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Riflessione tra i monofilo della prima e dell'ultima generazione

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Messaggio Da Ospite Mer 22 Feb 2017, 17:59

Riflessione personale su quanto in titolo.

Spesso sento dire o leggo che i mono "ignoranti" di prima generazione terrebbero meno la tensione di quelli più evoluti, i copoliestere di ultima generazione.

Sono completamente d'accordo... a metà.

Nel senso che quelli di ultima generazione tengono la tensione più a lungo, salvo diventare fionde incontrollabili quando questa si manifesta.

I mono "vecchi" perdevano più in fretta la tensione, ma restavano giocabili nonostante tale perdita.

Sicuramente, perdendo elasticità, risultano dannosi per le articolazioni, ma ci si può giocare senza evidenti perdite di controllo.

Questo, il mio parere.

È il vostro?

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Messaggio Da giascuccio Mer 22 Feb 2017, 18:16

che sono pezzi di plasticaccia buoni solo per chi rompe spesso.

ps (il vespaio l'ho sollevato, adesso scappo Very Happy Very Happy Very Happy


"abra e giascu non si toccano, per definizione si autoreferenziano, ed hanno sempre ragione."
cit: Sunsemperki

"@ Satrapo : avete mai visto uno che sa mandare due palle di fila dall'altra parte del campo parlare di racchette?"


"Non serve che ti cancelli.
E' sufficiente che ti togli dai coglioni."  cit: Correnelvento

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Messaggio Da fabione65 Mer 22 Feb 2017, 18:55

Io pian piano mi sto convertendo al multi proprio per evitare brutte sorprese.
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Messaggio Da Ospite Mer 22 Feb 2017, 18:57

Non ci posso giocare.
Rompo in meno di due ore

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Messaggio Da giascuccio Mer 22 Feb 2017, 21:02

correnelvento ha scritto:Non ci posso giocare.
Rompo in meno di due ore


Tu ci sei costretto perché arroti all'inverosimile.

MA io mi sono fatto un idea personale, pronto ad essere smentito ovviamente.

Chi come me gioca piatto, o leggermente arrotato, il monofilo non credo serva a tanto.
I vantaggi non li vedo, se arroti e tiri forte allora si, altrimenti ti becchi solo tutti i rischi del caso (tanto nei circoli la maggior parte li usa portandoli a rottura, non tutti sanno che dopo massimo 15 ore vanno tagliati).

Un buon mono o addirittura il budello (e credo che per chi come me non rompa prima di 20/25 ore sia economicamente conveniente.





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Messaggio Da Ospite Mer 22 Feb 2017, 21:33

Il problema resta sempre lo stesso che non consiste solo nel tipo di corda se arcaica o recente, bensì nello stile di gioco: correnelvento rompe in due ore io non rompo ma muore dopo 2 ore arrotando in velocità non in potenza, ossia la Alu Power soft è andata in 2 ore la 4G soft è durata di più fino a 6-8 ore; ibrido V7/Turbo dopo un doppio ho dovuto tagliare ma spingevo pure come un matto. Quindi lo stile ed il tipo di corda insieme caratterizzano la durata della corda, ecco perchè spesso preferisco il budello...

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Messaggio Da Wacos Gio 23 Feb 2017, 10:07

Io ho una personalissima opinione sui mono e la loro perdita di tensione. Tanto evidentemente "fuori dal coro" che mi è costata anche un battibecco al corso Pro stringer.

Fondamentalmente si può riassumere così: "che senso ha che io spenda soldi, tempo ed impegno per imparare ad incordare alla perfezione tale da consegnare la racchetta esattamente alla tensione richiesta dal cliente, se poi ci monti un mono di merda che la mattina dopo ha perso due kili senza aver visto una palla?"

Sarebbe come partecipare ad un rally su sterrato con la macchina super preparata e poi montarci dei pneumatici invernali che si sgretolano ad ogni curva.

Tutto questo per dire che per me meritano di esistere solo i monofili che perdono poca tensione: tutto il resto è o dedicato agli agonisti veri (alu power e simili) che cambiano incordatura molto spesso, oppure semplicemente... fuffa.

Poi a volte nella fuffa ci puoi trovare roba che per un paio d'ore magari gioca bene e che costando poco puoi sostituire molto spesso.

Tuttavia, non vedo perchè dovrei comprare una corda da 40 euro che ogni due ore va reincordata, se con il doppio posso già trovare molte corde compatte e con tenute di tensioni decenti che mi durano 10-15 ore.

Anche reincordare ha un costo: se non sono i soldi perchè hai la macchina a casa, è comunque tempo e stress sul telaio.

Per rispondere a tema a Corre, secondo me ci sono mono di nuova generazione che sono ottimi anche sul piano della tenuta dinamica. Basta giocare con la tensione per ottenere la durezza del piatto corde desiderata e poi giochi tranquillo sapendo che avrai  una costanza di rendimento per un tempo più che ragionevole.


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Messaggio Da Ospite Gio 23 Feb 2017, 11:51

@Wacos ha scritto:Io ho una personalissima opinione sui mono e la loro perdita di tensione. Tanto evidentemente "fuori dal coro" che mi è costata anche un battibecco al corso Pro stringer.

Fondamentalmente si può riassumere così: "che senso ha che io spenda soldi, tempo ed impegno per imparare ad incordare alla perfezione tale da consegnare la racchetta esattamente alla tensione richiesta dal cliente, se poi ci monti un mono di merda che la mattina dopo ha perso due kili senza aver visto una palla?"

Sarebbe come partecipare ad un rally su sterrato con la macchina super preparata e poi montarci dei pneumatici invernali che si sgretolano ad ogni curva.

Tutto questo per dire che per me meritano di esistere solo i monofili che perdono poca tensione: tutto il resto è o dedicato agli agonisti veri (alu power e simili) che cambiano incordatura molto spesso, oppure semplicemente... fuffa.

Poi a volte nella fuffa ci puoi trovare roba che per un paio d'ore magari gioca bene e che costando poco puoi sostituire molto spesso.

Tuttavia, non vedo perchè dovrei comprare una corda da 40 euro che ogni due ore va reincordata, se con il doppio posso già trovare molte corde compatte e con tenute di tensioni decenti che mi durano 10-15 ore.

Anche reincordare ha un costo: se non sono i soldi perchè hai la macchina a casa, è comunque tempo e stress sul telaio.

Per rispondere a tema a Corre, secondo me ci sono mono di nuova generazione che sono ottimi anche sul piano della tenuta dinamica. Basta giocare con la tensione per ottenere la durezza del piatto corde desiderata e poi giochi tranquillo sapendo che avrai  una costanza di rendimento per un tempo più che ragionevole.
Mi sembra un discorso più che corretto...

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Messaggio Da Wacos Gio 23 Feb 2017, 14:32

Doc68 ha scritto:
@Wacos ha scritto:Io ho una personalissima opinione sui mono e la loro perdita di tensione. Tanto evidentemente "fuori dal coro" che mi è costata anche un battibecco al corso Pro stringer.

Fondamentalmente si può riassumere così: "che senso ha che io spenda soldi, tempo ed impegno per imparare ad incordare alla perfezione tale da consegnare la racchetta esattamente alla tensione richiesta dal cliente, se poi ci monti un mono di merda che la mattina dopo ha perso due kili senza aver visto una palla?"

Sarebbe come partecipare ad un rally su sterrato con la macchina super preparata e poi montarci dei pneumatici invernali che si sgretolano ad ogni curva.

Tutto questo per dire che per me meritano di esistere solo i monofili che perdono poca tensione: tutto il resto è o dedicato agli agonisti veri (alu power e simili) che cambiano incordatura molto spesso, oppure semplicemente... fuffa.

Poi a volte nella fuffa ci puoi trovare roba che per un paio d'ore magari gioca bene e che costando poco puoi sostituire molto spesso.

Tuttavia, non vedo perchè dovrei comprare una corda da 40 euro che ogni due ore va reincordata, se con il doppio posso già trovare molte corde compatte e con tenute di tensioni decenti che mi durano 10-15 ore.

Anche reincordare ha un costo: se non sono i soldi perchè hai la macchina a casa, è comunque tempo e stress sul telaio.

Per rispondere a tema a Corre, secondo me ci sono mono di nuova generazione che sono ottimi anche sul piano della tenuta dinamica. Basta giocare con la tensione per ottenere la durezza del piatto corde desiderata e poi giochi tranquillo sapendo che avrai  una costanza di rendimento per un tempo più che ragionevole.
Mi sembra un discorso più che corretto...

Anche a me sembra corretto, eppure le aziende continuano a proporre nel mercato mono ipermorbidi con perdite di tensione ridicole e costanza di rendimento prossime allo zero.

Cioè te vai in torneo con una piatto corde a 22 kg (e l'hai chiesta a 24):a fine del primo set è a 21.
A fine del secondo è a 20, poi sculi una recupero con il retino da farfalle che ti ritrovi e vinci il primo turno.

Il giorno dopo al secondo turno parti già a 19, fai due set a 18 e a metà del terzo, sul 4 pari, la corda muore e ti abbandona definitivamente. Stai per fare il tuo solito recupero sculato ma la corda è uno zombi e la palla ti cade sui piedi.
Game set and match e sotto la doccia.

Mentre ti passi lo shampoo ,ripercorrendo le fasi del match te ne esco con: certo che sta racchetta ha uno sweetspot di veramente di merda. Domani vado al negozio e compro una pure drive.

200 euro di racchetta quando per colpa di 10 euro di corda per "giocatori di club".






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Messaggio Da Tempesta Gio 23 Feb 2017, 15:12

Non fa una piega il tuo ragionamento WACOS.
Troppo spesso viene data la colpa ai telai senza guardare alle corde montate.


"Chi dice che vincere e perdere non conta,probabilmente ha perso" Martina Navratilova


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Messaggio Da Ospite Gio 23 Feb 2017, 15:34

Allora il discorso non fa una piega. Scusate credo che ad oggi i problemi che ho avuto con i mono non li ho mai avuti con nessun multi/syngut/budello che ho usato. I colpi: spin, back, piatto, sono solo questione di tecnica. Suvvia Borg spinnava col Budello e passava dai 35 kg ai 19 kg senza mai un problema. Multi o syngut a tensioni medie durano il triplo e no hanno effetti collaterali.
Non volete avere problemi? I mono blasonati costano e durano poco. stop. Alu Power 1,25 meno di 6 ore, 4G 1,25 4 ore, Volkl Vstar o Cyclone 1,15 entrambe 6 ore, e così via. giocare poco e cambiare spesso: il costo/beneficio/prestazione vale l'acquisto? Ossia matassina più montaggio (visto che non si montano da sole!)?
Quindi è da valutare bene ed in modo concreto perchè a parer mio per noi giocatori di club non è proprio un vantaggio usare sti mono...

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Messaggio Da Tempesta Gio 23 Feb 2017, 18:09

Io ultimamente sto giocando con le Diadem Solstice Pro che non le regalano anzi.....
Sto cercando alternative ma le matasse di corde sotto i100€ che ho provato mi durano 2 ore 2,5 ore tipo le Diablo Doublear....1.24.....

Le Yonex poly tour spin g o non g costano......e se devo spendere ricompro le Diadem....mmmmmm


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Messaggio Da spalama Gio 23 Feb 2017, 18:38

Le Double Ar non sono famose per la tenuta di tensione ma per il comfort di gioco, che a quel livello di monofilamento è unico.
Quindi nessuna sorpresa con questo marchio, e per avere più performance devi prendere sempre la versione Star.

Diciamo pure che la sofisticazione del monofilamento non ha portato grandissimi risultati ad oggi.

Un filo di plastica rimane un filo di plastica, più o meno rigido.

Quelli vecchi, di cui parla Corre, erano abbastanza rigidi.

I Kirschbaum, cioè i primi poliesteri alla portata di tutti, erano belli secchi, belli tosti e poco raffinati, forse per quello garantivano più prestazione a lungo nel tempo, con il braccio che doveva andare dritto dal fisioterapista.

Il Duralast ne è stato un fulgido esempio.

Oggi sono più prestazionali nel breve periodo in termini di vivacità, difficile al giorno d'oggi ritrovarsi con un mono moderno molto secco.

Luxilon è un'altra storia, ma stiamo parlando di corde che durano quanto le gomme da qualifica delle macchine di formula 1, cioè prestazionali al massimo per due/tre ore, cioè la durata di un match tra professionisti.

Di queste, le Original, più rozze e meno raffinate, hanno maggiore durata, almeno 6 ore alla grande te le garantiscono.

Chi cerca tenuta di tensione deve prendere come riferimento le Signum, in particolare le Poly Plasma, ma anche le Poly Megaforce, e devo dire che pure le Firestorm non si comportano affatto male in tal senso.

Le prime due hanno tanti anni sul groppone ma ancora le fanno e le vendono e quindi un motivo ci sarà.

Multi/mono/synth vale tutto ed il contrario di tutto in relazione a ciò che si cerca in una corda riferito allo stile di gioco.

Per quanto mi riguarda, da esperienze fatte sul campo in tanti anni, multi e synth gut sono ottime soluzioni, ci si può giocare, ma i mono sono più prestazionali, non c'è niente da fare.

E' come percorrere una strada sterrata (non impervia) con un automobile: con una 2 ruote motrici ci vai lo stesso e raggiungi la tua meta in sicurezza (multi e synth), con una 4 ruote motrici (monofilamento) la strada te la mangi!!
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Messaggio Da Ospite Gio 23 Feb 2017, 19:01

@spalama ha scritto:


E' come percorrere una strada sterrata (non impervia) con un automobile: con una 2 ruote motrici ci vai lo stesso e raggiungi la tua meta in sicurezza (multi e synth), con una 4 ruote motrici (monofilamento) la strada te la mangi!!

Quoto tutto, Simo.

Mi interessa la tua opinione: concordi con me che i mono vecchi perdevano, sì, molta tensione, ma restavano giocabili (a parte i danni alle articolazioni) al contrario di quelli moderni che "fiondano" di brutto, una volta che mollano?

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Messaggio Da Ospite Gio 23 Feb 2017, 20:05

ma non posso stressare il telaio incordandolo un giorno si e l'altro pure... mi muore in un amen la corda...

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Messaggio Da giascuccio Gio 23 Feb 2017, 20:33

@spalama ha scritto:Le Double Ar non sono famose per la tenuta di tensione ma per il comfort di gioco, che a quel livello di monofilamento è unico.
Quindi nessuna sorpresa con questo marchio, e per avere più performance devi prendere sempre la versione Star.

Diciamo pure che la sofisticazione del monofilamento non ha portato grandissimi risultati ad oggi.

Un filo di plastica rimane un filo di plastica, più o meno rigido.

Quelli vecchi, di cui parla Corre, erano abbastanza rigidi.

I Kirschbaum, cioè i primi poliesteri alla portata di tutti, erano belli secchi, belli tosti e poco raffinati, forse per quello garantivano più prestazione a lungo nel tempo, con il braccio che doveva andare dritto dal fisioterapista.

Il Duralast ne è stato un fulgido esempio.

Oggi sono più prestazionali nel breve periodo in termini di vivacità, difficile al giorno d'oggi ritrovarsi con un mono moderno molto secco.

Luxilon è un'altra storia, ma stiamo parlando di corde che durano quanto le gomme da qualifica delle macchine di formula 1, cioè prestazionali al massimo per due/tre ore, cioè la durata di un match tra professionisti.

Di queste, le Original, più rozze e meno raffinate, hanno maggiore durata, almeno 6 ore alla grande te le garantiscono.

Chi cerca tenuta di tensione deve prendere come riferimento le Signum, in particolare le Poly Plasma, ma anche le Poly Megaforce, e devo dire che pure le Firestorm non si comportano affatto male in tal senso.

Le prime due hanno tanti anni sul groppone ma ancora le fanno e le vendono e quindi un motivo ci sarà.

Multi/mono/synth vale tutto ed il contrario di tutto in relazione a ciò che si cerca in una corda riferito allo stile di gioco.

Per quanto mi riguarda, da esperienze fatte sul campo in tanti anni, multi e synth gut sono ottime soluzioni, ci si può giocare, ma i mono sono più prestazionali, non c'è niente da fare.

E' come percorrere una strada sterrata (non impervia) con un automobile: con una 2 ruote motrici ci vai lo stesso e raggiungi la tua meta in sicurezza (multi e synth), con una 4 ruote motrici (monofilamento) la strada te la mangi!!

Simone, a livello prestazionale i mono sono superiori oltre che ai multi e ai singut anche al budello?


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Messaggio Da marco61 Gio 23 Feb 2017, 20:39

Dico la mia. I mono garantiscono maggior controllo ed hanno anche una buona esplosività, a saperli sfruttare possono anche essere molto potenti.
Da questo punto di vista concordo con Spalama, prestazioni superiori alle corde in nylon.
Il budello è un altro paio di maniche.


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Messaggio Da doctor_tennis Gio 23 Feb 2017, 21:22

@ giascuccio
Secondo me sì. Basti pensare che moltissimi top player incordano in full mono, mentre nessuno che io sappia usa solo budello.

Il mono non solo permette maggiore controllo, le corde scivolano una sull'altra e tornano in posizione con un effetto "snap" e conseguente spin inarrivabile con le altre corde. Sono l'equivalente contemporaneo delle vecchie incordature "spaghetti".
Le corde monofilamento sono responsabili, o se vuoi colpevoli, di aver reso il tennis quello che è oggi, e a dirlo non sono io ma gente come Agassi, Sampras e Todd Martin.
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Messaggio Da Ospite Ven 24 Feb 2017, 06:47

Giasu: per come giochi tu, non c'è un colpo, UN SOLO COLPO, che un mono potrebbe fare meglio di una incordatura in budello.

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Messaggio Da giascuccio Ven 24 Feb 2017, 09:36

correnelvento ha scritto:Giasu: per come giochi tu, non c'è un colpo, UN SOLO COLPO, che un mono potrebbe fare meglio di una incordatura in budello.

giocando io con pochissime rotazioni, condivido alla grande.


"abra e giascu non si toccano, per definizione si autoreferenziano, ed hanno sempre ragione."
cit: Sunsemperki

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Messaggio Da patillo Ven 24 Feb 2017, 10:13

Per me il monofilo è soprattutto una grande invenzione......COMMERCIALE!...visti i prezzi e le ore d'uso "safe" prima del taglio consigliato, a meno che tu non sia una spin machine, i multi o molti synt gut reputo siano ancora le corde più adatte al mondo dei quarta-pippe...ma si sa....la carenza tecnica porta sempre a dar la colpa al telaio e alla corda...e la pubblicità fa il resto...imho
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Messaggio Da Ospite Ven 24 Feb 2017, 10:48

@patillo ha scritto:Per me il monofilo è soprattutto una grande invenzione......COMMERCIALE!...visti i prezzi e le ore d'uso "safe" prima del taglio consigliato, a meno che tu non sia una spin machine, i multi o molti synt gut reputo siano ancora le corde più adatte al mondo dei quarta-pippe...ma si sa....la carenza tecnica porta sempre a dar la colpa al telaio e alla corda...e la pubblicità fa il resto...imho
Parliamoci chiaro oggi a tecnica stiamo a zero o quasi, lo vedo quando mi alleno col mio attuale istruttore (figlio di una scuola old style) ed altri istruttori novellini ma di nuova generazione. Dritto, rovescio, servizio, qualche volee e stop. Mentre col mio istruttore facciamo molto di più, mi corregge impugnature errate (legate al dover ancora ricordare) o posture sbagliate. Il gesto tecnico ti fa giocare bene con qualunque corda, il mono ti serve se non hai controllo o se ti servono quegli effetti che non sei in grado di fare. Il mio back o il mio topsspin viene meglio col syngut a 20/19 piuttosto che con la Cyclone 1,10 o la Black Code 4S... per dire, il budello poì è il top per le rotazioni perchè dotato di superficie ruvida che, associato alla bassa tensione ed alla sua reattività progressiva, da rotazioni e palle alte da paura... poi il resto solo chiacchiere e distintivo! Very Happy

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Messaggio Da Ospite Ven 24 Feb 2017, 12:55

Doc68 ha scritto:
Il gesto tecnico ti fa giocare bene con qualunque corda, il mono ti serve se non hai controllo o se ti servono quegli effetti che non sei in grado di fare. Il mio back o il mio topsspin viene meglio col syngut a 20/19 piuttosto che con la Cyclone 1,10 o la Black Code 4S...

Affermazione troppo tranciante, Doc!

E' come se io dicessi che il multi, o syngut ti servisse solo per la velocità di palla che non sei in grado di dare

Io so toppare anche con il legno, ed un syngut vecchio di 30 anni.
Ma preferisco DI GRAN LUNGA i mono, perchè mi danno prestazioni che i multi e syngut si SOGNANO di poter fornire..

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Messaggio Da doctor_tennis Ven 24 Feb 2017, 13:48

Misure di laboratorio indipendenti (Cross & Lindsey) dimostrano che il mono è in grado di produrre il 40% di rotazione in più del nylon, ed il 20% in più del budello.
Poi certo il laboratorio non è il mondo reale e il giocatore medio di club non è in grado di sfruttare al massimo il mono per i propri limiti tecnici.
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Riflessione tra i monofilo della prima e dell'ultima generazione Empty Re: Riflessione tra i monofilo della prima e dell'ultima generazione

Messaggio Da Ospite Ven 24 Feb 2017, 15:28

@doctor_tennis ha scritto:Misure di laboratorio indipendenti (Cross & Lindsey) dimostrano che il mono è in grado di produrre il 40% di rotazione in più del nylon, ed il 20% in più del budello.
Poi certo il laboratorio non è il mondo reale e il giocatore medio di club non è in grado di sfruttare al massimo il mono per i propri limiti tecnici.

Per esperienza personale CONFERMO e sottoscrivo i risultati dei test di laboratorio.
In quanto a produzione di spin, il mono è DI GRAN LUNGA superiore...

E lo scrivente è uno SPINNATORE esasperato.

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