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Limiti dell'autodidatta

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Limiti dell'autodidatta - Pagina 2 Empty Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da MSport il Ven 12 Set 2014, 14:24

Incompetennis ha scritto:La discussione sul talento è stata tortuosa e controversa e resto della mia idea anche se ormai non ricordo quale sia !!! Old
Comunque, considerato il caratteraccio  Limiti dell'autodidatta - Pagina 2 420441  di msport non voglio impelagarmi in un'altra discussione con lui anche se so, in cuor mio, di avere ragione a prescindere.
Esagerato dai!

Cmq se dovessi scegliere, preferirei aver un brutto carattere che voler credere e far credere di aver sempre ragione, al punto di non sapere cosa ho detto, causa le tante volte si è rigirata la frittata pur di credere di aver ragione....... Limiti dell'autodidatta - Pagina 2 768460 Limiti dell'autodidatta - Pagina 2 768460

Voler aver ragione a prescindere poi ........... Se vuoi ci mettiamo d'accordo e ti diamo sempre ragione ..... Poi però lo sai a chi si da sempre ragione, vero? lol!

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Limiti dell'autodidatta - Pagina 2 Empty Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da MSport il Ven 12 Set 2014, 14:28

Superpipp(a) ha scritto:
MSport ha scritto:
Incompetennis ha scritto:Ecchecavolo ma allora disfiamo la conclusione di prima. Mc Enroe un mostro sacro del tennis definito un magnifico autodidatta e non è che Gilbert e Courier scherzino .
Insomma  si può arrivare o no a diventare prof. da autodidatti (ovviamente baciati da una grande predisposizione naturale) perché non credo che qualcuno abbia insegnato loro a giocare in quella maniera.

E chccazzzz....

Signori, non cominciamo ad interpretare le cose ad minchiam....come d'abitudine . Very Happy

Già avete sfrangiato le palle con la questione del talento e cosa di intende per talento.....

Mo' non cominciamo anche con autodidatta please
Autodidatta
Chi si è dato una cultura o un’istruzione SENZA frequentare la scuola e SENZA l’aiuto di insegnanti.

Ora chi mi dimostra che Gilbert, courier  e mac non hanno mai visto un maestro di tennis in vita loro........
Che poi abbiano interpretato e sviluppato in colpi in maniera personalissima e non replicabile per altri è tutta un'altra storia

Suvvia...... lol!
MAMMAMIABELLA!!!!!
Ms mi trovi d'accordissimo con te ...... ed e' gia' la seconda volta ..... bah nella vita no si puo' mai dire .... lol! lol! Limiti dell'autodidatta - Pagina 2 786556

Vedi?
È perché sei nu  scugnizzu ....... E da bravo scugnizzu la simpatia e il lato emozionale prevalgono in prima battuta.....
Però sotto sotto la testolina lavora, macinando piano piano ma inesorabile........

lol!
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Messaggio Da veterano il Ven 12 Set 2014, 14:39

Discorso interessante,se proprio andiamo a vedere bene di giocatori perfetti tecnicamente non ne esistono,neanche Federer e' perfetto tecnicamente,e tutti fanno degli "errori" o personalizzazioni del colpo,che poi possono rendere un colpo piu' o meno efficace.IL massimo che ho visto in campo da autodidatta e' stato un ragazzo napoletano che mi sembra fosse un B2 ,ai tempi,gran fisico e gran talento,purtroppo certi meccanismi che non aveva imparato correttamente,specialmente sul footwork,e qualcosa nella tecnica in generale,ne impedivano il salto di qualita'.Ricordo quando mi disse che era autodidata,ne rimasi veramente sorpreso.
Pero' ce da mettere in considerazione che la tecnica odierna,per diventare un pro e' molto piu' complessa di quella quando Mac giocava,percio' la vedo veramente dura senza una formazione ed un percorso tecnico corretto riuscire a diventare un pro.
Gilbert,Courier,Mac e tutti quelli che vi vengono in mente avevano tutti delle basi tecniche,non guardate solo il gesto con la racchetta,ma come si muovevano in campo.Che poi Mac facesse il rovescio che tutti ricordiamo bene ,saltando o fosse in grado di fare delle stop volley incredibili fa tutto parte del suo talento,ma non fatevi ingannare.
L'unico che ricordo arrivare ad un buon livello e che fosse autodidatta mi pare fosse Grojan o un altro francese di quell epoca li,che poi e' stato preso in cura dalla federazione francese e ha fatto il salto di qualita.
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Messaggio Da miguel il Ven 12 Set 2014, 16:06

concordo con vet e msport a livello pro nessuno é autodidatta potrà avere mille personalismi ma il tutto partendo da solidissime basi tecniche.
io i più forti autodidatta che ho conosciuto credo siano stati dei B3 e dovendola dire tutta non erano neppure male stilisticamente...vedendoli non avresti mai detto che avevano imparato tutto da soli.
c'é anche da dire che se uno comincia a giocare parecchio c'é comunque un processo di apprendimento basato sull'osservazione e sullo scambio di esperienze con altri giocatori che porta sicuramente dei grossi miglioramenti.
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Messaggio Da Ospite il Ven 12 Set 2014, 17:49

Incompetennis ha scritto:Ecchecavolo ma allora disfiamo la conclusione di prima. Mc Enroe un mostro sacro del tennis definito un magnifico autodidatta e non è che Gilbert e Courier scherzino .
Insomma  si può arrivare o no a diventare prof. da autodidatti (ovviamente baciati da una grande predisposizione naturale) perché non credo che qualcuno abbia insegnato loro a giocare in quella maniera.

certamente si, ovviamente baciati da una grande predisposizione naturale.

Quello che voglio dire, e' che il mio stile, il mio modo personale di colpire, non è dipeso da cosa e come mi hanno insegnato (come pensa il mio babbo... 'eh... a lui l'hanno rovinato da piccolo insegnandogli a giocare in top..) è semplicemente il mio stile che, dopo migliaia d'ore di allenamento, si è sviluppato.
Se io avessi sempre giocato con compagni ma senza maestri, e se mi fossi seriamente impegnato per migliorare, giocherei uguale.. intendo come portare i tiri....

ad esempio.. io adesso sto giocando di sinistro.. sono ambidestro e a causa di un problema al ginocchio (che se gioco di sx non mi fa male) ho cominciato a giocare di sx...
paradossalmente gioco meglio di sinistro, ho uno stile più bello, la palla mi esce meglio e gioco tutti i tiri meglio rispetto a quando li gioco di destro... chiaro mi manca la robustezza che ho col destro però come gesto sono più bello..
non è che il maestro me li ha insegnati.. mi lascio semplicemente andare...

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Messaggio Da Ospite il Ven 12 Set 2014, 17:55

e cmq raga... io accetto tranquillamente le opinioni diverse dalla mia...
anch'io non ho la verità in tasca e sono quindi consapevole che potrei essere in errore...
vi prego quindi di scusarmi qualora riteniate che le mie idee non siano condivisibili..

ah.. a proposito.. sempre come dimostrazione di estremo rispetto verso coloro che non la pensano come me:

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Messaggio Da Incompetennis il Ven 12 Set 2014, 18:00

Quindi, da ciò che leggo, quello che chiamiamo personalismo, cioè  il cambiare giusto gesto tecnico aggiungendoci qualcosa di proprio tanto da rendere ancora più efficace il colpo, che al contrario dovrebbe avere la sua massima efficacia col gesto canonico, potrebbe essere la naturale propensione che ogni pro  ha più (i campioni Limiti dell'autodidatta - Pagina 2 87822 ) o meno ( le mezze cartucce che guadagnano non oltre 200, 300 mila € l'anno Sad ) . Insomma è quello di cui abbiamo sempre disquisito: il talento ?  O non ho capito nulla? (è questo il mio talento !!!!).
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Messaggio Da Ospite il Ven 12 Set 2014, 18:02

felixx ha scritto:
Incompetennis ha scritto:Ecchecavolo ma allora disfiamo la conclusione di prima. Mc Enroe un mostro sacro del tennis definito un magnifico autodidatta e non è che Gilbert e Courier scherzino .
Insomma  si può arrivare o no a diventare prof. da autodidatti (ovviamente baciati da una grande predisposizione naturale) perché non credo che qualcuno abbia insegnato loro a giocare in quella maniera.

certamente si, ovviamente baciati da una grande predisposizione naturale.

Quello che voglio dire, e' che il mio stile, il mio modo personale di colpire, non è dipeso da cosa e come mi hanno insegnato (come pensa il mio babbo... 'eh... a lui l'hanno rovinato da piccolo insegnandogli a giocare in top..) è semplicemente il mio stile che, dopo migliaia d'ore di allenamento, si è sviluppato.
Se io avessi sempre giocato con compagni ma senza maestri, e se mi fossi seriamente impegnato per migliorare, giocherei uguale.. intendo come portare i tiri....

ad esempio.. io adesso sto giocando di sinistro.. sono ambidestro e a causa di un problema al ginocchio (che se gioco di sx non mi fa male) ho cominciato a giocare di sx...
paradossalmente gioco meglio di sinistro, ho uno stile più bello, la palla mi esce meglio e gioco tutti i tiri meglio rispetto a quando li gioco di destro... chiaro mi manca la robustezza che ho col destro però come gesto sono più bello..
non è che il maestro me li ha insegnati.. mi lascio semplicemente andare...

sempre ciofega sono eh...

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Messaggio Da veterano il Ven 12 Set 2014, 22:32

Incompetennis ha scritto:Quindi, da ciò che leggo, quello che chiamiamo personalismo, cioè  il cambiare giusto gesto tecnico aggiungendoci qualcosa di proprio tanto da rendere ancora più efficace il colpo, che al contrario dovrebbe avere la sua massima efficacia col gesto canonico, potrebbe essere la naturale propensione che ogni pro  ha più (i campioni Limiti dell'autodidatta - Pagina 2 87822 ) o meno ( le mezze cartucce che guadagnano non oltre 200, 300 mila € l'anno Sad ) . Insomma è quello di cui abbiamo sempre disquisito: il talento ?  O non ho capito nulla? (è questo il mio talento !!!!).

Allora esere un top player e' una somma di diversi fattori che va ben al di la della particolarita' del gesto.
Per farti un esempio se Federer non fosse l'atleta incredibile che e' hai voglia a particolareggiare il gesto e magari in termini di efficacia avere il miglior dritto del circuito.Se vedi bene,per esempio,adesso dopo Annacone e Stefanello lo ha cambiato abbastanza,quando fa il rovescio si mette con i piedi molto lateralmente e quando gioca incrociato compensa con una torsione del busto delle volte esagerata,bene a lui riesce benissimo quando e' in forma,ma e' un errore che si porta dietro da bambino,probabilmente perche' ha giocato molto piu' in slice che toppando "presumo",infatti la posizione del gomito mi fa dedurre proprio questo,cioe' ha imparato ed abusato dello slice e poi si e' messo sotto con il Top spin.
Bueno Federer a parte ma stesso discorso vale per Nadal,che con sto dritto che solo lui puo giocare cosi,e non parlo solo del movimento,ma del rendimento di questo colpo,senza lo stesso fisico,sarebbe impossibile arrivare dove e' arrivato lui.
Ora la vera diferenza e' un insieme di fattori che fanno si che "solo"pochi siano sempre la vertice,cioe' i vari Diokovic,Nadal,Murray,Federer, almeno che non succeda qualcosa di strano arrivano sempre alle finali dei tornei o alle semi finali da ormai molto tempo.Non che gli altri siano delle pippe scatenate,per carita,ci sono dei giocatori che non hanno nulla da invidiare a questi qua anche con delle classifiche molto piu' basse,ma se non riescono a fare il salto di qualita' o ad avere un rendimento costante per tutta una stagione o per piu stagioni,come fanno quei diavoli li,qualcosa di diverso ce'.
E credimi dirti cosa,magari vedendoli giocare senza sapere chi sono,e' veramente difficile,non e' solo un particolare sono diversi.
Per dirne una poco tempo fa e' venuta parte della squadra belga di Davis ad allenarsi da noi prima dell australian,e vedendo allenarsi due dei ragazzi che io no conoscevo a me sembrava piu' bravo quello meno titolato,che si aggira credo nei primi 100 del mondo,mentre quello che mi sembrarva meno bravo era un tale Goffin che adesso credo stia nei primi 40 o che ci sia stato.Vedi un po te.
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Messaggio Da veterano il Ven 12 Set 2014, 22:41

felixx ha scritto:
Incompetennis ha scritto:Ecchecavolo ma allora disfiamo la conclusione di prima. Mc Enroe un mostro sacro del tennis definito un magnifico autodidatta e non è che Gilbert e Courier scherzino .
Insomma  si può arrivare o no a diventare prof. da autodidatti (ovviamente baciati da una grande predisposizione naturale) perché non credo che qualcuno abbia insegnato loro a giocare in quella maniera.

certamente si, ovviamente baciati da una grande predisposizione naturale.

Quello che voglio dire, e' che il mio stile, il mio modo personale di colpire, non è dipeso da cosa e come mi hanno insegnato (come pensa il mio babbo... 'eh... a lui l'hanno rovinato da piccolo insegnandogli a giocare in top..) è semplicemente il mio stile che, dopo migliaia d'ore di allenamento, si è sviluppato.
Se io avessi sempre giocato con compagni ma senza maestri, e se mi fossi seriamente impegnato per migliorare, giocherei uguale.. intendo come portare i tiri....

ad esempio.. io adesso sto giocando di sinistro.. sono ambidestro e a causa di un problema al ginocchio (che se gioco di sx non mi fa male) ho cominciato a giocare di sx...
paradossalmente gioco meglio di sinistro, ho uno stile più bello, la palla mi esce meglio e gioco tutti i tiri meglio rispetto a quando li gioco di destro... chiaro mi manca la robustezza che ho col destro però come gesto sono più bello..
non è che il maestro me li ha insegnati.. mi lascio semplicemente andare...
Vedi felixx tu parli di stile,ma lo stile di per se non vuol dire che il colpo di uno che lo gioca da manuale stilisticamente parlando,sia piu' efficace di uno che lo gioca in modo piu' grezzo.Non confondere la tecnica con lo stile,sono due cose ben diverse,ma in ogni caso,parlando dello stile,il colpo anche se giocato in maniera piu' grezza deve a vere delle caratterische di base che ti permettano,anche se con dei difettucci,di rendere il tuo colpo efficace.
Lo sbaglio e che molti pensano che si insegni in un determinato modo perche' migliori lo stile,ma non e' assolutamente vero,si insegnain un certo modo perche' ce una tecnica ben precisa che se ben appresa puo far raggiungere un certo livello di gioco e sopratutto di ottimizzare il tuo colpo,a prescindere dal livello che giochi.
Se manca qualcosa nel tuo gesto,credimi che sicuramente non dipnde dallo stile,na da una tecnica che ti fa fare determinate cose.Lo stile,e parliamo di swing,si costruisce con il tempo,ma non e' fine all tecnica,ossia mi esce un tale swing perche stilisticamente e¡ piu bello da vedere.SE escono determinati colpi e' perche' lavorandoci su e secondo la predisposizione del soggetto riusciranno piu' in un determinato modo che in un altro,ma sono gli accorgimenti tecnici che portano ad un determinato stile.
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Messaggio Da Ospite il Ven 12 Set 2014, 23:08

per stile intendo tecnica...
la 'tecnica' nasce da sé, basta lasciarsi andare, è il corpo che fa tutto automaticamente...
è il corpo che, in base al problema da risolvere, si mette nella miglior posizione per eseguire l'ordine ricevuto.. fa tutto da sé in automatico...
chiaro che non è che basta concentrarsi, lasciarsi andare e cominci a fare ace e dritti vincenti...
ma secondo me è l'approccio giusto, naturale, allo sport (ed a qualsiasi altra attività)


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Messaggio Da Ospite il Ven 12 Set 2014, 23:19

ti voglio portare un altro esempio, sempre sulla mia pelle...
ho cominciato a sciare da solo, senza maestro.. ero piccolino... mi ci portarono i miei e io volevo il bob.. il mio babbo invece voleva che sciassi...
dopo un mese scendevo a sci uniti e dopo un mese e mezzo andavo sul monosci (non il surf, il monosci, la tavola unica con i due attacchi affiancati)... mi bastava un metro di pista per scendere 'saltando' a destra e sinistra (anziché girare in maniera canonica)... culo basso, cosce e polpacci grossi e elasticità... (la mia sorella, che se gli chiedi come sono al tennis ti risponde che non sono granché - convinta - mi ha detto che non ha più visto nesuno sciare come sciavo io...) ed io ero autodidatta...
quando incontravo qualche gruppo con il maestro che gli diceva 'peso a monte, peso a valle' io pensavo: 'ma che dice questo? Se questi cominciano a pensare dove mettere il peso è evidente che non si lasciano più 'assorbire' dal momento...
occorre concentrarsi totalmente, 'sentire' il tuo corpo, non sentire ciò che ti dicono gli altri

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Messaggio Da veterano il Ven 12 Set 2014, 23:20

felixx ha scritto:per stile intendo tecnica...
la 'tecnica' nasce da sé, basta lasciarsi andare, è il corpo che fa tutto automaticamente...
è il corpo che, in base al problema da risolvere, si mette nella miglior posizione per eseguire l'ordine ricevuto.. fa tutto da sé in automatico...
chiaro che non è che basta concentrarsi, lasciarsi andare e cominci a fare ace e dritti vincenti...
ma secondo me è l'approccio giusto, naturale, allo sport (ed a qualsiasi altra attività)

 
Se fosse cosi facile avremmo molti piu 'campioni,invece la realta' mi pare tutt'altra.Questo poteva succedere quando la tecnica,nel tennis era ancora una cosa empirica,ma adesso purtroppo non e' piu' possibile,se non sai muoverti come si deve ormai non vinci neanche piu' il torneo dell oratorio,e che poi il tennis sia uno sport naturale mi da molto da pensare.

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Messaggio Da squalo714 il Ven 12 Set 2014, 23:27

Felixx, Zhapod e tutti gli "affama maestri" ...UNIAMOCI.
Very Happy Very Happy
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Messaggio Da veterano il Ven 12 Set 2014, 23:27

felixx ha scritto:ti voglio portare un altro esempio, sempre sulla mia pelle...
ho cominciato a sciare da solo, senza maestro.. ero piccolino... mi ci portarono i miei e io volevo il bob.. il mio babbo invece voleva che sciassi...
dopo un mese scendevo a sci uniti e dopo un mese e mezzo andavo sul monosci (non il surf, il monosci, la tavola unica con i due attacchi affiancati)... mi bastava un metro di pista per scendere 'saltando' a destra e sinistra (anziché girare in maniera canonica)... culo basso, cosce e polpacci grossi e elasticità... (la mia sorella, che se gli chiedi come sono al tennis ti risponde che non sono granché - convinta - mi ha detto che non ha più visto nesuno sciare come sciavo io...) ed io ero autodidatta...
quando incontravo qualche gruppo con il maestro che gli diceva 'peso a monte, peso a valle' io pensavo: 'ma che dice questo? Se questi cominciano a pensare dove mettere il peso è evidente che non si lasciano più 'assorbire' dal momento...
occorre concentrarsi totalmente, 'sentire' il tuo corpo, non sentire ciò che ti dicono gli altri
 
Ma vedi felixx,bisogna vedere anche li cosa intendi per sciare,magari hai una predisposizione naturale allo sci che ti fa scendere abbastanza facilmente giu' dala montagna,anche perche' e' in discesa eh eh eh,pero' da li a fare sul serio sono convinto che anche li da soli si arriva fino ad un certo punto....
Ho un amico che e' stato vicecampione di spagna di Nuoto,e siccome ogni tanto vado a farmi quattro bracciate,discutendo con lui sui ragazzi che allena che a me sembrano perfetti,mi fa notare dei particolari che dice essere essenziali per arrivare ad un certo livello,e come mi conferma anche lui se nessuno te lo dice e ti corregge hai voglia a fare miglia di nuoto ma sempre li rimarrai.
Ah nel nuoto sono autodidatta e vado decentemente ma sono anche consapevole di avere dei grossi limiti che senza l'aiuto di un esperto,non riusciro' mai a correggere.
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Messaggio Da Ospite il Ven 12 Set 2014, 23:31

guarda la conferma di quanto affermo te la da il dritto di Gulbis...
lo ha giocato vari anni con l'impostazione canonica, ma poi alla fine ha preferito ascoltare se stesso e lasciarsi andare...
più di questo non dico

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Messaggio Da veterano il Ven 12 Set 2014, 23:37

Ce anche da dire un ultima cosa,il tennis e' si uno sport di auto correzione ma siccome non si gioca davanti ad uno specchio, anche capendo l'errore,e molto dificile riuscire a correggerlo.IL maestro cosa fa,ti vede e ti dice cosa devi fare,si in certi casi ci puoi arrivare anche da solo,in altri no,e anche ammesso che tu ci riesca sono sicuro che ti mancherebbe sempre qualcosa.
Guarda dopo tanto tempo che non gioco mi sono rimaesso ad allenarmi con una squadra di veterani che fa il campionato a squadre in prima,e il coach che e' stato un mio allievo eh eh eh... mi ha fatto subito notare delle cose che da solo avrei faticato non poco a capire.
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Messaggio Da veterano il Ven 12 Set 2014, 23:42

felixx ha scritto:guarda la conferma di quanto affermo te la da il dritto di Gulbis...
lo ha giocato vari anni con l'impostazione canonica, ma poi alla fine ha preferito ascoltare se stesso e lasciarsi andare...
più di questo non dico
Perche' adesso lo gioca in maniera non canonica......ossia prepara la racchetta incrociando le braccia mentre la fa volteggiare tra le mani .....
Onestamente non ricordo come lo giochi ma anche senza guardare sono convinto che le basi sono sempre quelle.
Poi come ripeto non e' solo il gesto di per se,anche Berasategui impugnava in modo strano e nessuno prima di lui si sarebe immaginato di riuscire a colpire  in quel modo.Ma non facciamo di tutta l'erba un fascio,quanti altri pro hai visto colpire come lui ??? e poi anche ammesso che si riesca a giocare con una presa da ping pong detta alla cinese,sono convinto che ad un certo livello se nessuno ti insegna come muoverti sul campo non ci arrivi.......
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Messaggio Da veterano il Ven 12 Set 2014, 23:55

https://www.youtube.com/watch?v=rQ3S3oPEd14
ecco il dritto di Gulbis.
Bueno effetivamente prepara in un modo che a me personalmente no piace proprio,pero andando a colpire,che e' la parte fondamentale del colpo,rispetta tutti i canoni di un dritto tradizionale.
Quel tirare la palla con rabbia fuori dal campo pero' mi fa dubitare che quel dritto abbia avuto successo.
Ora tu ti fermi a guardare quel tipo di preparazione che evidentemente non e' scolastica,ma bisognerebbe vedere come e' arrivato a fare una preparazione cosi.Non ricordo come giocasse prima il dritto e se fosse piu o meno efficace di adesso,ma sono certo che se fa quel movimento lo fa come dici tu perche ' per lui e' piu' naturale,che poi sia piu efficace o meno non te lo so dire.Li bisognerebbe proprio capire come ci sia arrivato a preparare cosi.......se riesco a parlare con il suo fisio terapista ma gari ti sapro dire qualcosa di piu' preciso.Non scherzo ehh lo conosco personalmente.
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Messaggio Da Ospite il Ven 12 Set 2014, 23:58

eh certo... perché uno che è dotato ha bisogno che glielo dicano come muoversi dentro al campo...
sicuramente è un bell'aiuto, ma con l'allenamento e l'impegno ci arriverebbe naturalmente e tranquillamente da sé



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Messaggio Da alain proust il Sab 13 Set 2014, 08:59

felixx ha scritto:per stile intendo tecnica...
la 'tecnica' nasce da sé, basta lasciarsi andare, è il corpo che fa tutto automaticamente...
è il corpo che, in base al problema da risolvere, si mette nella miglior posizione per eseguire l'ordine ricevuto.. fa tutto da sé in automatico...
chiaro che non è che basta concentrarsi, lasciarsi andare e cominci a fare ace e dritti vincenti...
ma secondo me è l'approccio giusto, naturale, allo sport (ed a qualsiasi altra attività)

 
Scusa Felixx, col massimo rispetto per le opinioni altrui tongue , ma come fai a sostenere seriamente che il tennis sia uno sport in cui "la tecnica nasce da sè, basta lasciarsi andare, è il corpo che fa tutto automaticamente"? E' l'esatto opposto della realtà. Forse il calcio, la boxe, sono sport più instintivi e meno tecnici (non per niente, molte scuole calcio prendono i futuri campioni letteralmente dalla strada, dove hanno giocato e hanno messo in mostra le loro qualità, e non avevano certo il coach).
Ma il tennis è uno sport che è tutto tranne che istintivo. Ad esempio, il colpire con movimenti dal basso verso l'alto è l'opposto dell'istinto che ci suggerirebbe di colpire dall'alto verso il basso per tenere la palla dentro. Il frustare il più velocemente possibile la seconda è all'opposto di quello che ci verrebbe da fare per una seconda prudente (cioè rallentare il braccio). Stare bassi è l'opposto di ciò che ci viene naturale. Stare sciolti e rilassati per dare più potenza è l'opposto di ciò che ci parrebbe giusto (cioè irrigidirsi come in una sessione di palestra). E così via.
Citare Gulbis, poi. Si sarà ammazzato di lezioni, prima di diventare pro, e parli del suo personalismo come se avesse fatto tutto da solo?!

OT: leggere Veterano è sempre un piacere, si vede che conosce il tennis come pochi.
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Messaggio Da Ospite il Sab 13 Set 2014, 15:26

quando io ero bambino insegnavano a giocare colpendo di lato..
io invece stavo in open stance perché mi veniva da fare così..
il maestro si arrabbiava fino al punto da escludermi dai suoi preferiti..
io sono stato un'autodidatta dell'open stance, nessuno me lo ha insegnato..
semplicemente mi veniva da stare così..


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Messaggio Da veterano il Sab 13 Set 2014, 16:01

Ma vedi felixx anche a me veniva piu naturale mettermi in open come credo un po a tutti,ma la open non e' la base e' un evoluzione del colpo.Che poi, occhio, di amatori che pensano di fare una open corretta ne vedo a valanghe,ma che la facciano bene ne vedo proprio pochi.Basterebbe fare un filmatino e ci si renderebbe subito conto che a volte quello che si pensa di fare o di essere in campo,a volte non rispetta la realta delle cose.
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Messaggio Da Ospite il Sab 13 Set 2014, 18:14

vet,
ci sono anche professionisti che condividono le tue opinioni.
Anche amici che erano vere promesse condividono le tue opinioni.
Io no.
Per me per giocare a tennis sfruttando al massimo le proprie possibilità significa:
lasciarsi andare, il colpo lo devi 'SENTIRE DENTRO', devi avvertire la propriocezione del proprio corpo che si muove nell'infinito e per fare questo devi farti assorbire TOTALMENTE dal momento.
Per me giocare al tennis è un po' come fare l'amore.
Per me, e altri, è così... per tanti altri no

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Messaggio Da veterano il Sab 13 Set 2014, 23:17

Ma sai, come dico sempre,che ognuno faccia quello che crede meglio.
Pero' purtroppo essendo un adetto ai lavori non posso che pensarla cosi,anche se come ripeto la naturalezza del colpo va rispettata,sempre che abbia un senso logico dipendendo da cosa stiamo facendo.
Mi sembra un po come costruire una casa partendo dal tetto e senza le fondamenta,si si magari sta su ma io dentro non mi ci ficco....
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