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Pro stock: sacro graal o placebo?

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Messaggio Da napalm_it Ven 21 Feb 2014, 10:12

La domanda penso sia chiara, voi che cosa ne pensate di questi oggetti misteriosi?

Leggendo in giro sembra che queste racchetta, rispetto alle retail, abbiano una marcia in più e che quindi "trasformino" il giocatore... ma è tutto vero ciò che leggiamo? sono vere le sensazioni che provano i nostri colleghi?

Partendo dal presupposto che ovviamente mettere a confronto una PT con una retail il pendolo sarà sempre dalla parte delle PT per ovvie caratteristiche costruttive/assemblaggio, il costo delle PT ( nuove ) è assai più caro rispetto alle retail e quindi ne vale veramente la pena ( ovviamente per uno che spendere 250 euro per una racchetta è tanto, non uno che ha tanti soldi perché lì allora non c'è discussione ) spendere i soldi in quel modo oppure meglio dirottarli per lezioni tennis/palestra/fisioterapia etc etc ?

Anch'io in passato sono stato preso dalla racchettite delle PT, avevo 3 tgk 238.1... vendute tutte.. ora ho 3 prestige yt  prese tutte di seconda mano ( speso circa 150 euro ) e ho dirottato i soldi "guadagnati" per ore invernali.. morale... la differenza non la sento fra le retail e le PT ( dico veramente ).

Ovviamente molti lo fanno per hobby, per provare e ci stà... ma uno che vuole evolversi... deve per forza battere la testa con delle PT?
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Messaggio Da MSport Ven 21 Feb 2014, 10:19

gigi,

a mio modo di vedere, la domanda ha poco senso.
nel senso che vai a toccare il tema noto della racchettite , che poi questa esaurita le racchette retail vada a indirizzarsi alle pro stock e poi alle racchette esotiche magari vendute a mercati a noi poco accessibili (giappone) poco cambia.
sempre la stessa solfa.
l'unica cosa che serve a migliorare sono delle belle riprese video e un bravo maestro disposto ad aiutarti seriamente e non a farti da palleggiatore o poco più.
se e quando uno poi migliora e si evolve tecnicamente, (e anche qui c'e da capirsi, perchè evolvere vuol dire migliorare qualcosa di buono, ma CORREGGERE è un'altra cosa) allora magari si comincia a cercare il telaio capace di ottimizzare le accresciute qualità tennistiche.
ma se metti il carro davanti ai buoi......
le pro stock sono racchette con una finestra di utilizzo ristretta poichè professionali.
la loro perfomance inganna il giocatore amatore, perchè pesano tanto mediamente (anche 370gr), sono in pratica delle auto sportive che tengono benissimo in curva ma poi scendi con la schiena a pezzi e il collo dolorante....

aprire gli occhi è faticoso, costoso e magari difficile da accettare?
allora rimani li (non tu, in generale) nella racchettite......


Ultima modifica di Msport il Ven 21 Feb 2014, 10:26, modificato 1 volta


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Messaggio Da Chiros Ven 21 Feb 2014, 10:24

D'accordo con Msport.
Sono un sfizio.
Però magari una Yonex ha una buona qualità a buon prezzo. Almeno dicono...non vorrei che le facessero in Cina perchè non so come facciano a contenere il prezzo con qualità migliore dei materiali (ripeto...dicono).
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Messaggio Da napalm_it Ven 21 Feb 2014, 10:26

@Msport ha scritto:gigi,

a mio modo di vedere, la domanda ha poco senso.
nel senso che vai a toccare il tema noto della racchettite , che poi questa esaurita le racchette retail vada a indirizzarsi alle pro stock e poi alle racchette esotiche magari vendute a mercati a noi poco accessibili (giappone) poco cambia.
sempre la stessa solfa.
l'unica cosa che serve a migliorare sono delle belle riprese video e un bravo maestro disposto ad aiutarti seriamente e non a farti da palleggiatore o poco più.
se e quando uno poi migliora e si evolve tecnicamente, (e anche qui c'e da capirsi, perchè evolvere vuol dire migliorare qualcosa di buono, ma CORREGGERE è un'altra cosa) allora magari si comincia a cercare il telaio capace di ottimizzare le accresciute qualità tennistiche.
ma se metti il carro davanti ai buoi......

aprire gli occhi è faticoso, costoso e magari difficile da accettare?
allora rimani li (non tu, in generale) nella racchettite......

la parte in neretto è una frecciatina nei miei confronti!!!!  lol! lol! tongue 

Carlo concordo con te, però mi chiedo: chi compra PT legge i forum sicuramente, ma come mai non se ne rende conto che dirottando soldi per altro potrà migliorare? Che cosa c'è che affascina la gente in queste racchette? che vengono poi descritte come super potenti, rovescio affilatissimo etc etc??

Ovviamente è un pour parler Carlo Smile
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Messaggio Da spalama Ven 21 Feb 2014, 10:42

Allora, sicuramente effetto placebo, sicuramente sono diverse dalle retail, ancora sicuramente non sono adatte a tutti.

Se vuoi, con una pt57 in mano, una tgk o qualsiasi altra cosa simile, non puoi dare la colpa alla racchetta, la pippa sei tu.

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Messaggio Da Chiros Ven 21 Feb 2014, 10:48

@spalama ha scritto:Allora, sicuramente effetto placebo, sicuramente sono diverse dalle retail, ancora sicuramente non sono adatte a tutti.

Se vuoi, con una pt57 in mano, una tgk o qualsiasi altra cosa simile, non puoi dare la colpa alla racchetta, la pippa sei tu.



Ho capito a che servono  Very Happy 
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Messaggio Da Chiros Ven 21 Feb 2014, 10:50

Comunque su PT c'è tutto un fiorire di discussioni su Pro Stock e Pro Room. Sembra che senza non si possa stare.


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Messaggio Da oedem Ven 21 Feb 2014, 11:13

per quanto telai sicuramente meglio lavorati, credo sia solo effetto placebo per la maggior parte di noi.

purtroppo la maggior parte non ha una giusta opinone tecnica del proprio tennis e quindi confida che una racchetta da pro lo trasformi in pro: è semplicemente la soluzione più semplice per illudersi di migliorare, invece di andare in campo, fare preparazione atletica e allenamenti tecnici.

A volte, come detto da Carlo, la ricerca spinge all'acquisto di telai poco diffusi (ci sono passato anche io, vedai BB in firma) però almeno poi sono guarito (oltre ad aver risparmiato tanto, visto quanto ho pagato ogni telaio nuovo, neanche il prezzo di un usato!)


ho l'occhio di pulcinella
Con il polibutilene ogni colpo riesce bene!

(cit. by Satrapo)
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Messaggio Da Chiros Ven 21 Feb 2014, 11:15

Ma è proprio vero che la qualità Yonex è paragonabile ad una Pro Stock?

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Messaggio Da spalama Ven 21 Feb 2014, 11:22

si direi propri di si per i telai di gamma alta.

Se spendendo 250 euro per una tgk, pt, etc...etc...capisci che sei una pippa, hai risparmiato gia' un sacco di soldi, c'e' gente che non lo capisce e continua a spendere sodi a vanvera per una vita...

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Messaggio Da napalm_it Ven 21 Feb 2014, 11:26

la cosa buona per chi compra questi telai e si accorge che non cambia nulla ( come è successo a me ) e che li rivende subito senza perderci "quasi" nulla
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Messaggio Da MSport Ven 21 Feb 2014, 14:49

@napalm_it ha scritto:
@Msport ha scritto:gigi,

a mio modo di vedere, la domanda ha poco senso.
nel senso che vai a toccare il tema noto della racchettite , che poi questa esaurita le racchette retail vada a indirizzarsi alle pro stock e poi alle racchette esotiche magari vendute a mercati a noi poco accessibili (giappone) poco cambia.
sempre la stessa solfa.
l'unica cosa che serve a migliorare sono delle belle riprese video e un bravo maestro disposto ad aiutarti seriamente e non a farti da palleggiatore o poco più.
se e quando uno poi migliora e si evolve tecnicamente, (e anche qui c'e da capirsi, perchè evolvere vuol dire migliorare qualcosa di buono, ma CORREGGERE è un'altra cosa) allora magari si comincia a cercare il telaio capace di ottimizzare le accresciute qualità tennistiche.
ma se metti il carro davanti ai buoi......

aprire gli occhi è faticoso, costoso e magari difficile da accettare?
allora rimani li (non tu, in generale) nella racchettite......

la parte in neretto è una frecciatina nei miei confronti!!!!  lol! lol! tongue 

Carlo concordo con te, però mi chiedo: chi compra PT legge i forum sicuramente, ma come mai non se ne rende conto che dirottando soldi per altro potrà migliorare? Che cosa c'è che affascina la gente in queste racchette? che vengono poi descritte come super potenti, rovescio affilatissimo etc etc??

Ovviamente è un pour parler Carlo Smile

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non c'è nulla di affascinante o recondito
si tratta semplicemente di trovare delle scorciatoie per risolvere un problema insolubile,poichè non affrontato con la necessaria obiettività, onestà verso se stessi perchè l'ego impedisce di capire e accettare che si è spesso dei tennisti mediocri tecnicamente parlando, trasferendo su corde, racchette, bilanciamenti e chi più ne ha più ne metta, le colpe della propria inefficenza tennistica.
la prova di quello che mi permetto di percepire,( senza alcun spirito di critica o giudizio o dileggio)risiede dall'oggettiva constatazione di come certi forum siano pieni di gente che si rivende queste racchette unitamente a prestige e pro staff 90 retail, ovvero telai davvero difficili da gestire per più di un'ora in partita seria per non parlare di usarle sulla terra.
oggi avere padronanza tecnica (timing, appoggi corretti etc) è davvero sempre più difficile perchè i telai intermedi sono sempre più facili e agevoli, rispetto alla scuola proveniente dalla racchetta di legno.
Cacciare la palla di là è troppo agevole rispetto al passato.

in utima analisi, aprire il portafoglio è indubbiamente più facile che mettersi di puzzo buono a :
- analizzare seriamente il proprio bagaglio tecnico
- prendere atto dei propri limiti e lacune tecniche
- riprendersi e con costruttività impegnarsi a porvi rimedio, con pazienza, costanza e umiltà e soprattutto sacrificio, perchè in quei frangenti il divertimento proprio non sussiste
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Messaggio Da napalm_it Ven 21 Feb 2014, 15:02

più che quotarti non posso fare Carlo... quindi sacro graal senza poteri
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Messaggio Da MSport Ven 21 Feb 2014, 15:23

@napalm_it ha scritto:più che quotarti non posso fare Carlo... quindi sacro graal senza poteri

Non posso che ringraziarti per il credito che mi concedi; indubbiamente non sto dicendo cose politically correct
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Messaggio Da napalm_it Ven 21 Feb 2014, 15:32

Stai solamente dicendo cose vere, che da ex possessore di quei telai non posso fare altro che darti ragione su tutta la linea.
Io ai tempi provai l'acquisto, un misto fra sacro graal e curiosità, appena mi sono reso conto che, nelle mie condizioni del tempo, mi davano valore aggiunto pari a 0.. le ho vendute e ho rivisto altri aspetti più fondamentali come fare più ore con gente in grado di farmi fare 20 colpi di fila e preparazione atletica che mancava
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Messaggio Da Wacos Ven 21 Feb 2014, 16:10

Posso andare contro corrente?
Io sono un misero 4.4 (per il momento, obiettivo giugno 4.3), eppure mi permetto di usare una coppia di vcore95, per di più customizzate che pesano 352 grammi finite.
A 17 anni imparavo a giocare con una racca di 345 grammi, mica lo sapevo io che dovevo usare una pro open perchè ero troppo pippa...
Due sabati fa ho giocato con le vcore per 6 ore in un giorno (3 turni), sulla terra per di più,e ringrazio le mie bambine se ho vinto: il peso di palla che danno vale 10 volte l'inutile capacità di recupero di una 300x100.
La differenza tra telaio pesante e telaio leggero sta solo nello swing che viene richiesto per muoverla, che è proprio diverso.
Diciamoci la verità: una 6.1 95 è usabile da qualsiasi uomo oltre i 16 anni che pesi più di 50 kg, è tutto tranne che proibitiva.

La differenza sta solo nel fatto che la tecnica che si deve usare per muovere agevolmente  350 grammi è diversa da quella che serve per muovere una 300 grammi, dove per diversa intendo che si tratta di movimenti distinti, più fluidi, più ampi e più rilassati.
Quello che poi è indicato sulle racchette e che viene chiamato "tipo di swing" ...

La difficoltà di un telaio secondo me va misurata in quanta tecnica è richiesta per generare una palla pesante e profonda, e con quanta fatica.
Per questo la prestige è difficile: non spinge.

Ma quando si prende in mano telai pesanti che hanno potenza, la vita diventa più facile, non più difficile, salvo forse nei recuperi.
Però non so voi, ma nell'economia di una partita non sono certo i recuperi a fare la differenza, ma piuttosto la solidità della mia palla negli scambi.

Dopodichè le pro stock sono ,come da nome, roba per professionisti che possono venir apprezzate veramente solo da loro.
Chi va matto per le pro o ha un braccio super sensibile e sente la differenza con le retail. oppure è semplicemente affascinato dai telai pesanti e, magari pensa di non poterseli permettere... sbagliando.

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Messaggio Da Simba Ven 21 Feb 2014, 16:30

@Wacos ha scritto:Posso andare contro corrente?
Io sono un misero 4.4 (per il momento, obiettivo giugno 4.3), eppure mi permetto di usare una coppia di vcore95, per di più customizzate che pesano 352 grammi finite.
A 17 anni imparavo a giocare con una racca di 345 grammi, mica lo sapevo io che dovevo usare una pro open perchè ero troppo pippa...
Due sabati fa ho giocato con le vcore per 6 ore in un giorno (3 turni), sulla terra per di più,e ringrazio le mie bambine se ho vinto: il peso di palla che danno vale 10 volte l'inutile capacità di recupero di una 300x100.
La differenza tra telaio pesante e telaio leggero sta solo nello swing che viene richiesto per muoverla, che è proprio diverso.
Diciamoci la verità: una 6.1 95 è usabile da qualsiasi uomo oltre i 16 anni che pesi più di 50 kg, è tutto tranne che proibitiva.

La differenza sta solo nel fatto che la tecnica che si deve usare per muovere agevolmente  350 grammi è diversa da quella che serve per muovere una 300 grammi, dove per diversa intendo che si tratta di movimenti distinti, più fluidi, più ampi e più rilassati.
Quello che poi è indicato sulle racchette e che viene chiamato "tipo di swing" ...

La difficoltà di un telaio secondo me va misurata in quanta tecnica è richiesta per generare una palla pesante e profonda, e con quanta fatica.
Per questo la prestige è difficile: non spinge.

Ma quando si prende in mano telai pesanti che hanno potenza, la vita diventa più facile, non più difficile, salvo forse nei recuperi.
Però non so voi, ma nell'economia di una partita non sono certo i recuperi a fare la differenza, ma piuttosto la solidità della mia palla negli scambi.

Dopodichè le pro stock sono ,come da nome, roba per professionisti che possono venir apprezzate veramente solo da loro.
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Messaggio Da jjoe81 Ven 21 Feb 2014, 16:37

@Wacos ha scritto:La differenza sta solo nel fatto che la tecnica che si deve usare per muovere agevolmente  350 grammi è diversa da quella che serve per muovere una 300 grammi, dove per diversa intendo che si tratta di movimenti distinti, più fluidi, più ampi e più rilassati.
Quello che poi è indicato sulle racchette e che viene chiamato "tipo di swing" ...

A tal proposito c'è un quarta categoria qui del circolo che usa una Wilson Blx 6.1 95 (peso fatta e finita sui 360 grammi), mentre io uso una Wilson N Pro Open (peso fatta e finita 320 grammi e qualcosa), con lui alcune volte mi sono trovato a giocare in doppio insieme, e mi riprende sempre per il fatto che io faccio lo swing piu breve del suo, e mi dice di imitare il suo gesto amplissimo e fluido, e mi fa vedere il movimento amplio che fa lui! (e pretenderebbe che lo replico facendolo uguale a lui!) ...io tante volte gli scoppio a ridere in faccia!!! non resisto! ma vi sembra possibile che lo stesso swing usato per muovere una 6.1 95 possa andare bene per muovere una Pro Open???  Razz Razz 
...se sbaglio qualche diritto di troppo è perchè appoggio male o arrivo in ritardo, ma non certo perchè faccio lo swing troppo breve! ...mah...
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Messaggio Da MSport Ven 21 Feb 2014, 16:39

Wacos,
Il peso non è necessariamente nemico, se uno possiede buona tecnica e fluidità .
Il problema e che molti comprano le pro stock in assenza di tali requisiti, da qui il riferimento al sacro graal ovvero racchetta che gioca da sola e risolve i problemi.

Un appunto: conosco gente forte terza categoria e seconda che genera palle davvero pesanti (provato sulla mia pelle) e nessuno gioca con pro stock e nessuno con telai over 350 gr , ma mediamente 320/330gr


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Messaggio Da Wacos Ven 21 Feb 2014, 16:40

@Simba ha scritto:
@Wacos ha scritto:Posso andare contro corrente?
Io sono un misero 4.4 (per il momento, obiettivo giugno 4.3), eppure mi permetto di usare una coppia di vcore95, per di più customizzate che pesano 352 grammi finite.
A 17 anni imparavo a giocare con una racca di 345 grammi, mica lo sapevo io che dovevo usare una pro open perchè ero troppo pippa...
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La differenza sta solo nel fatto che la tecnica che si deve usare per muovere agevolmente  350 grammi è diversa da quella che serve per muovere una 300 grammi, dove per diversa intendo che si tratta di movimenti distinti, più fluidi, più ampi e più rilassati.
Quello che poi è indicato sulle racchette e che viene chiamato "tipo di swing" ...

La difficoltà di un telaio secondo me va misurata in quanta tecnica è richiesta per generare una palla pesante e profonda, e con quanta fatica.
Per questo la prestige è difficile: non spinge.

Ma quando si prende in mano telai pesanti che hanno potenza, la vita diventa più facile, non più difficile, salvo forse nei recuperi.
Però non so voi, ma nell'economia di una partita non sono certo i recuperi a fare la differenza, ma piuttosto la solidità della mia palla negli scambi.

Dopodichè le pro stock sono ,come da nome, roba per professionisti che possono venir apprezzate veramente solo da loro.
Chi va matto per le pro o ha un braccio super sensibile e sente la differenza con le retail. oppure è semplicemente affascinato dai telai pesanti e, magari pensa di non poterseli permettere... sbagliando.

Tutto sommato sei migliorato di 3 grammi.....

si ma nel frattempo ho giocato con di tutto: da superleggere 270 grammi, a apd, pd, juice pro, mg prestige pro (la racchetta più difficile che abbia mai tenuto in mano), a svariate 300x100.

Alla fine la soluzione è stata quella di imparare a swingare decontratto e a quel punto l'uso del telaio pesante è diventato molto più fattibile, e li ho capito che affidarsi ai 300x100 è una pippa tanto quanto lo è sbavare dietro alle pro stock.

La racchetta non ti deve aiutare a tirare per te, la racchetta si deve solo sposare al tuo swing ed essere efficace, come un vestito su misura.

Una pd non è più facile della mia vcore anzi, visto che sparacchia ovunque e tenerla in campo è un utopia.
E' forse solo più versatile, perchè ci puoi giocare con anche con il braccino, ma non per questo la ritengo "facile".

la racchetta più facile che finora ho provato è stata la 6.1 95: solida, facile da muovere (perlomeno la rossa/bianca), precisa, mediamente potente, confortevole.

Pesa è vero, ma ha uno sw più basso di una apd ed è molto più precisa.


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Messaggio Da napalm_it Ven 21 Feb 2014, 16:44

La differenza, nell'economia della partita, è tirare sempre uno palla in più dell'avversario dal primo all'ultimo punto, banalissima considerazione.

Se non hai colpi di chiusura la tua palla può essere solida quanto vuoi ma se di là trovi uno che la butta sempre oltre alla rete se non chiudi ti affatichi il braccio inutilmente
Ora, se hai la palla di chiusura o sei un agonista forte o hai giocato con gente che è due spanne sotto di te e sei sia tecnicamente che fisicamente superiore a loro che tutte le considerazioni fatte non servono.

Noi parliamo di gente che ha grosse lacune tecniche e tenta di risolverle comprando racchette pensando siano il sacro graal ( idem le corde ) ed invece non sono alla loro portata e danneggiano solo il gioco non risolvendo i veri problemi.


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Messaggio Da Wacos Ven 21 Feb 2014, 16:48

@Msport ha scritto:Wacos,
Il peso non è necessariamente nemico, se uno possiede buona tecnica e fluidità .
Il problema e che molti comprano le pro stock in assenza di tali requisiti, da qui il riferimento al sacro graal ovvero racchetta che gioca da sola e risolve i problemi.

Un appunto: conosco gente forte terza categoria e seconda che genera palle davvero pesanti (provato sulla mia pelle)  e nessuno gioca con pro stock e nessuno con telai over 350 gr , ma mediamente 320/330gr

Io credo semplicemente che molti abbiano dei preconcetti sul peso o più semplciemente non gli viene insegnato a swingare decontratto e quindi avendo swing corti e strappati un telaio da 330 grammi in su diventa troppo faticoso, insomma tutta colpa dei maestri  Very Happy 

Infatti ho notato questa strana cosa: si comincia con le superleggere, poi si passa alle pesanti , poi si ritorna alle mediamente pesanti e infine si usano le clavi inusabili e disumane dei professionisti atp.

la cosa ha senso: un terza buono/seconda ha uno swing superfluido e sfrutta il peso contenuto per toppare di brutto.
Una 350 grammi farebbe un pò troppo zavorra.

Poi però quando giocano ATP il piombo abbonda.
Evidentemente ci sono dei limiti di peso per ogni tipo di swing e di necessità.


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Pro stock: sacro graal o placebo? Empty Re: Pro stock: sacro graal o placebo?

Messaggio Da Wacos Ven 21 Feb 2014, 17:02

@napalm_it ha scritto:La differenza, nell'economia della partita, è tirare sempre uno palla in più dell'avversario dal primo all'ultimo punto, banalissima considerazione.

Se non hai colpi di chiusura la tua palla può essere solida quanto vuoi ma se di là trovi uno che la butta sempre oltre alla rete se non chiudi ti affatichi il braccio inutilmente
Ora, se hai la palla di chiusura o sei un agonista forte o hai giocato con gente che è due spanne sotto di te e sei sia tecnicamente che fisicamente superiore a loro che tutte le considerazioni fatte non servono.

Noi parliamo di gente che ha grosse lacune tecniche e tenta di risolverle comprando racchette pensando siano il sacro graal ( idem le corde ) ed invece non sono alla loro portata e danneggiano solo il gioco non risolvendo i veri problemi.



No guarda: non c'è fatica nello swingare decontratto: una blade con uno sw di 330 e passa è più faticosa delle mie vcore, fidati, nonostante i 40 grammi di meno, il peso statico (entro certi limiti) è solo un miraggio.

Da quando ho preso in mano le mie "clave" sono molto migliorato: ho dovuto necessariamente prestare molta più attenzione agli appoggi, al timing di apertura, alla decontrazione.

il discorso sui vincenti poi lascia il tempo che trova: una partita si vince sugli errori provocati e gratuiti, non sui vincenti, almeno fino ai 4.1 dove magari vedi gente che comincia ad avere accelerazioni brucianti.
Per il resto il vincente lo fai quando ti sei aperto il campo... quindi non c'è alcun legame stretto tra vincente e racchetta.

Quella che conta è aprirsi il campo o ottenere una risposta corta da aggredire, e il miglior modo per arrivarci è avere una palla pesante, che però stia in campo.

E per quanto mi riguarda con un telaio pesante, ottenere una palla pesante che non finisca sui teloni è molto ma molto più semplice che con una superprofilata iperpotente.




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Messaggio Da dropshot II Ven 21 Feb 2014, 17:15

premesso che ciascuno gioca meglio con qualsiasi coso pensi di giocare meglio. per cui non mi metto a sindacare scelte di telai di nessuno.
però, quando la generazione dei trenta quarantenni ha imparato a giocare con i maestri di allora ed i telai da 340 grammi era tutto diverso e il bello swingone ampio per arrivare sulla palla con il piattone aveva un senso, anzi era il tradizionale modo di insegnare e l'unico per imprimere velocità alla maledetta spugna gialla.
oggi è un po' diverso, a parte i materiali e le caratteristiche di rigidità e bilanciamento, la palla che arriva e la tecnica moderna non è che amino proprio così tanto i pesi robusti. il fatto è che la velocità della testa della racchetta deve essere molto elevata e farlo con i pesi importanti non è proprio cosa facile.

il fatto e l'equivoco sui pesi e sulle discussioni che facciamo deriva dal fatto che in quarta categoria vale tutto. se con 360 grammi di racchetta la tiro di là 6 volte di seguito molto probabilmente porto a casa il punto, se lo faccio tot volte porto a casa il set e poi la partita. quindi va bene il telaio pesante? dipende, visto che devi vincere, si! salvo poi cambiare idea magari se si sale di livello. il punto è che da fermo si gioca da dio anche con 500 grammi ma in movimento è una questione diversa, visto che lo swing ampio ti impone di essere sulla palla un quarto d'ora prima per avere il giusto timing. quindi se di là c'è uno un po' attrezzato al quale il tuo swing invece dà tempo, o hai una palla che fa veramente male o si finisce a fare il tergicristallo.

in quarta categoria bassa i giocatori hanno due categorie di gap, fisico o tecnico per cui diventa difficile ricavare delle indicazioni precise sui materiali, alla fine conta solo il giocare con quello che dà le migliori sensazioni, ma sono dell'idea (purtroppo verificata) che investire gli euro dei materiali in preparazione atletica ti porta almeno al 4.2 :d

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Messaggio Da napalm_it Ven 21 Feb 2014, 17:17

@Wacos ha scritto:

il discorso sui vincenti poi lascia il tempo che trova: una partita si vince sugli errori provocati e gratuiti, non sui vincenti, almeno fino ai 4.1 dove magari vedi gente che comincia ad avere accelerazioni brucianti.
Per il resto il vincente lo fai quando ti sei aperto il campo... quindi non c'è alcun legame stretto tra vincente e racchetta.

Se sei capace di aprirti il campo o mettere in difficoltà e far sbagliare il tuo avversario significa che tecnicamente sei preparato per il tuo livello o di là hai uno che è due spanne sotto di te quindi che tu abbia una PT oppure una retail discorso non cambia, sei più forte punto.

@Wacos ha scritto:
Quella che conta è aprirsi il campo o ottenere una risposta corta da aggredire, e il miglior modo per arrivarci è avere una palla pesante, che però stia in campo.

hai dimenticato forte e sulle righe  lol! 

Wacos sei tu sei in grado di farlo significa che hai una qualità tecnica che ti permette di farlo anche con racchette PT o racchette "pesanti", ma forse il punto su cui io e Carlo facevamo leva è il fatto che uno compra una PT ( io parlo di PT non di retail ) pensando di riuscire a fare cose che in realtà non è in grado di farle neanche con una 300 ma spera che con una racchetta PT riesca a farlo
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