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il maestro, questo "inascoltato"

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Messaggio Da Federyonex il Ven 04 Mag 2012, 17:53

Oggi ho imparato qualcosa. Su di me.
Non che ne fossi inconsapevole, e non solo in ambito tennistico, ma sentirselo dire da un altro ha sempre un certo effetto.

Stavamo facendo scambi da fondo, dapprima a buona velocità, poi visto il mio numero di errori (dovuti principalmente alla mia poca mobilità) a ritmo più basso finché, con una leggero scoramento (suo), il maestro mi propone esercizi in cui mi lancia la palla lentamente, in ogni posizione, corta o lunga, tutto per farmi muovere, prendere posizione e colpire.
Finito l'esercizio, discutiamo degli errori e lui mi dice che tutto nasce, come sempre, da scarsa mobilità, poco utilizzo del movimento laterale (i saltelli laterali che Correnelvento fa benissimo nei suoi video, per capirci). Io gli rispondo "facciamo degli esercizi di movimento ogni lezione, 20 minuti o quel che vuoi, e poi partiamo con la racchetta".
Lui mi lascia parlare, poi mi fa fare un altra volta l'esercizio, dicendomi solo di fare attenzione ai movimenti. Lo facciamo e alla fine mi dice:

"il tuo problema non è lo stile, il tuo problema non è nel braccio. Puoi avere un bello stile ma se non la tieni in campo non fai punti.
Il tuo vero problema è la testa. Tu fai tutto bene finché non arriva la pallina, a quel punto ti fai prendere dalla foga come un toro appena vede rosso. E ti dimentichi di fare le cose giuste. Non è questione di automatismi, ma di concentrazione e di voglia. Stai concentrato. Ti concentri solo sul risultato finale e non dei passi intermedi per raggiungerlo. Ma sono importanti anche quelli."

So di avere scarsa concentrazione, o meglio, concentrazione discontinua, ma ripeto, sentirselo dire dal maestro di tennis è tutt'altra cosa.

Ecco, altro esempio di importanza della testa, checché i puristi della tecnica dicano che conta molto meno la testa della tecnica.

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Messaggio Da john mc edberg il Ven 04 Mag 2012, 18:14

E mo il Sat si incazza Laughing Laughing

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Messaggio Da alain proust il Sab 05 Mag 2012, 07:59

sì sì, adesso si incazza con te e col tuo maestro! Very Happy
alain proust
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Messaggio Da Chiros il Sab 05 Mag 2012, 08:57

Io pure sono convinto che la testa è fondamentale per apprendere, specialmente nel tennis.
Prima davo la colpa al mio scarso fisico. Ieri dopo un'ora e mezzo di dura partita con un quarta alto sono uscito riposato dal campo, eppure facevo sempre gli stessi errori con le gambe. Ogni tanto mi fermavo, ogni tanto mi deconcentravo e non le piegavo.
Il discorso della testa del Sat era diverso. Sono sicuro che non si possa negare che la testa sia fondamentale per apprendere.
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Messaggio Da veterano il Sab 05 Mag 2012, 14:35

La testa serve eccome,ma bisogna distinguere le cose non si puo' generalizzare.La testa nel tuo caso ti serve a capire che per arrivare ad uno scopo ci sono dei passi intermedi che vanno fatti si o si non ci si puo gettare sulla palla a mille pensando solo al colpire la palla.Il tuo maestro ti dice che il problema e' la mobilita' e visto che anche tu ne sei consapevole devi migliorare in questo.
La priorita' e che la tua testa ti deve far capire e che se non metti bene i piedi e non ti muovi per bene non riuscirai mai a giocare un tennis decente.
Ma comunque non ti preoccupare e' un male comune e l'adulto pensa troppo.
Il discorso di fare movimento e lavoro di piedi e molto sensato ed indispensabile,anche senza palla ehhhhhh,devi riuscire ad arrivare bene sulla palla e metterti bene con i piedi,am sono passi che vanno provati e riprovati anche senza palla..........noioso ehhhhhh ma in dispensabile
il tutto bisogna farlo al principio lentamente e dipendendo da come arrivi sulla palla,all 'inizio anche solo facendo la preparazione e fermando la racchetta in fase d'impatto per vedere che si arrivi bene alla giusta distanza racchetta corpo,poi quando si raggiunge l'obbiettivo si aggiunge il finale,facendo l'esercizio prima lentamente poi aumentando la velocita',insomma ricerca palla ben fatta,il tuttosempre fatto tirando ai 2 all ora,si va umentando la velocita di movimento di piedi ma la forza nel colpire deve essere bassa,poi con il tempo si aumentera anche quella,ma prima devo cercare bene le palla e posizionarmi bene.
La testa conta fino ad un certo punto,ed e' normale che all'inizio si abbiano tremila pensieri,pero un buon maestro dandoti degli obbiettivi quando fai gli esercizi ti indirizza corettamente.percio se ti dice di cercare bene e fissarti sulla posizione dei piedi o sul punto d'impatto fallo...........non pensare ad arrivare a mille e sparare la botta,bisogna muoversi a tempo ed in questo caso visto che la palla e' lenta di tempo ne hai,percio' piu' relax e concentrazione dove devi metterla.
Il discorso della testa in fase d'apprendimento e capire cosa si deve fare e seguire le indicazioni che ti da il maestro,se hai troppa foga prendi un bel respiro lungo e cerca di stare rilassato,non stai mica opernado un bambino ehhhhhh concentrsi e' importante ma solo quando serve,non puoi mettere sempre il mille per mille d'attenzione su ogni movimento specialmente quando giochi,nessuno puo' farlo,quando si prepara si sta rilassati e anche quando ci si muove,energia nello spostarsi non vuol dire stare tesi ,il massimo dell attenzione deve essere al momento di colpire la palla e nel focalizzarsi a cecare di vederela,per il resto l'attenzione (per no farla tanto lunga) deve essere a livelli piu rilassati.
Comunque tutto questo si ipara con il tempo,e anche li secondo me no bisogna essere dei geni per riuscire a controlare l'attenzione nelle differenti fasi di gioco,l'attenzione la si allena come qualsiasi colpo,ci va solo tempo e pazienza.
veterano
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Messaggio Da sergiocosta il Mer 09 Mag 2012, 08:35

confermo appieno il discorso fatto da veterano. come detto più volte l'aspetto mentale è importante, quasi, se non di più in alcuni atleti, come quello tecnico, e va allenato allo stesso identico modo, solo che i risultati sono meno evidente, ma soprattutto meno facili da raggiungere, visto e considerato che li si allena davvero poco.

l'attenzione e la concentrazione sono uno di questi aspetti mentali che possono essere allenati, e sul quale bisogna lavorarci, perchè non è facile focalizzare i propri movimenti, colpi e quant'altro su un qualche cosa di specifico, soprattutto nel tennis, che è uno sport in cui ogni piccolo gesto fa la differenza.

a breve, e lo spero davvero, farò un articolo sulla concentrazione, ed i modi per migliorarla, e mi scuso se ancora non l'ho fatto ma purtroppo il tempo che ho è davvero risicato.

ps: la cosa importante però, per poter lavorare bene, sia su gli aspetti mentali che su quelli tecnici, è che ci sia dall'altra parte un maestro attento alle tue esigenze e preparato, perchè sennò è davvero dura.

saluti
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Messaggio Da Satrapo il Mer 09 Mag 2012, 18:50

john mc edberg ha scritto:E mo il Sat si incazza Laughing Laughing


No no, vado troppo di corsa in questo periodo per incazzarmi!! lol!

Ovviamente scherzo eh..
Satrapo
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