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Sfatiamo qualche mito sulle incordatrici a bilanciere (contrappeso)

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Sfatiamo qualche mito sulle incordatrici a bilanciere (contrappeso) - Pagina 2 Empty Sfatiamo qualche mito sulle incordatrici a bilanciere (contrappeso)

Messaggio Da Bertu Sab 02 Feb 2013, 09:00

Promemoria primo messaggio :

Scopo di questo post é quello di sfatare alcuni "credo" e di dare informazioni corrette in relazione al funzionamento delle incordatrici manuali a bilanciere (drop weight o contrappeso).

Essendomi da poco avvicinato al mondo dell'incordatura il primo ostacolo che trovai al momento della scelta della tipologia di macchina manuale fu che si diceva in giro che con le contrappeso, per avere una tensione precisa, la macchina doveva essere perfettamente orizzontale ed il bilanciere doveva essere regolato in modo che tensionasse la corda raggiungendo una posizione perfettamente orizzontale (C'é anche chi ha montato una bolla sull'asta del bilanciere)

Essendo io un tecnico che ama la fisica, queste dicerie mi lasciavano perplesso.

Ho deciso quindi di studiare la fisica delle contrappeso per capirne il funzionamento.
Ho anche fatto molte misurazioni utilizzando una bilancia ellettronica posta in serie alla corda da tensionare.
Purtroppo mi sono dimenticato di San Google e solo dopo qualche giorno, mentre cercavo qualche disegno esplicativo, ho trovato in rete chi questo studio lo aveva giá fatto.

1) Non é vero che la macchina debba essere perfettamente orizzontale.
Qualunque inclinazione va bene, perché quello che conta é solo il modo in cui si una il bilanciere.
Per avvalorare questa tesi ho effettuato diverse prove inclinando la macchina anche di 20°. Nessuna influenza sul risultato. L'unica cosa che conta quando si incorda, é la posizione del bilanciere rispetto all'asse orizzontale perché é solo il bilanciere che esercita la forza sulla corda ed il resto non ha alcuna influenza sul risultato.
Per assurdo, si potrebbe anche posizionare l'incordatrice in verticale e a parte la scomoditá, il risultato non cambierebbe.

2) Non é vero che per avere una tensione precisa il bilanciere debbe sempre arrivare a raggiungere la posizione perfettamente orizzontale.
Limito le formule matematiche e ne riassumo solo i risultati.
Se poi qualcuno sará a sua volta scettico potrá seguire il link che indicheró piú avanti e potrá constatare di persona la veridicitá o meno delle mie affermazioni.
Per avere un errore del 1,51% rispetto al valore desiderato, bisogna avere il bilanciere a ben 10° di deviazione dall'asse orizzontale; in alto o in basso é la stessa cosa. Con 5° di deviazione (giá molto evidenti a occhio nudo) l'errore é solo dello 0,4% e con ben 15° di deviazione invece, l'errore é del 3,4%.
Questo é dovuto al fatto che la variazione della forza applicata alla corda in tensione, é dato dalla forza risultante in condizioni di asse perfettamente orizzontale moltiplicata per il Coseno dell'angolo relativo alla deviazione del bilanciare rispetto all'asse orizzontale.
Quindi, se la forza applicata col bilanciere perfettamente orizzontale é 20Kg, con uno scostamento di 10° la forza applicata sará: 20 * cos10 = 20 * 0,984 = 19,696Kg
Adesso non venitemi a dire che un errore del 1,51% nella tensione della corda é rilevante.


A parte l'analisi teorica, ho voluto provare quanto sopra per verificare personalmente se il risultato fosse effettivamente corrispondesse a quello teorico.
Effettivamente, se tensiono una corda, il valore di tensione, col bilanciere che rimane entro un +/- 10°, é praticamente lo stesso rispetto allo stesso valore misurato col bilanciere perfettamente orizzontale.
Se poi estremizzo lo scostamento allora riesco a percepire un leggero calo di tensione proporzionale allo scostamento stesso. Il calo é identico sia nel caso il bilanciere si fermi sotto che sopra l'asse orizzontale.
Se poi inclino la macchina ma mi preoccupo di mantenere il bilanciere pressoché orizzontale (rispetto all'asse orizzontale e non alla macchina), il risultato non cambia.

Conclusione!

Col bilanciere non é necessario scervellarsi per far in modo che lo stesso sia perfettamente orizzontale.
L'unica accortezza é quello di farlo SEMPRE scendere dolcemente e solo se supera in modo rilevante l'asse orizzontale, riportarlo leggermente in alto, facendogli recuperare movimento sulla puleggia e farlo quindi nuovamente scendere dolcemente assicurandosi che alla fine rimanga quasi orizzontale ma senza la necessitá di metterlo in bolla.
Un errore di +/- 10° nel posizionamento é in pratica trascurabile. Se poi siete pignoli, vi potete posizionare entro un +/-5° e siete sicuri che l'errore sia veramente basso (0,4%).
Lasciate fare alla gravitá il suo lavoro, ma con dolcezza.

Se, giustamente, volete una spiegazione di quanto sopra, vi rimando a questa interessante trattazione dell'argomento dove troverete disegni e formule esplicative.

http://tt.tennis-warehouse.com/showthread.php?t=170414

Oppure cercate in rete "Physic of the drop weight tensioner"

Alberto


P.S. La ricerca esasperata della precisione richiederebbe un'analisi approfondita di tutte le variabili in gioco. Uno dei problemi maggiori é la valutazione degli attriti e delle perdite dovute ai grommets, ai passaggi corde, ai nodi, alle pinze che si muovono leggermente quando si rilascia il tensionamento, alla corda che piú é lunga (centrali verticali) é piú si allenta dopo il tensionamento e cosí via.
Quanto sopra vuole solo essere una discussione sulla fisica delle incordatrici a contrappeso e non sul risultato perfetto ed é intesa solo a correggere alcune fuorvianti informazioni disponibili in rete.





Odio gli sprechi perché quando compro qualche cosa, non la compro con i soldi ma con il tempo della mia vita che é servito  per guadagnarli (José Mujica)
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi ma si diventa vecchi perché si smette di giocare!
Anyone who stops learning is old, whether at twenty or eighty. Anyone who keeps learning stays young.  (Henry Ford)
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Messaggio Da Simba Dom 03 Feb 2013, 15:07

@Ursus ha scritto:Alt !!! Qui ci vuole chiarezza !!!
Penso di essere stato uno dei primi del forum a prendere la Stringway, quindi conosco bene l'argomento.
Di per se il tempo di fissaggio della racchetta alla macchina non è ne più lungo, ne più corto di altre macchine.
Il "problema" (và chiamiamolo così...) si pone se per comodità d'uso, vogliamo evitare di trovarci i ganci superiori che bloccano il telaio, sopra o molto vicini, ai grommets dei nodi.
Quindi, il tempo in più non è altro che verificare, prima di montare la racchetta, le posizioni dei grommets dei nodi.
Cosa che a mio vedere si fa praticamente in contemporanea (almeno io lo faccio) alla verifica del pattern del telaio.
Magari con altre macchine, prima si monta la racchetta senza porsi nessun problema, e poi si verifica come va incordata.
Va comunque detto che il sistema blocca effettivamente molto bene il telaio al piatto e con la SW non ho mai notato deformazioni dell'ovale, cosa che con la mia macchina precedente un pò succedeva.
Inoltre, ne ho mai avuto necessità di stingere i fermi durante l'incordatura; cosa anche questa che con la contrappeso precedente avveniva, trovandomi da metà orizzontali con la racchetta lenta che ballava dentro i blocchi.
Di contro, il fatto di avere con certi telai i blocchi di fermo in prossimità dei nodi, un pò rompe i maroni... Laughing
Evidentemente, non si può avere tutto...
Ti suggerisco di bloccare il telaio dalla parte della gola con i "ganci" che puntano non verso l'interno dell'ovale ma proprio sulle spalle della racchetta, con la punta che rimane ben salda tra il ponte e l'attaccatura dello stelo. Non pregiudichi l'integrità del telaio e non devi guardare dove sta nessun grommet. Funziona per la quasi totalità dei telai..
Un ottimo esempio di prova è la babolat aeroprodrive. Wink
In quanto alla velocità di fissaggio e smontaggio è veloce, basta sapere come si fa esattamente e farci un pò la mano, come tutte le cose.
Avevo già scritto in qualche post il mio personale record (con l'elettronica peraltro, pinze T92) con Head Prestige mp 18/20, full mono, compreso taglio delle vecchie corde: 18 minuti.
Quindi sfatiamo una volta tanto la presunta "complessità" d'uso di questa macchina che può piacere o non piacere, questa è un'altra cosa....

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Messaggio Da cobrama Dom 03 Feb 2013, 23:41

@Ursus ha scritto:Alt !!! Qui ci vuole chiarezza !!!
Penso di essere stato uno dei primi del forum a prendere la Stringway, quindi conosco bene l'argomento.
Di per se il tempo di fissaggio della racchetta alla macchina non è ne più lungo, ne più corto di altre macchine.
Il "problema" (và chiamiamolo così...) si pone se per comodità d'uso, vogliamo evitare di trovarci i ganci superiori che bloccano il telaio, sopra o molto vicini, ai grommets dei nodi.
Quindi, il tempo in più non è altro che verificare, prima di montare la racchetta, le posizioni dei grommets dei nodi.
Cosa che a mio vedere si fa praticamente in contemporanea (almeno io lo faccio) alla verifica del pattern del telaio.
Magari con altre macchine, prima si monta la racchetta senza porsi nessun problema, e poi si verifica come va incordata.
Va comunque detto che il sistema blocca effettivamente molto bene il telaio al piatto e con la SW non ho mai notato deformazioni dell'ovale, cosa che con la mia macchina precedente un pò succedeva.
Inoltre, ne ho mai avuto necessità di stingere i fermi durante l'incordatura; cosa anche questa che con la contrappeso precedente avveniva, trovandomi da metà orizzontali con la racchetta lenta che ballava dentro i blocchi.
Di contro, il fatto di avere con certi telai i blocchi di fermo in prossimità dei nodi, un pò rompe i maroni... Laughing
Evidentemente, non si può avere tutto...
Ursus, io penso che forse stringevi troppo i fermi e/o incordavi dal basso le orizzontali ? , detta cosi' ad occhio ehh.
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Messaggio Da cobrama Lun 04 Feb 2013, 00:08

@Simba ha scritto:
@Ursus ha scritto:Alt !!! Qui ci vuole chiarezza !!!
Penso di essere stato uno dei primi del forum a prendere la Stringway, quindi conosco bene l'argomento.
Di per se il tempo di fissaggio della racchetta alla macchina non è ne più lungo, ne più corto di altre macchine.
Il "problema" (và chiamiamolo così...) si pone se per comodità d'uso, vogliamo evitare di trovarci i ganci superiori che bloccano il telaio, sopra o molto vicini, ai grommets dei nodi.
Quindi, il tempo in più non è altro che verificare, prima di montare la racchetta, le posizioni dei grommets dei nodi.
Cosa che a mio vedere si fa praticamente in contemporanea (almeno io lo faccio) alla verifica del pattern del telaio.
Magari con altre macchine, prima si monta la racchetta senza porsi nessun problema, e poi si verifica come va incordata.
Va comunque detto che il sistema blocca effettivamente molto bene il telaio al piatto e con la SW non ho mai notato deformazioni dell'ovale, cosa che con la mia macchina precedente un pò succedeva.
Inoltre, ne ho mai avuto necessità di stingere i fermi durante l'incordatura; cosa anche questa che con la contrappeso precedente avveniva, trovandomi da metà orizzontali con la racchetta lenta che ballava dentro i blocchi.
Di contro, il fatto di avere con certi telai i blocchi di fermo in prossimità dei nodi, un pò rompe i maroni... Laughing
Evidentemente, non si può avere tutto...
Ti suggerisco di bloccare il telaio dalla parte della gola con i "ganci" che puntano non verso l'interno dell'ovale ma proprio sulle spalle della racchetta, con la punta che rimane ben salda tra il ponte e l'attaccatura dello stelo. Non pregiudichi l'integrità del telaio e non devi guardare dove sta nessun grommet. Funziona per la quasi totalità dei telai..
Un ottimo esempio di prova è la babolat aeroprodrive. Wink
In quanto alla velocità di fissaggio e smontaggio è veloce, basta sapere come si fa esattamente e farci un pò la mano, come tutte le cose.
Avevo già scritto in qualche post il mio personale record (con l'elettronica peraltro, pinze T92) con Head Prestige mp 18/20, full mono, compreso taglio delle vecchie corde: 18 minuti.
Quindi sfatiamo una volta tanto la presunta "complessità" d'uso di questa macchina che può piacere o non piacere, questa è un'altra cosa....
Simba te non fai testo sei il re della stringway, io ero curioso di sapere quanto ci metteva Ursus a preparare e togliere il telaio eppoi non valgono i suggerimenti.
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Messaggio Da cobrama Lun 04 Feb 2013, 00:15

e comunque facendo un rapido calcolo Simba impiega 18 minuti per montare, fare l'incordatura e togliere il telaio, Ursus per fare la sola incordatura impiega 40 minuti. Facendo l'equazione 18:x=y:40 ..... mhm urge Janko in mio aiuto cmq ad occhio e croce Ursus impega circa 25 30 minuti a montare correttamente il telaio e a rimuoverlo correttamente senza deformarlo.
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Messaggio Da Simba Lun 04 Feb 2013, 01:14

@cobrama ha scritto:
@Simba ha scritto:
@Ursus ha scritto:Alt !!! Qui ci vuole chiarezza !!!
Penso di essere stato uno dei primi del forum a prendere la Stringway, quindi conosco bene l'argomento.
Di per se il tempo di fissaggio della racchetta alla macchina non è ne più lungo, ne più corto di altre macchine.
Il "problema" (và chiamiamolo così...) si pone se per comodità d'uso, vogliamo evitare di trovarci i ganci superiori che bloccano il telaio, sopra o molto vicini, ai grommets dei nodi.
Quindi, il tempo in più non è altro che verificare, prima di montare la racchetta, le posizioni dei grommets dei nodi.
Cosa che a mio vedere si fa praticamente in contemporanea (almeno io lo faccio) alla verifica del pattern del telaio.
Magari con altre macchine, prima si monta la racchetta senza porsi nessun problema, e poi si verifica come va incordata.
Va comunque detto che il sistema blocca effettivamente molto bene il telaio al piatto e con la SW non ho mai notato deformazioni dell'ovale, cosa che con la mia macchina precedente un pò succedeva.
Inoltre, ne ho mai avuto necessità di stingere i fermi durante l'incordatura; cosa anche questa che con la contrappeso precedente avveniva, trovandomi da metà orizzontali con la racchetta lenta che ballava dentro i blocchi.
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Evidentemente, non si può avere tutto...
Ti suggerisco di bloccare il telaio dalla parte della gola con i "ganci" che puntano non verso l'interno dell'ovale ma proprio sulle spalle della racchetta, con la punta che rimane ben salda tra il ponte e l'attaccatura dello stelo. Non pregiudichi l'integrità del telaio e non devi guardare dove sta nessun grommet. Funziona per la quasi totalità dei telai..
Un ottimo esempio di prova è la babolat aeroprodrive. Wink
In quanto alla velocità di fissaggio e smontaggio è veloce, basta sapere come si fa esattamente e farci un pò la mano, come tutte le cose.
Avevo già scritto in qualche post il mio personale record (con l'elettronica peraltro, pinze T92) con Head Prestige mp 18/20, full mono, compreso taglio delle vecchie corde: 18 minuti.
Quindi sfatiamo una volta tanto la presunta "complessità" d'uso di questa macchina che può piacere o non piacere, questa è un'altra cosa....
Simba te non fai testo sei il re della stringway, io ero curioso di sapere quanto ci metteva Ursus a preparare e togliere il telaio eppoi non valgono i suggerimenti.
Oops! Scusate Embarassed
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Messaggio Da Linor Mer 03 Apr 2013, 21:58

Scusate, qualcuno di voi può postare un video completo di come si incorda una racchetta con una macchina manuale? E se esiste già, mi date il link possibilmente in italiano. Grazie.

Linor

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Messaggio Da Gaetano Pinto Mer 23 Apr 2014, 10:06

Aiuto posseggo una vecchia tyger che ha un problema al braccio (non si ferma nella posizione di riposo- insomma è andato il meccanismo del braccio)... dove posso trovare i ricambi o a chi posso rivolgermi per la riparazione ?

Gaetano Pinto

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Messaggio Da Ospite Mer 23 Apr 2014, 18:02

ciao e benvenuto, i ricambi li trovi su tennisplanet.it, probabilmente si è rotta la molla un ricambio da pochi euro, ti conviene prenderne almeno un paio
per sicurezza apri il meccanismo e controlla, di solito si rompe il fermo che impedisce alla molla di ruotare
http://www.tennis-planet.it/it_it/corde-tennis/incordatrici/molla-sistema-a-bilancere.html

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