Tennis Team
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi clic o accedi per continuare.
Letture suggerite
Uno sguardo al mercatino
Chi è online?
In totale ci sono 5 utenti online: 0 Registrati, 0 Nascosti e 5 Ospiti

Nessuno

[ Guarda la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 80 il Lun 28 Mag 2012, 19:40
Ultimi argomenti
» Dimitrov segue l'esempio di Federer
Da correnelvento Oggi alle 06:15

» E CALCIO SIA........IN FONDO SIAMO ITALIANI
Da Attila17 Ieri alle 18:02

» Una bella intervista a Wilander
Da correnelvento Ieri alle 16:03

» Il servizio bistrattato
Da Matteo1970 Mar 07 Lug 2020, 17:05

» Tappy Larsen
Da Chiros Mar 07 Lug 2020, 13:08

» Racchetta definitiva
Da spalama Mar 07 Lug 2020, 12:05

» Formula Uno 2019
Da Tempesta Sab 04 Lug 2020, 10:06

» Impresa impossibile
Da Riki66 Sab 04 Lug 2020, 08:15

» Impostare una dieta dimagrante "sostenibile"
Da patillo Ven 03 Lug 2020, 08:46

» Rubare è un'arte ? Certo che sì .....
Da superpipp(a) Mar 30 Giu 2020, 22:56

» Muro a Milano
Da miguel Lun 22 Giu 2020, 18:16

» La regola che cambiereste
Da Tempesta Lun 22 Giu 2020, 10:22

Cerca
 
 

Risultati per:
 


Rechercher Ricerca avanzata

chat

Il mito della profondità

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Andare in basso

Il mito della profondità Empty Il mito della profondità

Messaggio Da Wacos il Mer 26 Apr 2017, 10:40

Tutti sappiamo che mandare la palla profonda è universalmente indice di un buon colpo: te lo ripete sempre il maestro, lo leggi su qualsiasi articolo che tratta l'argomento, il pubblico apprezza, e in genere ti senti bene se la palla rimbalza negli ultimi centimetri del campo avversario... "Bravo!" pensi.

Ma siamo davvero sicuri che in ogni situazione sia qualcosa di giusto?

Ultimamente sto constatando spesso che questo genere di palla , arrotata si ma profonda, che ormai mi viene naturale cercare, mi si ritorce contro: la maggior parte degli avversari infatti si appoggia alla grande.

Invece che metterli in difficoltà e farli colpire male mi succede di metterli in palla, gliela metto perfetta nella loro strike zone, tanto che spesso mi capita che a fine ora mi dicano che "sai che con te gioco proprio bene" che da un punto di vista competitivo è... tremendo.

Che rapporto avete con la profondità dei colpi?










Wacos
Wacos

Messaggi : 1317
Data d'iscrizione : 06.02.13
Età : 42
Località : Mira

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da miguel il Mer 26 Apr 2017, 11:26

giocare profondo non ti fa vincere punti direttamente ma crea il presupposto per poter giocare il vincente o comunque non subire durante lo scambio da fondo.
a meno che i tuoi avversari non siano fenomeni se giochi una palla nell'ultimo metro di campo, cosa tutt'altro che facile, i tuoi avversari saranno costretti a colpire almeno due metri dietro la linea di fondo e di conseguenza i loro colpi non potranno farti molto male.
tu gioca sempre cosi' e poi aspetta che siano loro ad accorciare e cercare cosi' il vincente o l'approccio a rete


Ultima modifica di miguel il Mer 26 Apr 2017, 11:34, modificato 1 volta
miguel
miguel

Messaggi : 5477
Data d'iscrizione : 08.12.09
Età : 53
Località : torino

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da correnelvento il Mer 26 Apr 2017, 11:28

Wacos: se tu, tirando arrotato e profondo, metti l'avversario in condizioni ottimali...

significa che imprimi uno spin leggero alla palla.

Un colpo profondo e PESANTE mette in grande difficoltà non solo i quarta, ma anche i terza categoria.

Te lo dico con cognizione di causa.
correnelvento
correnelvento

Messaggi : 16804
Data d'iscrizione : 12.07.10
Località : .

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Chiros il Mer 26 Apr 2017, 11:37

Giusto.
Si può aggiungere solo che, se l'avversario non taglia bene il campo, un lungolinea non profondo può pagare meglio di uno tirato profondo. L'avversario deve percorrere più metri per arrivare sulla palla.
Chiros
Chiros

Messaggi : 4746
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 45
Località : Mai una stabile.

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da spalama il Mer 26 Apr 2017, 11:43

Giocare profondo e' fondamentale.
Giocare pesante e' importante.
Giocare profondo e pesante e' vincente.
Ma giocare profondo, e anche profondo e pesante, non e' fine a se stesso, non basta per vincere le partite, devi avere la capacita' di stringere il campo ed avanzare per chiudere il punto dopo aver tirato un colpo pesante e profondo.
Se giochi profondo e pesante e ti prendono a pallate, semplicemente sono piu' forti di te.
spalama
spalama

Messaggi : 893
Data d'iscrizione : 04.06.10
Età : 52
Località : ROMA

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da miguel il Mer 26 Apr 2017, 11:50

Chiros ha scritto:Giusto.
Si può aggiungere solo che, se l'avversario non taglia bene il campo, un lungolinea non profondo può pagare meglio di uno tirato profondo. L'avversario deve percorrere più metri per arrivare sulla palla.

lo strettino incrociato giocato all'altezza dell'incrocio delle linee del servizio è effettivamente un colpo efficace perchè porta l'avversario nella terra di nessuno ma è molto più difficile da giocare rispetto ad un colpo profondo...corto lungolinea lo vedo pero' ancora più difficile
miguel
miguel

Messaggi : 5477
Data d'iscrizione : 08.12.09
Età : 53
Località : torino

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Chiros il Mer 26 Apr 2017, 12:00

miguel ha scritto:
Chiros ha scritto:Giusto.
Si può aggiungere solo che, se l'avversario non taglia bene il campo, un lungolinea non profondo può pagare meglio di uno tirato profondo. L'avversario deve percorrere più metri per arrivare sulla palla.

lo strettino incrociato giocato all'altezza dell'incrocio delle linee del servizio è effettivamente un colpo efficace perchè porta l'avversario nella terra di nessuno ma è molto più difficile da giocare rispetto ad un colpo profondo...corto lungolinea lo vedo pero' ancora più difficile

Ho avuto anche io il problema degli avversari che si appoggiavano correndo. Considerando che a rete mi passavano, era un grosso problema.
Così, quando dovevo fare il colpo definitivo lungolinea, lo tiravo non profondo e mi presentavo a rete. L'avversario oltre a correre per più metri, doveva spingere la palla e non semplicemente appoggiarsi. Tutto questo aumentava la difficoltà del colpo e a me portava più punti.
Magari non è da fare sempre però ho visto che funzionava.
Chiros
Chiros

Messaggi : 4746
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 45
Località : Mai una stabile.

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Chiros il Mer 26 Apr 2017, 12:01

http://www.tennisworlditalia.com/tec/586/Colpo-lungolinea/

Se uno non ha potenza e spin , deve cercare la precisione ( se ce l'ha).
Chiros
Chiros

Messaggi : 4746
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 45
Località : Mai una stabile.

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da miguel il Mer 26 Apr 2017, 12:07

non metto in dubbio, solo che è più difficile da fare sia rispetto al colpo lungo profondo o a quello corto incrociato in quanto hai meno la distanza che la palla compie è più breve e lo giochi dove la rete è più alta quindi per farlo atterrare corto dovrai dargli uno spin niente male
miguel
miguel

Messaggi : 5477
Data d'iscrizione : 08.12.09
Età : 53
Località : torino

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Wacos il Mer 26 Apr 2017, 12:15

Il problema è ,credo, il seguente: rispetto a qualche tempo fa, ho ridotto l'altezza del mio topspin per guadagnare, appunto, profondità.

Così facendo però la palla rimbalza perfettamente nella strike zone dell'avversario che non deve indietreggiare, perchè gli fornisco una palla che sta salendo ad altezza perfetta.

Da un punto di vista tecnico è stato un passo avanti perchè appunto la mia palla è molto più profonda, ma da un punto di vista agonistico è stato una regressione perchè vedo che metteva molto più in difficoltà il rimbalzo alto di una palla che atterrava poco dopo la metà campo e che obbligava l'avversario a spingerla e colpirla sopra la spalla.

Wacos
Wacos

Messaggi : 1317
Data d'iscrizione : 06.02.13
Età : 42
Località : Mira

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Chiros il Mer 26 Apr 2017, 12:15

A me veniva bene. Il lungolinea mi viene benissimo, naturale. Gioco poco incrociato, con mio dispiacere.
In pratica tiravo più piano e mi portavo il punto a casa.

Certo che si tratta di una soluzione temporanea. Meglio imparare a tirare pesante e profondo!
Chiros
Chiros

Messaggi : 4746
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 45
Località : Mai una stabile.

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Chiros il Mer 26 Apr 2017, 12:17

Wacos ha scritto:Il problema è ,credo, il seguente: rispetto a qualche tempo fa, ho ridotto l'altezza del mio topspin per guadagnare, appunto, profondità.

Così facendo però la palla rimbalza perfettamente nella strike zone dell'avversario che non deve indietreggiare, perchè gli fornisco una palla che sta salendo ad altezza perfetta.

Da un punto di vista tecnico è stato un passo avanti perchè appunto la mia palla è molto più profonda, ma da un punto di vista agonistico è stato una regressione perchè vedo che metteva molto più in difficoltà il rimbalzo alto di una palla che atterrava poco dopo la metà campo e che obbligava l'avversario a spingerla e colpirla sopra la spalla.


Mica è male, varia i colpi.
Però una palla in attacco profonda deve metterlo in difficoltà. Altrimenti non è pesante o stai giocando contro un fenomeno.
Chiros
Chiros

Messaggi : 4746
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 45
Località : Mai una stabile.

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da miguel il Mer 26 Apr 2017, 12:21

scusa wacos ma mi sembra un po' contradditorio, più giochi alto sopra la rete più la palla sarà profonda a meno che lo spin non fosse cosi' accentuato da far ricadere la palla all'altezza della linea del servizio ma mi pare difficile
miguel
miguel

Messaggi : 5477
Data d'iscrizione : 08.12.09
Età : 53
Località : torino

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da squalo714 il Mer 26 Apr 2017, 12:28

La profondità di palla è la prima priorità nel tennis, il presupposto per non subire il gioco dell'avversario.
Presupposto per tutti gli altri colpi, smorzata compresa.
Poi certo che non basta giocare profondo per vincere la partita ,però è un ottimo inizio.
squalo714
squalo714

Messaggi : 2244
Data d'iscrizione : 21.09.11
Località : trento

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Chiros il Mer 26 Apr 2017, 12:28

Miguel, scusa se mi permetto ma tu ormai hai perso la cognizione dei tiri di noi pippe Very Happy
io la capisco bene Very Happy

Più spazzoliamo la palla e meno spingiamo in avanti. Non siamo capaci a fare entrambe le cose.
Chiros
Chiros

Messaggi : 4746
Data d'iscrizione : 27.10.10
Età : 45
Località : Mai una stabile.

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Wacos il Mer 26 Apr 2017, 12:28

miguel ha scritto:scusa wacos ma mi sembra un po' contradditorio, più giochi alto sopra la rete più la palla sarà profonda a meno che lo spin non fosse cosi' accentuato da far ricadere la palla all'altezza della linea del servizio ma mi pare difficile

Esatto, tendevo a dare troppo spin e poca spinta ,movimento troppo verticalizzato, col risultato però che la traiettoria risultava molto arcuata e di conseguenza il rimbalzo usciva perlomeno fastidioso.
Adesso invece che ho imparato a mettere un pò più peso sulla palla ,spingo più orizzontalmente ma il rimbalzo esce ad altezza "normale" , e ti ci puoi appoggiare.

Dopodichè a volte va benone eh, se colpisco da fermo riesco a tirare anche delle palle molto pesanti, solo che invece che indurre all'errore spesso gli avversari mettono semplicemente la racchetta e la palla torna di qua, il che mi fa spazientire perchè mi sembra di fare fatica per niente, non so se mi spiego.
Wacos
Wacos

Messaggi : 1317
Data d'iscrizione : 06.02.13
Età : 42
Località : Mira

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da miguel il Mer 26 Apr 2017, 12:47

adesso è chiaro il mio diritto è cosi... però io nel mio piccolo aspetto la palla giusta per tirare il vincente o andare a rete e non sto li a palleggiare più di tanto
il tuo problema è che adesso non hai più spin ma una palla solo leggermente coperta, hai aumentato la sua velocità ma hai diminuito la complessità. Probabilmente in questo momento la tua palla non è anocora cosi' veloce da mettere in difficoltà i tuoi avversari ed allo stesso tempo non ha più il rimbalzo che la caratterizzava precedentemente è un po' un ibrido.
di solito chi gioca il dritto come fai tu ora sviluppa un gioco offensivo, se invece stai a fondo effettivamente i tuoi avversari si appogeranno senza problemi al tuo colpo pulito.
se il tuo scopo è guadagnare profondità ti consiglio quando giochi di porti come obiettivo di far passare la palla almeno due metri sopra la rete, vedrai che la profondità sarà una conseguenza diretta di questa traiettoria.
miguel
miguel

Messaggi : 5477
Data d'iscrizione : 08.12.09
Età : 53
Località : torino

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da correnelvento il Mer 26 Apr 2017, 13:41

miguel ha scritto:

se il tuo scopo è guadagnare profondità ti consiglio quando giochi di porti come obiettivo di far passare la palla almeno due metri sopra la rete, vedrai che la profondità sarà una conseguenza diretta di questa traiettoria.

Corretto
correnelvento
correnelvento

Messaggi : 16804
Data d'iscrizione : 12.07.10
Località : .

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Riki66 il Mer 26 Apr 2017, 16:52

Wacos può anche essere che la tua palla non sia poi così profonda se ti prendono a pallate... qualcosa non quadra
Riki66
Riki66

Messaggi : 3263
Data d'iscrizione : 26.11.11
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Wacos il Mer 26 Apr 2017, 17:53

Riki66 ha scritto:Wacos può anche essere che la tua palla non sia poi così profonda se ti prendono a pallate... qualcosa non quadra

Ma chi l'ha detto che mi prendono a pallate?
Wacos
Wacos

Messaggi : 1317
Data d'iscrizione : 06.02.13
Età : 42
Località : Mira

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da seneca85 il Mer 26 Apr 2017, 18:39

Se l'avversario si appoggia è che, come hai già notato tu stesso, la palla dopo il rimbalzo non si alza a dovere per farlo colpire ad altezza scomoda.
Se vuoi mantenere la stessa tecnica esecutiva prova ad anticipare di più per rubare tempo all'avversario e non permettergli di organizzarsi. Così facendo dovrebbe tornati un palla più comoda per entrare ancor più dentro il campo. Se poi l'avversario è lesto a prendere i giusti correttivi non è detto che ciò basti ma già è un inizio contro avversari con scarso footwork e movimenti esecutivi complessi. Certo è una tattica abbastanza rischiosa ma se hai un palla su cui avversari decenti riescono ad appoggiarvisi è un'alternativa. Prova anche a variare per non dar troppo ritmo (ad esempio alternando anche qualche slice di rovescio e fai muovere l'avversario sia orizzontalmente che verticalmente).
L'altra alternativa è come ti hanno già scritto altri: cerca di dare più complessità alla palla per dare più top spin (senza perdere spinta però) per far rimbalzare la palla più alta. Per far ciò dovrai cambiare qualcosa dal punto di vista della tecnica esecutiva e scendere con la racchetta più sotto la palla e quindi utilizzare più la spinta delle gambe.

seneca85

Messaggi : 441
Data d'iscrizione : 26.09.10

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Riki66 il Mer 26 Apr 2017, 19:17

Wacos ha scritto:
Riki66 ha scritto:Wacos può anche essere che la tua palla non sia poi così profonda se ti prendono a pallate... qualcosa non quadra

Ma chi l'ha detto che mi prendono a pallate?

Sembrava quasi che giocassero meglio su una palla profonda, e la cosa è molto strana.. o non è veramente profonda o tu non anticipi mai se accorciano loro..   a volte un metro dentro o fuori dal campo fa tutta la differenza del mondo..
Oppure, molto più probabilmente, stai semplicemente giocando contro un signor giocatore che tiene il tuo ritmo senza problemi
Il senso del mio intervento è che "magari" avere la palla costantemente profonda, è sempre una gran cosa..
Riki66
Riki66

Messaggi : 3263
Data d'iscrizione : 26.11.11
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Wacos il Gio 27 Apr 2017, 10:02

Riki66 ha scritto:
Wacos ha scritto:
Riki66 ha scritto:Wacos può anche essere che la tua palla non sia poi così profonda se ti prendono a pallate... qualcosa non quadra

Ma chi l'ha detto che mi prendono a pallate?

Sembrava quasi che giocassero meglio su una palla profonda, e la cosa è molto strana.. o non è veramente profonda o tu non anticipi mai se accorciano loro..   a volte un metro dentro o fuori dal campo fa tutta la differenza del mondo..
Oppure, molto più probabilmente, stai semplicemente giocando contro un signor giocatore che tiene il tuo ritmo senza problemi
Il senso del mio intervento è che "magari" avere la palla costantemente profonda, è sempre una gran cosa..

E' esattamente quello che ho detto: giocano meglio su una palla profonda, ma non per questo mi prendono a pallate. Ciò che mi da fastidio è che la fatica che ho fatto per imparare a giocare profondo mi "regala" meno punti di quelli che ottenevo quando giocavo più toppato.
Ovviamente non mi riferisco a match contro giocatori nettamente più forti, è ovvio che il loro ritmo sia superiore.

Mi riferisco invece ai pari livello e a scendere, dove di fatto il mio modo "nuovo" di giocare li mette in palla perchè gioco di ritmo e quindi li faccio giocare molto meglio di quello che riuscirebbero a fare se dessi loro delle palle in top alte e non troppo profonde, palle che sei obbligato a spingere e a colpire sopra la spalla.

E' anche vero che nell'ultimo anno sto cambiando gradatamente impugnatura del dritto: prima giocavo in western piena e oltre , e ora sto cercando di abituarmi alle semiw.

La Western è fantastica per il top ma ti richiede sempre una velocità di braccio altissima: se per caso ti viene un pelo di braccino non superi la rete.
Wacos
Wacos

Messaggi : 1317
Data d'iscrizione : 06.02.13
Età : 42
Località : Mira

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da correnelvento il Gio 27 Apr 2017, 10:35

Allora...

Cerco di dare il mio (modesto) punto di vista:

Innanzi tutto chiariamo che la quasi totalità dei tennisti da circolo (da NC fino a terza scarsi) ritiene di poter giocare "profondo" inteso come piazzare i colpi quasi costantemente a mezzo metro dalla linea di fondo.

NON ESISTE!

Quando un tennista amatoriale gioca una palla a 50 cm dal fondo è SOLO UN CASO: il 70% dei suoi colpi finirà INESORABILMENTE poco dopo la linea di servizio.

Non ci credete? Fatevi filmare durante una partita, e ne riparliamo...

Quindi... se un giocatore del nostro livello riuscisse a piazzare la maggior parte dei suoi colpi a mezzo metro dalla linea di fondo, lo troveremmo PRESTO in seconda categoria.

A livello di quarta, poi, è IMPOSSIBILE vincere con un avversario che gioca sempre profondo.

Quello che succede secondo me a Wacos... è che giocando "di ritmo" offre una palla "appetitosa" ai suoi avversari, poichè la colpiscono nella zona di impatto ideale.
Ma questa palla, SEMBRA lunga, ma in realtà non lo è.

Una palla anche più corta, ma arrotata, deve essere spinta... e le PIPPE, come tutti sanno, non sono in grado di spingere queste palle.

E questo spiega quello che succede.

Cosa fare, in questo caso: le strade sono due:

1. Alza la parabola in top: 2-3 mt sopra la rete ti garantiscono "parabole assassine"... soprattutto sul rovescio dell'avversario.

2. Se vuoi giocare di ritmo, migliora il tuo anticipo per "rubare il tempo" al tuo avversario.

Tieni a mente che effettuare un gioco in costante top esasperato è molto faticoso fisicamente, al contrario di un gioco anticipato e meno arrotato, che però richiede più destrezza.

A te la scelta.
correnelvento
correnelvento

Messaggi : 16804
Data d'iscrizione : 12.07.10
Località : .

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da doctor_tennis il Gio 27 Apr 2017, 12:06

Cosa intendete per "pesantezza di palla"? La combinazione velocità + rotazione?

A parità degli altri parametri nessuno al mondo gioca meglio una palla che rimbalza nell'ultimo mezzo metro di campo rispetto a quella che rimbalza sulla linea di servizio.
Neanche Federer.
doctor_tennis
doctor_tennis

Messaggi : 218
Data d'iscrizione : 20.02.17
Località : Torino

Torna in alto Andare in basso

Il mito della profondità Empty Re: Il mito della profondità

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum