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Cattiveria agonistica

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Messaggio Da Chiros il Lun 27 Mag 2013, 17:37

Io inizio sempre male. Ieri caso emblematico: primo set perso 6-0. secondo set sotto 4-1 rimonto fino al 5-5, perdo male il gioco successivo (6-5) e l'ultimo è combattuto ma lo perdo, dunque 7-5. Il terzo set sono sotto 3-1, vado in testa per 3-4 e poi crollo fiscamente e perdo 6-4.
Questo mi succede sempre, tranne quando ormai sono diverse volte che perdo e voglio quindi vincere veramente.
Sabato mi sono preso gli insulti del mio compagno di doppio per come ho iniziato a giocare. Secondo e terzo set molto combattuti.

A voi capita? è solo il fatto che si tratta di partite amichevoli?
Datemi un segreto per motivarmi!
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Messaggio Da oedem il Lun 27 Mag 2013, 18:15

Chiros,
credo che, come tutti o quasi, in una partita non vorresti perdere (a meno che non la usi ponendoti determinati obiettivi come allenamento e quindi il punteggio diventa secondario).

più che motivazioni, penso che sia un fatto di concentrazione: hai difficoltà ad entrare in regime e quindi, nel set, ti sforzi per recuperare per poi non avere più energie per tenere fino alla fine.

Anche io ho difficoltà a carburare e, quando me ne ricordo (altrimenti come faccio ad essere scarso? Cattiveria agonistica 786556), mi pongo nei primi giochi di non forzare e di non commettere errori gratuiti.
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Messaggio Da Federyonex il Lun 27 Mag 2013, 18:15

Non so, mai fatto un torneo FIT.
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Messaggio Da marco61 il Lun 27 Mag 2013, 19:54

Federyonex ha scritto:Non so, mai fatto un torneo FIT.
Fede, Chiros non si riferisce a tornei ma a partite amichevoli. E forse è proprio questo, anch'io faccio fatica a trovare concentrazione in partite che non contano niente, mentre in gara bado soprattutto al punteggio.
Magari giocando peggio, come è successo ieri, ma preoccupandomi soprattutto del risultato.

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Messaggio Da Bertu il Lun 27 Mag 2013, 21:13

Chiros ha scritto:Io inizio sempre male. Ieri caso emblematico: primo set perso 6-0. secondo set sotto 4-1 rimonto fino al 5-5, perdo male il gioco successivo (6-5) e l'ultimo è combattuto ma lo perdo, dunque 7-5. Il terzo set sono sotto 3-1, vado in testa per 3-4 e poi crollo fiscamente e perdo 6-4.
Questo mi succede sempre, tranne quando ormai sono diverse volte che perdo e voglio quindi vincere veramente.
Sabato mi sono preso gli insulti del mio compagno di doppio per come ho iniziato a giocare. Secondo e terzo set molto combattuti.

A voi capita? è solo il fatto che si tratta di partite amichevoli?
Datemi un segreto per motivarmi!

Prova a non mangiare la cioccolata quando giochi e forse reggi sino alla fine lol!


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Messaggio Da Chiros il Mar 28 Mag 2013, 08:47

Very Happy

Vabbè, trucchetti niente?
Mi sa che devo pensare che l'avversario sia uno spasimante di mia moglie Cattiveria agonistica 786556
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Messaggio Da Wacos il Mar 28 Mag 2013, 09:24

nel mio caso è semplicemente pigrizia, può darsi che sia per te lo stesso: non si ha sempre voglia di sbattersi per vincere la partitella.
Soprattutto se davanti hai uno che ti fa diventare matto o che ha un gioco che non puoi soffrire.

Io quest'anno ho cominciato i tornei fit: uscito al primo turno il primo, uscito al secondo l'altro.
In entrambi i casi fisicamente ho ceduto al terzo set, dopo quasi 3 ore di partita.

Ma se devo essere sincerto ho smesso prima di testa, che di polpacci.
Mi stufo.

Purtroppo le partite avvincenti a tennis sono una rarità.
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Messaggio Da Chiros il Mar 28 Mag 2013, 09:51

Può essere. Probabilmente mi viene la tigna solo dopo aver iniziato a perdere.
Troppe rotture durante la giornata lavorativa e poca voglia di sbattersi ancora.

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Messaggio Da zaphod il Mar 28 Mag 2013, 10:21

Personalmente dopo aver giocato alcune volte con il medesimo avversario non riesco più a metterci la tigna vera e mi concentro sul provare cose diverse spesso finendo per giocare delle partite agonisticamente abominevoli.

In realtá mi sto accorgendo che sono dipendente dagli stimoli interni ed esterni in modo davvero esagerato ed è un problema. Infatti ultimamente sto dirottando molte ore da partitelle ad allenamentini e penso che sia più produttivo.
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Messaggio Da Wacos il Mar 28 Mag 2013, 10:35

Chiros ha scritto:Può essere. Probabilmente mi viene la tigna solo dopo aver iniziato a perdere.
Troppe rotture durante la giornata lavorativa e poca voglia di sbattersi ancora.


Io personalmente mi scazzo quando davanti trovo gente che vuole solo vincere, invece che giocare bene.
Non li reggo: giocano da cani la partitella come fosse un torneo.

La prossima volta ho deciso che sarò io ad alzare solo campanili.





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Messaggio Da Chiros il Mar 28 Mag 2013, 11:25

Wacos ha scritto:
Chiros ha scritto:Può essere. Probabilmente mi viene la tigna solo dopo aver iniziato a perdere.
Troppe rotture durante la giornata lavorativa e poca voglia di sbattersi ancora.


Io personalmente mi scazzo quando davanti trovo gente che vuole solo vincere, invece che giocare bene.
Non li reggo: giocano da cani la partitella come fosse un torneo.

La prossima volta ho deciso che sarò io ad alzare solo campanili.



Di questi se ne trovano sempre. Spesso vincono.
Se li prendi dal lato giusto, ti obbligano ad essere paziente e costante e soprattutto a migliorare i fondamentali.
Per esempio hanno la seconda lentissima? Allora si deve chiudere il punto!
Senza dimenticare lo smash e il gioco di volo, almeno a chiudere lo scambio. Quando poi inizi a batterli, sono delle grosse soddisfazioni.
Comunque per tirare sempre campanili senza sbagliare, occorre anche una certa dose di tecnica Exclamation Fammi sapere se sei riuscito a tirare più campanili di loro Smile
Io li rispetto molto, dentro di me penso che siano delle gran pippe, eppure se hanno tante gambe succede che mi battono...
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Messaggio Da Wacos il Mar 28 Mag 2013, 12:06

Chiros ha scritto:
Wacos ha scritto:
Chiros ha scritto:Può essere. Probabilmente mi viene la tigna solo dopo aver iniziato a perdere.
Troppe rotture durante la giornata lavorativa e poca voglia di sbattersi ancora.


Io personalmente mi scazzo quando davanti trovo gente che vuole solo vincere, invece che giocare bene.
Non li reggo: giocano da cani la partitella come fosse un torneo.

La prossima volta ho deciso che sarò io ad alzare solo campanili.



Di questi se ne trovano sempre. Spesso vincono.
Se li prendi dal lato giusto, ti obbligano ad essere paziente e costante e soprattutto a migliorare i fondamentali.
Per esempio hanno la seconda lentissima? Allora si deve chiudere il punto!
Senza dimenticare lo smash e il gioco di volo, almeno a chiudere lo scambio. Quando poi inizi a batterli, sono delle grosse soddisfazioni.
Comunque per tirare sempre campanili senza sbagliare, occorre anche una certa dose di tecnica Exclamation Fammi sapere se sei riuscito a tirare più campanili di loro Smile
Io li rispetto molto, dentro di me penso che siano delle gran pippe, eppure se hanno tante gambe succede che mi battono...

Io non riesco ad avere rispetto invece. Non se lo meritano. Rispetto lo merita chi si impegna. Bravo o non bravo.
Rispetto lo merita quello che cerca di giocare regolare e non rischia, il vero pallettaro, quello da ammirare, quello che le mette tutte dentro e non sbaglia mai.
Rispetto lo merita quello che spinge, che attacca e si presenta a rete, perchè almeno ci prova.
Rispetto lo merita quello che alza i campanili se è in difficoltà,o che si rifugia in back, e che erca di spezzarti il ritmo, giocando il suo tennis.

Ma chi gioca solo a campanili, o comunque imposta la partitella del pomeriggio con l'unico obiettivo di romperti i cabasisi, no. Altro che rispetto, merita che la prossima volta che mi chiede di giocare gli risponda con una pernacchia.

E non è una questione di vittoria o sconfitta: non ho più voglia di impegnare un ora e passa del mio tempo libero per cose del genere.

Basta ho terminato la pazienza: tanto ai tornei gente così non la trovi e casomai se mi capitasse mi ci impegnerò a giocare peggio di loro. Ma solo se obbligato, mai più per mia scelta.

E' come se io dovessi giocare a biliardo con uno che non fa altro che nascondere la bianca per non farti tirare, e che si guarda bene dal fare anche il benchè minimo tiro. Tu avresti rispetto di uno così?

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Messaggio Da malcolmx82 il Mar 28 Mag 2013, 12:16

io sono nella stessa situazione...
sono già scarso di mio e, per carenza di conoscenze nell'ambito tennis gioco con un ragazzo decisamente più scarso di me il cui unico obiettivo è rimandarla dall'altra parte...
quando perdo mi incavolo perchè dico "dai non si può dire che sta roba è giocare a tennis" però riflettendoci bene mi dico anche "certo che se non riesci a battere uno così allora vuol dire che tecnicamente non sei in sicurezza e quindi non sei in grado di opporti con tranquillità"...
questo è quello che mi dico io...quando riuscirò a battere con regolarità questo ragazzo mi convincerò di essere in grado di affrontare anche gente più forte...
forse anche io direi che lo rispetto perchè se pur tecnicamente inferiore (forse) ha la forza di correre e morire su ogni palla pur di non perdere...beh direi che merita rispetto...
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Messaggio Da Wacos il Mar 28 Mag 2013, 13:39

malcolmx82 ha scritto:io sono nella stessa situazione...
sono già scarso di mio e, per carenza di conoscenze nell'ambito tennis gioco con un ragazzo decisamente più scarso di me il cui unico obiettivo è rimandarla dall'altra parte...
quando perdo mi incavolo perchè dico "dai non si può dire che sta roba è giocare a tennis" però riflettendoci bene mi dico anche "certo che se non riesci a battere uno così allora vuol dire che tecnicamente non sei in sicurezza e quindi non sei in grado di opporti con tranquillità"...
questo è quello che mi dico io...quando riuscirò a battere con regolarità questo ragazzo mi convincerò di essere in grado di affrontare anche gente più forte...
forse anche io direi che lo rispetto perchè se pur tecnicamente inferiore (forse) ha la forza di correre e morire su ogni palla pur di non perdere...beh direi che merita rispetto...

Da come lo descrivi questo sembra un ragazzo meritevole, che si impegna e fa quel che può con quello che sa fare.
Io parlo di gente scafata, che ha puntato tutto sull'ostruzionismo dell'avversariom, piuttosto che sulla propria capacità di creare il punto.

Vedi secondo me è sbagliato dire che il "pallettaro" (in accezione negativa però, non il vero regolarista) è più "bravo" di quello che perde, non è semplicemente vero.

Quello che succede è che nel tennis, come in tantissimi altri sport, ci sono cosa a coefficente di difficoltà basso e cose dal coefficente alto.
Tu diresti mai ad un terza che stecca una veronica al volo che è scarso? no. Perchè la veronica è un colpo difficile.
Se però il terza non sa tirare un dritto allora forse qualche dubbio te lo poni. Allo stesso tempo non ti aspetti che sappia tirare un inside out alla federer.

Ecco: per un quarta basso il gioco al volo è difficile. Quindi volee, colpi in controbalzo, smash ecc ecc sono difficili per noi.
Il tizio truffaldino questo lo sa benissimo, e sfrutta questo gap tecnico abbastanza comune e molto remunerativo: Il candelotto ,da fare, ha un coefficente di difficoltà basso, ma da gestire è parecchio complicato.

Quindi quando si confronta il candelottaro con quello che gli sta di fronte, ci si dovrebbe ricordare che si sta valutando uno che sta facendo qualcosa di facile contro uno a cui gli si sta chiedendo di fare qualcosa che la stragrande maggioranza dei quarta non sa fare.

Altro che bravo deve essere uno per saper gestire un avversario così.







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Messaggio Da Chiros il Mar 28 Mag 2013, 14:56

Wacos, uno che imposta la partita solo per alzare campanili non l'ho mai trovato. Ho trovato tanta gente che lo fa per difendersi perchè non ha altri mezzi. Bisognerebbe intendersi prima su questo.

Nella seconda ipotesi, se io non riesco a batterlo è semplicemente perchè non ho le armi necessarie e questo lo scrivi pure tu. Come faccio quindi a dire che sono più forte? Se non so giocare le voleè, non so fare 2 ace a gioco, non so mettere quattro dritti di seguito per fare punto vuol dire che immagino di essere più forte ma non lo sono.

Magari so fare il gioco a volo in allenamento, palleggio benissimo, ma in partita vado in difficoltà. In questo caso spesso è colpa del fisico che non assiste ma questo fa parte dell'insieme-giocatore.
Se poi vuoi separare la tecnica da tutto il resto, puoi arrivare a dire di essere più forte. Ma l'allenamento è un altro sport.
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Messaggio Da Wacos il Mar 28 Mag 2013, 15:31

Chiros ha scritto:Wacos, uno che imposta la partita solo per alzare campanili non l'ho mai trovato. Ho trovato tanta gente che lo fa per difendersi perchè non ha altri mezzi. Bisognerebbe intendersi prima su questo.

Nella seconda ipotesi, se io non riesco a batterlo è semplicemente perchè non ho le armi necessarie e questo lo scrivi pure tu. Come faccio quindi a dire che sono più forte? Se non so giocare le voleè, non so fare 2 ace a gioco, non so mettere quattro dritti di seguito per fare punto vuol dire che immagino di essere più forte ma non lo sono.

Magari so fare il gioco a volo in allenamento, palleggio benissimo, ma in partita vado in difficoltà. In questo caso spesso è colpa del fisico che non assiste ma questo fa parte dell'insieme-giocatore.
Se poi vuoi separare la tecnica da tutto il resto, puoi arrivare a dire di essere più forte. Ma l'allenamento è un altro sport.

Se il tuo discorso fosse corretto si potrebbe sostituire il candelotto con un qualunque altro colpo , ma non è vero.

Perchè nessuno si lamenta di uno che gioca solo in back? perchè nessuno si lamenta di uno che gioca solo dritti in top? o hai mai sentito di qualcuno che si lamenta di un avversario che gioca solo piatto?

Cioè se il problema fosse semplicemente una errata percezione delle proprie capacità,che ti fa giudicare male quel povero tennista incompreso che ,poveretto, fa quel che può, questo dovrebbe essere indipendente dall'avversario... o no?

No. La verità è che è il gioco al volo è difficile perchè è un gioco che non viene allenato per la maggiore: la gente va dal maestro e spende 25 euro per palleggiarci insieme.
Questa è la verità: l'insegnamento nel tennis, salvo rari casi, è uno schifo.

Perchè nessuno ormai gioca più le volee, quindi la maggior parte non le prova praticamente mai se non nei primi minuti di allenamento. E nessuno mai con il maestro si mette a fare ore e ore di schiaffi al volo, o di chiusure su palle senza peso a metà campo che cadono come stelle cadenti.

Io per fortuna sono cresciuto con un altro sport e in un ambiente dove quello che contava era gareggiare bene, dove la vittoria non contava NULLA per il mio maestro senza una gara onesta e un utilizzo della tecnica corretta, dove se gareggiavo male mi prendevo una bella lavata di capo, al di la del risultato.

Il lobbone senza peso non è un colpo di tennis: non lo insegnano, non lo consigliano, non lo usa nessuno. Lo usa solo il candelottaro per farsi avanti nel torneo sociale o per scucire una classifica di 4.5 sulla tessera fit.

Ma devi avere davvero poca dignità.














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Messaggio Da squalo714 il Mar 28 Mag 2013, 15:52

Personalmente distinguo sempre tantissimo la partita di allenamento con quella ufficiale, nell'ora libera provo i colpi, gli schemi ma mi curo poco della tattica e anche la concentrazione (anche se non dovrebbe) e' davvero ai minimi. Poi non dico che non provo a vincere il set o il match, piu' per una questione di autostima che altro comunque...
Nella partita ufficiale c'e' un unico obiettivo che e' quello di vincere, quindi cercare la massima concentrazione, alimentarsi e bere nel modo giusto, scaldarsi, in base all'avversario tattica conseguente e poi vada come vada l'importante per non recriminare e' aver fatto tutto quel che si poteva.
Ripeto una delle cose piu' importanti e' restare con la testa nella partita, riuscire ad isolarsi da tutto quel che sta succedendo al di fuori, so che e' difficile ma con un po' di allenamento e' fattibile al 100%.

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Messaggio Da oedem il Mar 28 Mag 2013, 16:17

Wacos, nel tennis vince chi tira una palla in più nel campo dell'avversario: non c'è nessun vincolo su come tirarlo, anche il manico andrebbe bene.

inoltre è uno sport onestissimo: vince chi è più forte.

se chi gioca candelotti vince, vuol dire che è più bravo dell'avversario. ora se è più o meno completo tecnicamente conta poco ma di certo ottimizza quello che sa fare e questo è un gran merito
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Messaggio Da miguel il Mar 28 Mag 2013, 16:29

Wacos ha scritto:
Se il tuo discorso fosse corretto si potrebbe sostituire il candelotto con un qualunque altro colpo , ma non è vero.

Perchè nessuno si lamenta di uno che gioca solo in back? perchè nessuno si lamenta di uno che gioca solo dritti in top? o hai mai sentito di qualcuno che si lamenta di un avversario che gioca solo piatto?

infatti puoi sostituire il candelotto con qualsiasi altro colpo... non sai quante volte ho sentito inveirmi contro "questo qui fa solo back" o sentire gente incazzata perché mancino. io ad esempio con chi gioca candelotti e ti assicuro che ne trovi anche in terza categoria ci vado a nozze. preferisco uno cosi' che perlomeno mi costringe a fare il punto piùttosto che uno pseudo emulo di federer che alla seconda palla centra sistematicamente il telone.
ti consiglio di continuare a giocarci sino a quando non li batterai agevolmente. quando succederà vorrà dire che sei migliorato e pronto ad affrontare magari gente con un tennis che ti piace di più.


Ultima modifica di Antaniserse il Mer 29 Mag 2013, 09:27, modificato 1 volta (Motivazione : sistemato il quote)
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Messaggio Da Chiros il Mar 28 Mag 2013, 16:41

Wacos, veramente a me non piacciono anche i colpi tirati solo in back. Conosco gente che taglia sempre pure il dritto e batte tutti al circolo. Gente che è 4.1 senza tirare mai un colpo in top.
Dentro di me ho la consapevolezza di saper giocare meglio di tanti altri del mio circolo. Il mio maestro mi ha insegnato tutti i colpi, compresi i lobboni difensivi di dritto e rovescio.
Finchè perderò con quel tizio, come con quelli che alzano lobboni, penserò che la mia tecnica è solo presunta o almeno non è al livello che mi serve.
Penso anche che chi si lamenta dei lobboni è colui che non sa gestirli e quindi non ha tecnica. Guardacaso si tratta di quarta bassa.


Ovviamente anche chi tira lobboni è una pippa, non ci piove. Solo che lo siamo in due.

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Messaggio Da squalo714 il Mar 28 Mag 2013, 16:51

Battere il "pallettaro" o quello che insomma gioca solo di rimessa e' un po' la prova di maturita' ai nostri "bassi " livelli, di solito chi gioca solo cosi' difficilmente puo' ambire a piu' della quarta categoria, vincere con gente cosi' vuol dire che si e' sviluppato una tecnica e una mentalita' tale che ci ha permesso di fare la differenza, il passo successivo e' quello di guardare avanti verso un livello maggiore, sempre chiaramente tenendo presenti quelli che sono i nostri obiettivi. bounce
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Messaggio Da Chiros il Mar 28 Mag 2013, 16:53

miguel ha scritto:

infatti puoi sostituire il candelotto con qualsiasi altro colpo... non sai quante volte ho sentito inveirmi contro "questo qui fa solo back" o sentire gente incazzata perché mancino. io ad esempio con chi gioca candelotti e ti assicuro che ne trovi anche in terza categoria ci vado a nozze. preferisco uno cosi' che perlomeno mi costringe a fare il punto piùttosto che uno pseudo emulo di federer che alla seconda palla centra sistematicamente il telone.
ti consiglio di continuare a giocarci sino a quando non li batterai agevolmente. quando succederà vorrà dire che sei migliorato e pronto ad affrontare magari gente con un tennis che ti piace di più.

Quoto tutto. Perchè è questione di gusti - e potremmo scrivere all'infinito - e di scarsa tecnica di entrambi i giocatori.
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Messaggio Da cobrama il Mer 29 Mag 2013, 00:31

Chiros ha scritto:Wacos, uno che imposta la partita solo per alzare campanili non l'ho mai trovato. Ho trovato tanta gente che lo fa per difendersi perchè non ha altri mezzi. Bisognerebbe intendersi prima su questo.

Nella seconda ipotesi, se io non riesco a batterlo è semplicemente perchè non ho le armi necessarie e questo lo scrivi pure tu. Come faccio quindi a dire che sono più forte? Se non so giocare le voleè, non so fare 2 ace a gioco, non so mettere quattro dritti di seguito per fare punto vuol dire che immagino di essere più forte ma non lo sono.

Magari so fare il gioco a volo in allenamento, palleggio benissimo, ma in partita vado in difficoltà. In questo caso spesso è colpa del fisico che non assiste ma questo fa parte dell'insieme-giocatore.
Se poi vuoi separare la tecnica da tutto il resto, puoi arrivare a dire di essere più forte. Ma l'allenamento è un altro sport.
la settimana scorsa in torneo ho trovato il principe dei pallonetti ( conosciutissimo nella nostra zona per questa caratteristica) ed è stata una figata 1ora e 40 il primo set finito 64, scambi da 120 /130 colpi ad ogni quindici (c'è chi ne ha contati di piu')
Peccato che alla fine gli ho fatto perdere la pazienza e il secondo e' durato solo un oretta. Alla fine era lui che voleva accorciare gli scambi Very Happy Very Happy Very Happy e non sono riuscito a portarlo al terzo set, sai che roba iniziare come primo incontro e finire per ultimi !!!!

ps. cobrama il terrore dei giudici Very Happy Very Happy
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Messaggio Da Wacos il Mer 29 Mag 2013, 09:46

Chiros ha scritto:Wacos, veramente a me non piacciono anche i colpi tirati solo in back. Conosco gente che taglia sempre pure il dritto e batte tutti al circolo. Gente che è 4.1 senza tirare mai un colpo in top.
Dentro di me ho la consapevolezza di saper giocare meglio di tanti altri del mio circolo. Il mio maestro mi ha insegnato tutti i colpi, compresi i lobboni difensivi di dritto e rovescio.
Finchè perderò con quel tizio, come con quelli che alzano lobboni, penserò che la mia tecnica è solo presunta o almeno non è al livello che mi serve.
Penso anche che chi si lamenta dei lobboni è colui che non sa gestirli e quindi non ha tecnica. Guardacaso si tratta di quarta bassa.


Ovviamente anche chi tira lobboni è una pippa, non ci piove. Solo che lo siamo in due.

Sempre in amicizia Smile

ovviamente io non metto in dubbio la mia scarsezza, ma la differenza è che io piuttosto perdo con onore invece che alzare candelotti.
Cioè può capitare su un recupero che arrivo come un razzo in scivolata e ok, non ci imposto una partita intera.

Detto ciò, magari sarò strano io, non mi permetterei mai e ripeto mai, di giudicare "male" chiunque abusasse qualunque altro colpo. Nemmeno fosse il re delle smorzate.(che adoro)
Per me quelli sono colpi di tennis, e se c'è qualcuno che si specializza... beato lui.
E' solo il lobbone senza peso che non sopporto, perchè lo ritengo un modo per creare ostruzionismo.


Però io a questo punto voglio fare una provocazione: se per voi è "naturale" un gioco del genere, perchè non lo adottate?

Se davvero ritenete questo modo di giocare efficace, come mai sono solo in pochi che lo usano?
eppure è risaputo che tale comportamento è molto remunerativo.

Io sono sicuro che se domani cominciassi a fare così, nessuno mi chiamerebbe più a giocare con lui.




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Messaggio Da Wacos il Mer 29 Mag 2013, 09:49

cobrama ha scritto:
Chiros ha scritto:Wacos, uno che imposta la partita solo per alzare campanili non l'ho mai trovato. Ho trovato tanta gente che lo fa per difendersi perchè non ha altri mezzi. Bisognerebbe intendersi prima su questo.

Nella seconda ipotesi, se io non riesco a batterlo è semplicemente perchè non ho le armi necessarie e questo lo scrivi pure tu. Come faccio quindi a dire che sono più forte? Se non so giocare le voleè, non so fare 2 ace a gioco, non so mettere quattro dritti di seguito per fare punto vuol dire che immagino di essere più forte ma non lo sono.

Magari so fare il gioco a volo in allenamento, palleggio benissimo, ma in partita vado in difficoltà. In questo caso spesso è colpa del fisico che non assiste ma questo fa parte dell'insieme-giocatore.
Se poi vuoi separare la tecnica da tutto il resto, puoi arrivare a dire di essere più forte. Ma l'allenamento è un altro sport.
la settimana scorsa in torneo ho trovato il principe dei pallonetti ( conosciutissimo nella nostra zona per questa caratteristica) ed è stata una figata 1ora e 40 il primo set finito 64, scambi da 120 /130 colpi ad ogni quindici (c'è chi ne ha contati di piu')
Peccato che alla fine gli ho fatto perdere la pazienza e il secondo e' durato solo un oretta. Alla fine era lui che voleva accorciare gli scambi Very Happy Very Happy Very Happy e non sono riuscito a portarlo al terzo set, sai che roba iniziare come primo incontro e finire per ultimi !!!!

ps. cobrama il terrore dei giudici Very Happy Very Happy

La prossima volta voglio un filmato.
Mi stai quasi convincendo a diventare un pallettaro doc, ho anche già buttato le prestige e comprato la padella Very Happy
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