anni 70/80 era di una noia mortale, senza dubbio. Ma poi capitava che Borg incontrasse McEnroe o Courier affrontasse Sampras, per dire. La finale del RG nel 76 rischiava di essere Dibbs-Solomon Sleep , ma per fortuna ci pensò Panatta a scombinare il tutto cheers

La noia oggi è dovuta al fatto che si gioca tutti allo stesso modo. Onestamente: mi impressiona molto vedere la fisicità, la rapidità,la potenza di questi ragazzi, lo so che ci vuole talento, tecnica, preparazione per esprimere un tennis di quel livello, ma di solito dopo la prima ora di match mi viene voglia di fare altro.
È indicativo, per me, che si inneggi alla finale di Melbourne come di un incontro straordinario, quando di straordinario ha avuto solo la durata (e di nuovo: chapeau per la lotta, ma lo spettacolo per me è altro)
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Maurizio il Lun 30 Gen 2012, 13:40

g867500 ha scritto: odiavo le dirette di coppa davis che mi impedivano di vedere i cartoni in tv)..

non credo tu ne abbia persi molti di cartoni...
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da matty il Lun 30 Gen 2012, 14:12

cmq io ieri mi sono divertito a vedere la partita, hanno fatto cose assurde, io le uniche partite che non sopportavano erano le finali corretja mantilla o con albert costa
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da john mc edberg il Lun 30 Gen 2012, 14:12

zaphod ha scritto:Borg e McEnroe davano vita per contrasto di stile e
personalità ad un grande spettacolo. Ma se Borg giocava con Vilas
diciamo che non erano tutte rose e fiori, no?




Verissimo... se è per questo ricordo anche un Borg Barazzutti che, nonostante il tifo, non riuscii proprio a finire di vedere Sleep

Ma quello che manca oggi è il contrasto di stile. E' come se una volta i top 50 fossero tutti Vilas, Borg, Barazzutti etc etc.

Invece l'equilibrio nei materiali dava chance sia a questi ultimi che ai giocatori di braccio. Oggi con questi cannoni un Llodra non ce la fa a competere con Nole ed è questo il grande problema.

Non vorrei dire una cagata ma mi sembra che il baseball stesse prendendo la stessa direzione del tennis, mazze in composito, kevlar, titanio.... quando la federazione si è accorta di quale china stesse prendendo lo spettacolo, ha obbligato il ritorno delle mazze al legno.
Il risultato è che loro hanno ancor oggi un grande spettacolo, noi quella "cosa" alla quale, chi l'ha fatto, ha assistito ieri
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da m4nd il Lun 30 Gen 2012, 14:24

Per fortuna ogni tanto capita ancora di vedere scambi spettacolari .

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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da john mc edberg il Lun 30 Gen 2012, 14:31

m4nd ha scritto:Per fortuna ogni tanto capita ancora di vedere scambi spettacolari .


Eh, ma infatti...

Chi ho nominato poco sopra??

L'ultimo dinosauro , speriamo che lui ed i giocatori come lui non subiscano la stessa sorte. Anzi. Me lo aggiungo in firma Laughing
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Chiros il Lun 30 Gen 2012, 15:04

Ma i segni della croce di Djokovic? Davvero pensa che Dio lo stia a guardare interessato?
Djoko è il buono e Nadal è il cattivo?
Very Happy
Voglio vedere se offre tutti i soldi della vittoria agli aborigeni australiani Exclamation
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da MSport il Lun 30 Gen 2012, 15:21

Satrapo ha scritto:Tenere lo scambio anche per 30 palleggi sul cemento con due belve come Nole o Nadal ragazzi miei è un misto di:

tattica: se sbagli un solo piazzamento fenomeni di questo calibro ti chiudono in fronte qualsiasi palla.

tecnica: domare una palla così carica di effetti velenosi e rimandarla al mittente alltrettanto velenosa e ben profonda è un MIRACOLO di tecnica che non ha nulla da invidiare alle volè di Edbeg and co, può piacere o non piacere ma sulla difficoltà tecnica NON SI DISCUTE siamo ai limiti del fattibile.

preparazione atletica: su questo il paragone col tennis del passato non può proprio essere fatto, l'unico dubbio che resta è se sia davvero umanamente possibile farsi sei ore a questi ritmi sul cemento. Question

fantasia: eh lo so, questo è punto molto delicato. Mi limiterò a dire che la palla offerta dall'avversario medio nel tennis di 30 anni fa per sua natura offriva tante opzioni tra le quali scegliere, tante possibili soluzioni.

Oggi la palla di un topplayer è BLINDATA ed non offre praticamente alternative: più forte non si può tirare, più a lungo non si può tenere, se attacchi ti infilzano, se ti difendi ti montano sopra colpo dopo colpo. Allora quanta fantasia ci vuole oggi per scendere in campo contro un Nole o un Nadal sapendo che più forte non puoi tirare, che variare il ritmo è praticamente impossibile, che meno di loro non puoi sbagliare e comunque hanno sei ore di autonomia nelle gambe?

In sostanza meglio di loro non puoi giocare ma devi comunque trovare un modo per girare la partita. E qui a questi livelli e in queste condizioni subentra anche l'aspetto mentale: immaginate di dover affrontare Rafa 3 su 5 sulla terra, o Nole sul cemento, o uno dei due a scelta sull'erba e ditemi psicologicamente quanta forza vi occorre per dire ok, ho le mie chanches.

Il confronto tra il tennis odierno e quello del passato è quindi una mera questione di gusti, e come sempre sui gusti non si discute, ma definire il tennis moderno noioso, poco fantasiono e tecnicamente poco godibile beh, no. E' solo che non si possono sperare di cogliere gli stessi elementi del tennis del passato, ma come in ogni sport il professionismo esprime sempre la massima espressione della tecnica e della tattica applicata alla disciplina in questione.

Può piacere o non piacere ma oggi il tennis è quello che hanno fatto ieri in campo questi due ragazzi e rappresenta comunque la frontiera della tecnica e della tattica tennistica, il fatto che non sia immediato cogliere la difficoltà di quello che si è visto ieri in campo è un'altro discorso ma nulla toglie alla difficoltà tattico-tecnica di uscire vincitori da un match del genere.

Quotone spaziale.

IMHO Il tennis moderno professionistico è pazzesco e soprattutto è blindatissimo senza lasciare alternative.
- se non servi a 200 kmh di media, non vai da nessuna parte
- se non hai consistenti entrambi i lati (dritto e rovescio) idem
- se non sai rispondere a servizi da 200 kmh ancora idem
- a rete ci vai solo se sei federer o Llodrà o Fish e comunque con l'elmetto
- senza preparazione atletica e capacità di muoverti bene sul campo, anche li sei finito
Senza questi prerequisiti, a meno di essere un fenomeno capace di compensare le lacune, oggi a livello ATP, ti restano i challenger ......
Col piffero che diventi 23 del mondo come Arrese nei non tanto lontani anni '90.
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Maurizio il Lun 30 Gen 2012, 15:23

Chiros ha scritto:Ma i segni della croce di Djokovic? Davvero pensa che Dio lo stia a guardare interessato?
Djoko è il buono e Nadal è il cattivo?
Very Happy
Voglio vedere se offre tutti i soldi della vittoria agli aborigeni australiani Exclamation

La visione del fedele è sempre, per paura, un po' egocentrica, si dà quasi per scontato, o ci si vuole convincere, che Dio sta dalla propria parte: senza voler scomodare la questione delle guerre di religione è sufficiente vedere come nei luoghi di culto vi siano talvolta delle lapidi che invocano la misericordia divina per i propri (in modo sottolineato) caduti nella tale guerra, come se i morti dell'altra parte non siano degni della misericordiosa attenzione di Dio.
Nel caso di Nole e di altri sportivi che si segnano prima e/o dopo la partita credo la si possa definire più superstizione che altro.
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Chiros il Lun 30 Gen 2012, 16:49

Non rispondo oltre perchè non voglio iniziare una discussione su un tema "caldo".
A me è sembrato di capire che spiegasse l'importanza della partita a Dio.
Questa cosa mi fa morire Very Happy
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da Chiros il Lun 30 Gen 2012, 16:56

Satrapo ha scritto:... il fatto che non sia immediato cogliere la difficoltà di quello che si è visto ieri in campo è un'altro discorso ma nulla toglie alla difficoltà tattico-tecnica di uscire vincitori da un match del genere.

Questo secondo me è il succo del discorso. Ad un occhio poco esperto (pure a me) sfuggono molte difficoltà tecnico-tattiche. Certe volte me le gusto al rallentatore.
Lo stesso Djoko arriva così bene sulla palla che certi tiri sembrano facili.
Magari una volta il tennis era più godibile dai non addetti ai lavori.
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da squalo714 il Lun 30 Gen 2012, 18:31

Sara' che io amo il tennis come sport che riesco a divertirmi adesso come mi divertivo 30 anni fa, quello che volevo dire che partite come quelle di ieri fanno bene al nostro sport al di la' dell'aspetto tecnico, che logicamente puo' piacere o meno, ma fanno bene per la rivalita', per l'indecisione del punteggio e anche certo per la durata.
Fortunatamente ogni epoca ha avuto i suoi dualismi, forse l'unico periodo in cui mi sono annoiato fu quando Borg, che tra l'altro ammiravo, non perdeva davvero da nessuno oltre tutto concedendo pochissimo.
Poi fortunatamente e' arrivato Mcenroe e da li' si e' ripartiti..
Ripeto sono cambiate molte cose ma non vedo perche' cosi' il tennis possa annoiare, io mi diverto persino a vedere le partite di Karlovic figuratevi... Wink
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Re: Australian Open 2012

Messaggio Da zaphod il Lun 30 Gen 2012, 18:56

squalo714 ha scritto:Sara' che io amo il tennis come sport che riesco a divertirmi adesso come mi divertivo 30 anni fa, quello che volevo dire che partite come quelle di ieri fanno bene al nostro sport al di la' dell'aspetto tecnico, che logicamente puo' piacere o meno, ma fanno bene per la rivalita', per l'indecisione del punteggio e anche certo per la durata.
Fortunatamente ogni epoca ha avuto i suoi dualismi, forse l'unico periodo in cui mi sono annoiato fu quando Borg, che tra l'altro ammiravo, non perdeva davvero da nessuno oltre tutto concedendo pochissimo.
Poi fortunatamente e' arrivato Mcenroe e da li' si e' ripartiti..
Ripeto sono cambiate molte cose ma non vedo perche' cosi' il tennis possa annoiare, io mi diverto persino a vedere le partite di Karlovic figuratevi... Wink

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